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Superlega 2016/2017: Le protagoniste della nuova stagione

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Mancano ormai 20 giorni al primo appuntamento stagionale, il 24 e 25 settembre infatti al Palapanini di Modena si svolgerà la Supercoppa Italiana per la prima volta aperta a 4 squadre con semifinali in programma sabato 24 (Modena - Trento e Civitanova - Perugia) e finali (anche quella per il terzo poso) domenica 25.

La kermesse per l'assegnazione del primo trofeo stagionale sarà il preludio di una stagione che si presenta interessantissima con un mercato che ha, in un certo qual modo, redistribuito le forze in campo con un folto gruppo di squadre a lottarsi le prime posizioni in graduatoria e con una qualità media delle squadre decisamente più elevata rispetto al campionato concluso a maggio.
Proviamo a leggere le carte alle 6 squadre che secondo noi potrebbero fare la parte del leone nel prossimo campionato di Superlega, creando una sorta di griglia di partenza stile gran premio di Formula1.


MODENA:  Orduna - Vettori , NGapeth - Petric , Holt - LeRoux, Rossini (Piazza)

L'ex DHL ora Azimut è stata affidata a Roberto Piazza dopo l'addio annunciato ad Angelo Lorenzetti; quello del tecnico fanese non è stato l'unico saluto alla Ghirlandina, anche il duo brasiliano Bruno e Lucas sono rimasti in terra natia dopo la vittoriosa spedizione olimpica. 
Roberto Piazza, da quest'anno coach di Modena
Sulla carta la formazione campione d'Italia è probabilmente la più seria candidata allo scudetto, l'ex capitano verdeoro è stato sostituito da Santiago Orduna, ex regista 31enne di Padova giunto così al bivio della sua carriera dopo alcune ottime stagione nella tranquilla realtà veneta; probabilmente l'unico punto di domanda della squadra è proprio al palleggio, il resto del sestetto è di livello mondiale, il reparto centrale è, se possibile, più forte dello scorso anno con uno dei centrali titolari della passata stagione (Matteo Piano) a far la panchina a Holt e Le Roux; con il francese che all'occasione può anche fungere da opposto. 
In posto 2 confermatissimo Luca Vettori così come confermati gli altri 3 reduci del sestetto tricolore con N'Gapeth e Petric in banda e Rossini libero. In panchina  come detto sopra siederà Roberto Piazza, piemontese verace con esperienze a Cuneo e in Polonia dopo una carriera da secondo a Daniele Bagnoli, siamo sicuri che farà divertire il pubblico modenese. Se la scommessa Orduna sarà vinta la squadra gialloblu sarà la favorita numero uno alla vittoria del tricolore

PERUGIA: De Cecco - Atanasijevic, Zaytsev - Russell . Birarelli - Podrascanin , Tosi (Kovac)

La squadra umbra del presidente Sirci è stata senza dubbio la regina del mercato, grazie soprattutto all'acquisto dello zar Ivan Zaytsev reduce da una doppia stagione (a dir la verità piuttosto travagliate) alla Dinamo Mosca e del centrale serbo proveniente da Civitanova Marko Podrascanin. Altro "colpo" di mercato la conferma della diagonale De Cecco - Atanasijevic e del martello americano Russell reduce da un'ottima avventura olimpica con la sua nazionale. Leggendo la formazione dei block devils si nota subito la potenza devastante dell'attacco e la forza della squadra su Kovac dai 9 metri con 5 battitori al salto (con l'insidiosa float di Birarelli e il grosso punto di domanda su Russell che già a partire dal finale della scorsa stagione ha iniziato a servire float). 
Non tutto è oro quel che luccica però, un punto di domanda pende sulla testa di Zaytsev, lo zar infatti dopo la fenomenale olimpiade giocata da opposto tornerà al ruolo di schiacciatore con tutti i problemi che potrebbero sorgere, soprattutto nei fondamentali di seconda linea; e proprio in seconda linea sta il grossissimo punto di domanda del PalaEvangelisti: il cambio del libero ha portato Giovi a Verona mentre Perugia, dopo aver inseguito a lungo Colaci e Rossini, ha ingaggiato l'ex libero di Milano e Città di Castello Federico Tosi con Andrea Bari a fare da chioccia. Completano la rosa il serbo Mihalo Mitic al palleggio, capitan Buti, Alexander Berger (da Padova) e Dore Della Lunga in banda e il giovane bulgaro Chernokozhev. Se Boban Kovac troverà la quadratura del cerchio in seconda linea sarà durissima per tutti pensare di impensierire  la Sir.


lo show di Ivan Zaytsev contro gli Stati Uniti



CIVITANOVA: Christenson - Sokolov, Juantorena - Cebulj , Cester - Stankovic, Pesaresi (Blengini)

Semi rivoluzione in casa Lube, dopo il licenziamento di Stefano Recine e l'ingaggio come nuovo g.m. dell'ex Trento e Ravenna Giuseppe Cormio, hanno salutato le Marche Ivan Milikovic, Marko Podrascanin e Simone Parodi. 
Blengini avrà comunque in mano una formazione di assoluto rispetto pur se vincolata dalla "questione stranieri". Al palleggio confermatissimo l'americano Christenson, in diagonale al fenomeno a stelle e strisce agirà il bulgaro Sokolov di ritorno in Italia dopo la parentesi turca e dopo un infortunio alla spalla che lo ho tenuto fuori dai campi per più di 6 mesi, in diagonale confermata la coppia Juantorena-Cebulj, al centro ci sono 3 alternative per il ct azzurro : Cester, Stankovic e Candellaro con uno degli italiani certo di partire sempre nello starting six. I due liberi saranno Pesaresi (di rientro da Verona) e il francese Grebennikov, e qui si palesa la "questione stranieri" di cui parlavamo sopra; per schierare infatti il francese come libero titolare i cucinieri devono optare per l'inserimento nei sestetto titolare di un italiano : Casadei per Sokolov oppure schierare la coppia italiana di posto3 Candellaro-Cester. In Italia non sarà un'eccezione vedere Jenia Grebennikov a referto come quarto schiacciatore. Completa la squadra il tedesco Kaliberda dopo l'ottima stagione a Perugia.

TRENTO: Giannelli - Stokr, Lanza - Urnaut , Solè - Van de Voorde, Colaci (Lorenzetti)

A Trento si è chiusa, un pò a sorpresa, l'era Stoychev e si è aperta, ancor più a sorpresa, quella Lorenzetti. Si può riassumere con queste poche parole l'estate trentina dopo la buona stagione scorsa chiusa con il rammarico per una finale di Ch. League giocata con una rosa ridottissima e persa per soli 2 punti contro il Kazan. Il nemico di mille battaglie Lorenzetti (rivale prima con Piacenza, poi con Modena) si siederà quindi sulla panchina che per 8 stagione è stata di Rado Stoychev. 
Stokr e Stoychev festeggiano il terzo scudetto trentino
In campo la squadra è stata praticamente confermata in pieno con una solo differenza nello starting six, a sostituire il partente Djuric (sarebbe stato interessante vedere cosa sarebbe successo se l'avvicendamento in panchina fosse avvenuto con altre tempistiche) ci sarà infatti Jan Stokr opposto di tanti successi trentini, tornato in Italia dopo alcuni anni nella Superlega Russa e un'esperienza coreana. Confermata in toto la batteria degli schiacciatori con la coppia presunta titolare Urnaut-Lanza ed Antonov e Mazzone pronti a dare una mano; le condizioni del capitano trentino destavano parecchia preoccupazione dopo il finale di stagione scorso ma le recenti olimpiadi sembrano aver fugato in gran parte i dubbi sulle condizioni del suo ginocchio. 
Anche il centro tutto confermato con Solè e Van de Voorde titolari e Daniele Mazzone pronto a subentrare; in rampa di lancio anche Nelli come vice Stokr e Blasi per far rifiatare Giannelli; è rimasto all'ombra del Bondone nonostante le offerte ricevute anche Max Colaci che avrà come scudiero un altro prodotto del settore giovanile come Matteo Chiappa. Sulla carta è una squadra piena di punti di domanda: dalle condizioni di Lanza al rendimento di Stokr passando per l'impatto che avrà Lorenzetti su tutta la realtà trentina, ma se il tecnico marchigiano riuscirà a lavorare in tranquillità possiamo scommettere che dietro le tre grandi sarà molto probabile trovare i trentini.

VERONA: Baranowicz - Djurc , Ferreira - Kovacevic, Anzani - Zingel, Giovi (Giani)

Squadra rinnovata per i 3/7 quella di Andrea Giani, salutano Verona infatti Starovic (diretto a Milano), Taylor Sander (accasatosi in Cina) e Nicola Pesaresi (richiamato alla Lube)  sostituiti da Mitar Djuric, dal portoghese Alexandre Ferreira, comparsa nel campionato italiano a Trento dove non ha lasciato un grande ricordo nell'annata di Serniotti; e da Andrea Giovi scaricato forse troppo prematuramente da Perugia. Confermatissimo il resto del sestetto con Baranowicz garanzia al palleggio, la coppia centrale Zingel-Anzani ma soprattutto il serbo Uros Kovacevic vero uomo simbolo della squadra. Squadra sicuramente dal potenziale molto alto, da verificare la tenuta fisica di Djuric (aspetto che ne ha condizionato non poco la stagione passata a Trento) e come la coppia Ferreira - Lecat riuscirà a tappare i buchi lasciati dalla partenza di Sander. In panchina tornerà utilissima l'esperienza di Adriano Paolucci e di Stefano Mengozzi.

PIACENZA: Hierrezuelo - Hernandez , Marshall - Parodi, Yosifov - Alletti, Manià (Giuliani)
Leonel Marshall - stagione 2009/2010

Annata strana quella scorsa per i biancorossi con un ultimo posto in regular season trasformato in una qualificazione alla Cev Cup, passando per un estate di rivoluzione totale; della deludente squadra dell'anno scorso sono rimasti solo capitan Zlatanov, l'eterno Samuele Papi, Luca Tencati e il rientrate Loris Manià. Completamente rivista la diagonale palleggiatore-opposto con la coppia d'oro di Molfetta Hierrezuelo-Hernandez trasportata dal mare pugliese all'Emilia; altri innesti importante in posto4 con Simone Parodi e Leonell Marshall che, come promesso, prima di chiudere la sua carriera voleva giocare ancora al PalaBanca. Portato alla dipendenze di Giuliani anche il miglior centrale della scorsa stagione Viktor Yosifov che giocherà in diagonale con il piacentino Alletti. Ottima squadra dall'età media piuttosto elevata, tale aspetto oltre alla tenuta fisica di Simone Parodi sono i punti di domanda sulla formazione piacentina ma se la diagonale cubana (argento ai mondiali 2010) ripeterà l'annata di Molfetta il pubblico del PalaBanca non potrà che divertirsi.

Superlega A1 : Top&Flop di gara 4 di finale

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Trento batte Modena per 3-0 in gara 4 e si aggiudica il quarto scudetto della sua storia. 

Ecco i nostri top & flop : 

Parmareggio Modena - Energy T.I Trentino 0-3 (24-26,20-25,19-25)



Top : altra prova maiuscola per l'alzatore bolzanino Simone Giannelli: regia pulita, concretezza e fisicità al servizio della squadra; mette a referto 7 punti con un ottimo 4/5 in attacco, 2 ace, 1 muro e tanti palloni sporcati a rete. Meritatissimo MVP delle finali. Fondamentale l'apporto di Mitar Djuric in questa serie di finale, in gara4 segna 13 punti con il 52% in attacco dopo una partenza in sordina, percentuale che cresce esponenzialmente se si prendono in considerazione solo i punti dal 20 al 25; una gran fetta dello scudetto trentino è dell'opposto greco.

Flop : Nemanja Petric si è sciolto come neve al sole in gara-3 e non si è ripreso per l'atto finale di questo campionato, fa 6 punti con il 38% in attacco (6/16 con  1 muro subito), fatica anche in ricezione dove propone un modesto 33% su 15 ricezioni. Insolitamente impreciso e poco fantasioso, Bruno Rezende rientra dei flop di questa partita, perde il duello a distanza con il giovane Giannelli e non riesce a trascinare la sua squadra; fatica anche al servizio dove non riesce a trovare spunti diretti, in un fondamentale che lo vede spesso protagonista.

Mvp Lega : Simone Giannelli



Foto Trabalza

Superlega gara 4: Trento campione d'Italia! Un altro 3-0 a Modena che vuol dire scudetto!

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FOTO LEGAVOLLEY
Alla fine sul campo matura un risultato su cui quasi nessuno avrebbe scommesso.. Non perché Trento non avesse chance di vittoria, ma perché nessuno pensava ad un 3/0 a casa proprio di Modena. 
Trento ha giocato il jolly Giannelli ancora una volta, preciso, estroso, concreto; ha potuto contare sull'ancora "pesante" prova di Kaziyski, al servizio della squadra e capitalizzatore di punto nei momenti importanti; soldissima ancora una volta la prova di Djuric che neanche in un mese e mezzo ha trovato una condizione perfetta.
Pochi errori e tanta sostanza per la truppa di Stoychev che ha tenuto a bada sin da subito l'esuberanza modenese, togliendo di fatto ai gialli quello che fino a prima di gara 2 era stato il fattore in più : l'esaltazione dopo punti incredibili.
Modena deve recriminarsi non poco sulla gara di ieri, troppo basso il rendimento dei due posti 4 (38% entrambi, con soli 6 attacchi a punto per Nemanja e 8 per Ngapeth) fari principali dell'attacco per Bruno.
FOTO TRENTINO VOLLEY - TRABALZA
Non lucida nemmeno la distruzione del palleggiatore brasiliano, pochi palloni ad un Piano in buona serata capace di mettere giù 6 dei 7 palloni che gli sono arrivati; 0 ace, 0 muri e 0 muri in "attacco" per un palleggiatore invece abituati a discreti bottini.  
Complessivamente Trento ha costruito il suo vantaggio sulla difesa e il muro, portando a vantaggio suo 23 break point contro i 16 modenesi. 
Mattatori del match Djuric, Kaziyski e Vettori con 13 punti. 

La cronaca :

FOTO MODENA VOLLEY
Buon inizio di Modena che batte subito un colpo a muro con Verhees su Djuric, anche Kaziyski parte subito con un 2/2 in attacco, poi Lanza restituisce il favore e mura a sangue Vettori (4-3). Trento trova il primo break di vantaggio con il bulgaro che si improvvisa opposto da posto 1. Djuric prende la seconda murata e il possibile 8-5 si trasforma nel 6-7, poi un doppio attacco di un ispirato Vettori porta avanti Modena 8-7. Le due squadre proseguono appaiate, Djuric si prende il terzo muro su 3 attacchi e Modena passa sul +2, poi dopo l’ace di Verhees che vale il 14-11 Stoytchev si gioca il time out per fermare la buona serie al servizio del centrale. Ngapeth prova l’ennesimo bilanciere di questa serie di finale e si becca l’ennesimo muro (da Giannelli), poi con un ace perfetto del Kaiser siamo di nuovo in parità (14-14). Modena non vuole mollare e risponde subito con un break (16-14), poi anche Lanza cade nelle grinfie del muro modenese. È sempre un muro, stavolta di Solè su Vettori, a riportare Trento a -1, e stavolta è Lorenzetti che chiama time out. Trento aggancia i canarini sul 20-20 con un mani out sulle falangi di Piano, poi Djuric restituisce il muro a Petric e porta i suoi sul +1. Matey combina un guaio su un mezzo ace di Djuric e l’arbitro fischia giustamente trattenuta, poi il neo entrato Boninfante punisce Lanza con una battuta velenosa (23-22), Trento pareggia con un primo tempo di Birarelli. Il primo set point è di Modena, annulla Djuric e si va ai vantaggi. Dopo ricezione difficoltosa Bruno forza cercando Ngapeth ma il francese spara out un attacco appoggiato e adesso è set ball Trento, nell’azione successiva Kaziyski tira su la veloce del neo entrato Sala e Djuric si riscatta mettendo a terra il pallone che vale il primo set (26-24).
FOTO TRENTINO VOLLEY - TRABALZA

Il secondo set inizia con una bomba di Kaziyski al servizio su Ngapeth, che poi martella anche in pipe (2-1). Il francese insiste col bilanciere, ma il punto finisce sempre a favore di Trento (4-1). Sempre con Verhees al servizio col mirino puntato su Kaziyski Modena dimezza lo svantaggio (3-4), ci pensa Djuric ad interrompere questa buona serie. Vettori risponde al pari ruolo con un bell’attacco sulle mani alte del muro (4-5) e Ngapeth nel successivo attacco tocca al millimetro l’indice di Lanza (5-5). Pippo si riscatta al servizio e porta Trento sull’8-5, Ngapeth lo imita poco dopo (7-8). Giannelli offre a Djuric un cioccolatino ad una mano, dopo il buon attacco però sbaglia il servizio. Il giovane palleggiatore si improvvisa anche centrale (11-9), poi Vettori attacca perfettamente una pallaccia che arrivava da lontano dopo una gran battuta di Kaziyski. Al time out tecnico è avanti Trento di una lunghezza. Gli ospiti trovano una buona serie di punti con una stupenda parallela no look di Lanza al quale si aggiunge poi un attacco out di Vettori (14-11). Verhees al servizio è una furia (13-14), poi Piano mura senza diritto di replica Lanza. Verhees però regala il cambio palla agli avversari in difficoltà con una battutaccia fuori, ci pensa il pari ruolo Piano con 3/3 in attacco a guidare i suoi (17-17). Stavolta l’ingresso di Boninfante frutta una battuta out, il finale di set è ancora bollente. Con Kaziyski al servizio Trento trova lo spunto del +3 con un muro imperiale di Birarelli su pipe spostata di Ngapeth e di seguito una parallela millimetrica di Djuric (21-18), la successiva battuta out del bulgaro è una boccata d’ossigeno per Modena. Vettori tiene a galla i suoi (20-22). Sulla battuta di Verhees Giannelli aggiusta con un pallonetto delizioso una ricezione lunga di Kaziyski (23-20). I successivi due punti sono due magie: Colaci difende alla morte e la sua difesa fortunosa (come quella di Vettori nel set precedente) finisce nell’angolino di posto 5, poi il palleggiatore trentino si prende il lusso di chiudere con un ace (25-20).

FOTO LEGAVOLLEY
Trento fa subito la voce grossa e inizia con un 4-0, Lorenzetti deve chiamare subito time out. Modena non trova continuità in battuta (2-6). Vettori continua a martellare, Djuric non è da meno (4-8). Lanza subisce prima un muro da Verhees poi un ace da Vettori e Modena si riporta a -1. Ngapeth trova un mani out su Djuric e manda Verhees al servizio, ma Kaziyski si inventa una diagonale paurosa sui 4 metri (12-9). Al ritorno dalla pausa tecnica Ngapeth si inventa un mani fuori millimetrico su Giannelli, che poco dopo su riscatta con un tocco di seconda imprendibile dopo che i compagni avevano contenuto benissimo due super attacchi del francese e di Vettori (14-10).  Primo errore per Djuric che insacca l’attacco e Modena si rifà sotto -2. Birarelli serve in rete, per fortuna Kaziyski è implacabile nel cambio palla e Djuric si ritrova, mentre Modena pasticcia negli appoggi (17-13). Giannelli al servizio tira a tutto fuoco e trova l’ace da posto 1 a posto 5 su Petric (18-13), però si ingolosisce nel secondo tentativo e insacca il servizio. Dopo l’attacco out di Lanza, il servizio di Vettori viene chiamato out dalla coppia arbitrale ma la panchina modenese non chiama il check nonostante dalle telecamere Rai la palla sembrasse sulla riga. Trento sale sul 20-16 con un’altra battuta out (di Petric), anche a Solè viene il braccino e sbaglia pure lui. Sui 9 metri adesso c’è Verhees ma sbaglia anche lui (21-17). Palla dubbia su un attacco di Kaziyski ma i trentini hanno finito i check (18-22), per sicurezza il bulgaro replica il colpo e stavolta il muro è fuori (23-18). Piano tiene a galla ancora Modena con un primo tempo, ma poi Petric non chiude in attacco, Djuric invece assolve il compito in difesa e Solè capitalizza il primo tempo che vale il quarto scudetto per la truppa di Stoychev!!  

L'ultimo punto del match :


TRENTO da scudettoooooo!!! Modena esce sconfitta 3/0!
Posted by Jumpin81m2 - un nuovo modo di parlare di volley on Mercoledì 13 maggio 2015



La festa trentina:





L'MVP :
FOTO LEGAVOLLEY

Lo striscione di ringraziamento a Stoychev :



Continua la festa trentina al PalaPanini.. Arriva anche il ringraziamento a Stoychev ...!! #superlega #cheplayoff #modenatrento #trentinovolley








Superlega A1 : Top&Flop di gara 3 di finale

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Ecco i nostri top & flop : 

Energy T.I Trentino - Parmareggio Modena 3-0 (25-23,25-23,25-22)




 Riga in alto foto Trabalza Trentino Volley
Sotto a sinistra foto Modena volley, a destra foto Foschi

Top : Parte titolare per la prima volta in una finale scudetto e lo fa con il piglio da veterano, migliore in campo per la stampa e non solo, grande prova per Simone Giannelli con gioco pulito, ordinato e vario. Fa sentire la sua presenza anche a muro dove trova 3 stampi e dai 9 metri con 1 ace su 11 tentativi (Senza errori). Prova maiuscola per Max Colaci, è cercato poco dal servizio modenese (11) ma risponde alla grande (91% positive, 45% di perfette), sempre presente e ordinato in fase break.

Flop : Mezzogiorno difficile per Il duo serbo di posto4 modenese. Petric fa 5 punti con il 25% in attacco (3/12 con 1 errore e 5 muri subiti), ma anche in ricezione la prova è opaca con 4 ace subiti. Gli subentra Kovacevic che fa di poco meglio con il 31% a rete (4/13) e l'invasione sul finale di secondo set che costa il parziale ai gialli di Lorenzetti.

Mvp Lega : Simone Giannelli



Foto Trabalza

Superlega finale gara 3: Trento - Modena, il piatto più prelibato della domenica è un secco 3-0 per i padroni di casa

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Trento conquista gara 3 con un 3/0 ai danni di un'addormentata Modena, che deve fare a meno del suo posto 4 d'eccellenza, Petric, e ne paga i conti. Gran partita per Vettori, che però continua ad essere ignorato a tratti dal suo palleggiatore che gli preferisce i due posti 4.
Nella metà campo Trentina funziona alla grande il servizio, che mette in tremenda difficoltà Modena cancellando anche Petric, e a muro dove mette a segno 12 centri.
Mercoledi il primo scudetto-point al Palapanini, biglietti sold out in 6 minuti ma ci sarà come sempre la diretta di Rai Sport 1 ore 20.30.


La cronaca : 


 Il primo set inizia con un po' di tensione da ambo le parti, forse dovuta al clima caldissimo del Palatrento, pieno in ogni angolo e con due curve gremite di tifosi.
La grande sorpresa della giornata è ovviamente la partenza nello starting six del ragazzino prodigio Giannelli, con Zygadlo in panchina. Non c'è Fedrizzi, Trento si trova quindi con 3 bande e 3 opposti. Tutto regolare invece nel team di Modena.
FOTO MODENA VOLLEY
Ngapeth trova subito un ace su Matey, che però risponde subito dopo in attacco per l'1-1, equilibrio che si rende protagonista in questo inizio di primo parziale; sul 12-11 arriva il primo video check di giornata su una palla contestata che poi verrà fatta ripetere. 
Petric mette per terra il 13° punto per Modena, Trento impatta ancora ma l'invasione aerea di Giannelli regala ancora un punto agli avversari (14-13).
Matey subisce in ricezione e Rado Stoychev tenta il cambio con Mazzone, ma il nuovo entrato subisce ancora un ace per mano di Petric e costringe il tecnico bulgaro a chiamare time out, al rientro in campo è Djuric ad interrompere la serie da posto due.
Ngapeth gioca il primo jolly di serata passando con il muro a 3 e i suoi compagni incrementano murando Lanza e si portano al comando 18-14, quando Modena sembra avere il controllo del parziale arriva la sferzata trentina che sfruttando l'errore al servizio di Verhees piazzano 4 punti consecutivi tutti e 4 di Lanza (un attacco da 2 e 3 ace : 2 su Petric e uno su Kovacevic subentrato all'altro serbo), Ngapeth interrompe l'emorragia con un pallonetto ma poi sbaglia il servizio.
FOTO TRABALZA, TRENTINO VOLLEY
All'attacco di Vettori risponde Djuric che riporta tutti sul 21-21, il break questa volta è dei padroni di casa con l'ace sempre del greco Djuric, Ngapeth in pipe risponde e riavvicina i suoi, Vettori al servizio spinge e mette a segno un ace su Kaziyski ma poi vanifica con l'errore al servizio seguente. Set al cardio-palma, Trento sul 24-23 conclude uno scambio lunghissimo e spettacolare con l'attacco di Djuric. 
Secondo set che parte all'insegna di Vettori, prima prova il pallonetto e poi schianta giù di prima intenzione la difesa lunga di Giannelli.
Trento però risponde convinta e prima piazza l'ace con il giovane Giannelli su Petric per il 4-3, poi Solè incrementa murando Ngapeth e Lanza piazza ancora un ace sempre sul solito Petric.
Modena non fa scappare i padroni di casa e impatta sul 6 pari difendendo prima e murando poi Kaziyski, Piano mette a terra la palla del sorpasso 8-7, ma Kaziyski risponde con un mani out. 
Il muro di Trento però funziona alla grande questa sera, Birarelli stampa Petric poi Vettori, Kaziyski aumenta piazzando l'ace in zona di conflitto per il 12-10; Modena tenta di difendere ma anche Lanza si rende protagonista e fa mani out confermando il break e 13-11, Giannelli fa la voce grossa stampando muro a 1 Petric e costringendo Lorenzetti a togliere lo schiacciatore serbo per il connazionale Kovacevic, la scossa pero non arriva perchè Vettori manda sull'asta il proprio attacco complicando ulteriormente la situazione dei suoi.
FOTO MODENA VOLLEY
Verhees interrompe il digiuno con un primo tempo, ma Djuric non fa sconti e nemmeno il muro dei padroni di casa che stampano anche Kovacevic, che poi pero da 4 si fa perdonare mettendo giù la palla successiva. 
Come è accaduto nel set precedente ancora una volta la squadra che sembra dominare il set perde l'inerzia a favore dell'avversario e Trento si ritrovare ben presto a solo +1 da Modena dopo aver subito prima un aca da Kovacevic e poi il punto diretto di Vettori su un bagher d'alzata errato di Giannelli.
Il break di vantaggio viene conservato dai padroni di casa fino al 19-19 quando il muro di Piano ferma la pipe di Lanza, Ngapeth e Vettori sprecano tutto con due errori consecutivi e senza faticare troppo Trento si trova di nuovo in vantaggio, Kaziyski ne approfitta e piazza prima un ace millimetrico sulla linea dei 9 metri e poi un mezzo ace chiuso dal "rigore" di Birarelli, Lanza ha palla per chiudere la pratica secondo set ma la sbaglia, Casadei pero restituisce con l'errore al servizio per il 24-19.
FOTO TRABALZA, TRENTINO VOLLEY
Bruno fa il miracolo servendo ad un mano Vettori che chiude e avvicina i suoi, è lo stesso azzurro a presentarsi al servizio e a fare ancora danni, prima piazza un mezzo ace chiuso dallo smash di Kovacevic, poi permette la rigiocate con ancora il serbo a piazzare una delicatissima palletta dietro al muro in zona 2, poi mette in difficoltà la ricezione trentina con Gianelli che si appoggia in una difficile pipe per Kaziyski, palla che va fuori ma i direttori di gara ravvisano un invasione a muro, Modena che si era già giocata entrambi i check è costretta a subire la decisione il punto senza replicare, ma il replay in tv  è sufficiente e la faccia non di Verhees non lasciano dubbi. 
Inzio di terzo set Solè e Djuric protagonisti, il primo viene difeso da kovacevic ma ma poi il secondo chiude in attacco, è ancora il greco che va punto con un muro sul bilanciere di Ngapeth dopo la buona battuta dell'argentino.
Piano interrompe lo show greco-argentino con un ace su Matey, i compagni difendono Birarelli ma non riescono a mettere giu il contrattacco, cosa che riesce a Trento una magia in diagonale di Kaziyki. 
Modena finalmente al terzo tentativo riesce ad andare a punto e a scappare, Birarelli regala mandando in rete un'alzata di primo tempo bruttina da parte di Giannelli, Djuric rincara mandando out l'attacco e Ngapeth finalizza la fuga con un pallonetto spinto per il 6-3. 
FOTO MODENA VOLLEY
Djuric interrompe con un mani out ma Kaziyski vanifica con un servizio in rete per il 7-4, Ngapeht rilancia con lo stesso errore ma all'azione successiva Kovacevic mette per terra una bell'attacco piazzato.
Piano conferma il +3 con un primo tempo ma Vettori poi regala il punto con un aquilone da posto 2, 9-7.
Trento si porta a -1 con Djuric ancora protagonista che mura Kovacevic dopo un buon servizio di Kovacevic, Ngapeth si perde nel suo show permettendo a Trento di rigiocare e impattare con Djuric.
Modena è la prima squadra a timbrare il 12 punto con il servizio out di Djuric, ma al rientro in campo Birarelli riporta la parità con un primo tempo, Vettori però attacca out con muro a uno di Giannelli e regala il vantaggio ai trentini, Kaziyski però batte out, 13-13. 
Sale in cattedra ancora il baby fenomeno Giannelli che stampa Kovacevic su alzata ad un mano di Bruno, il serbo torna in panca e si rivede Petric in campo, cambio che questa volta porta i frutti sperati perchè Trento si scompone e si fa' sorpassare da Modena con due errori (Birarelli al servizio e Solè in primo tempo) e il muro di Vettori su Lanza, Sotychev corre ai ripari chiamando il time out. 
Al rientro in campo finalmente Djuric viene di nuovo servito e mette già la palla, Solè alza il muro fermando il pallonetto con gancio-cielo di Modena, questa volta a chiamare il Time out è Modena
Djuric finalizza la bella difesa di colaci su pipe di earvin e Trento incrementa ma Vettori fa mani out riportando i suoi a -1, ci pensa Piano ad impattare murando ancora Djuric.
Lanza attacca, gli arbitri chiamano l'out, ma il video check chiamato da Trento conferma il tocco di Piano. 
FOTO TRABALZA, TRENTINO VOLLEY
Lanza colpisce cerca Ngapeth con il servizio e il francese riceve lungo, la palla torna nel campo di Trento e Giannelli serve una palla splendida per Kaziyski che chiude in parallela. 
Bruno si ricorda di Vettori e lo serve, 20-19, ancora il brasiliano protagonista con il muro su Kaziyski per la nuova parità,21-21.
Trento trema un po' con un alzata così così di Giannelli ma Djuric riesce a capitalizzare il 22-21, Modena subisce ancora un break con Ngapeth che si fa stampare da Giannelli per il 23-21, Trento aumenta con un Mani fuori di Kazyski e fa segnare il 24-21. Ngapeth annulla il primo match point ma poi il servizio out di Bruno chiude i conti. 

Serie A1 femminile: Novara tiene il fattore campo, 3-1 a Casalmaggiore; martedì può chiudere!

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Davanti agli oltre 4000 spettatori del PalaTerdoppio le ragazze di Pedullà si prendono gara3 di finale scudetto battendo con un perentorio 3-1 la Pomì Casalmaggiore; ora la serie si sposta a Cremona quando martedì sera Guiggi e compagne avranno la prima possibilità di chiudere la serie e portare a casa il titolo tricolore.


La cronaca : 


Nessuna sorpresa nei sestetti di partenza con Pedullà che si affida a Signorile - Barun, Hill - Klineman , Guiggi - Chirichella e Sansonna libero; Mazzanti risponde con Skorupa - Ortolani, Tirozzi - Gennari, Stevanovic - Gybbmeier  e Sirressi libero.
FOTO IGOR VOLLEY NOVARA
L'inizio del primo parziale vede Novara mettere subito le cose in chiaro grazie al buon turno di Chirichella al servizio scappa 6-2; le azzurre dominano in lungo il largo per tutto il set grazie all'audacia dai nove metri e ad un sistema di muro-difesa quasi impenetrabile per le ragazze in rosa. Verso metà parziale arriva la rimonta di Ortolani e compagna (13-10 e poi 15-12), ma è un fuoco di paglia, nonostante il buon ingresso al servizio di Bianchini, Barun sale in cattedra e chiude il parziale per le sue compagne (25-19).
Nel secondo set Casalmaggiore aumenta l'intensità di gioco giovandosi di una Tirozzi ritrovata e scappa subito (5-8), Klineman è in difficoltà e viene sostituita da una positiva Partenio che si fa trovare nuovamente pronta nel momento del bisogno (suo il muro del 10-11). La partita vive di strappi, Bianchini prende il posto di Ortolani e firma il punto del 10-14. Il finale di set è punto a punto, ci pensa Gennari con una grandissima parallela a firmare il 25-23 e portare la sfida in parità.
FOTO IGOR VOLLEY NOVARA
Parte convinta Casalmaggiore nel terzo parziale e si porta in vantaggio 5-3, Novara risponde immediatamente con un pesantissimo break che le vale l'aggancio e il sorpasso per il 9-5 (Chirichella attacco-muro e Hill con un muro su Stevanovic e una splendida parallela le protagoniste).
Klineman scaravante per terra la pipe che vale il 12-6 e il time out tecnico, al rientro in campo Novara dilaga in attacco, un'altra pipe, questa volte di Hill segna il 16-9.
Casalmaggiore fatica a trovare soluzioni in attacco, nemmeno Ortolani riesce a passare e si vede stampare già l'attacco da Guiggi per il 17-9, esce Serena al suo posto entra Bianchini ma la storia non cambia, Novara continua nella sua corsa con il doppio punto di Klineman (muro+attacco) e la diagonale di Hill per il 21-16.
La Pomì tenta lo scatto d'orgoglio e ricuce lo strappo fino al 21-16 ma Novara può gestire tranquillamente e chiude sul 25-19.
Inizio di quarto parziale simile al terzo, Casalmaggiore si porta in vantaggio 8-6 con Tirozzi e centrali protagoniste, ma sono gli troppi gli errori (servizio+attacco) che le ospiti iniziano a collezionare e ancora una volta le padrone di casa impattano e sorpassano con il servizio out di Stevanovic per il 9-8.
Barun e Klineman spingono sull'acceleratore e fanno segnare prime l'11-9 poi il 12-10, Novara scappa via e approfitta del calo definitivo di Casalmaggiore e si porta sul 15-11 sfruttando l'errore di Gybbemeyer. Klineman conferma il vantaggio in pipe e lancia le sue ad una chiusura "tranquilla" di set & match (25-17).

Superlega gara 2 finale: Modena riporta la serie in parità! 3-1 suTrento.

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Modena riporta la serie in parità battendo 3-1 Trento in un Palapanini tutto esaurito.
Prestazione di sostanza e autorità per i ragazzi di Lorenzetti, prova opaca per quelli trentini, che nei momenti clou si perde in troppe sciocchezze.
Risolto anche il problema di gara 3, si giocherà DOMENICA al PalaTrento ore 12.00, diretta ore 11.45 rai sport 2. Fila kilometrica al trentino volley point e telefoni bollenti, mezzogiorno di fuoco quello di Domenica.

Parmareggio Modena - Energy T.I Trentino 3-1 (19-25, 25-23, 25-21,26-24) 

La cronaca : 

Inizio di match assolutamente equilibrato, le due squadre attaccano e difendono senza trovare break decisivi, al primo time out tecnico é Modena a presentarsi con il naso avanti sul 12-11. 
Trento però al rientro in campo trova il bandolo della matassa, Zygadlo fa girare tutti gli attaccanti, Solé a muro trova i tempismi giusti e stampa due volte Verhees e gli ospiti trovano l'allungo del 19-15. 
Modena fa segnare troppi errori (8 servizio + 6 in attacco), Trento mette la palla per terra con continuità (4 punti nel set per Djuric e 3 per Kaziyski) e ben presto si trovano sul 24-19 e il primo set point, chiude un servizio out di Verhees.

FOTO TRABALZA
Modena nel secondo parziale trova subito il break in apertura (3-1) poi allunga sull’11-8 approfittando di qualche imprecisione – specialmente in ricezione – di Trento (13-10). Ngapeth adesso è caldo e in attacco le azzecca tutte portando i suoi sul 15-11. Il francese però esagera e si prende una murata dopo che Petric in ricezione aveva tenuto viva una bomba in battuta di Kaziyski (13-15), il bulgaro però sbaglia il successivo servizio. Djuric invece in attacco è una furia e mantiene Trento a -2, Vettori si sveglia e piazza l’ace del 21-17, con Simoni obbligato a chiamare un time out per interrompere il ritmo dell’opposto. Kaziyski si fa rivedere a muro e ferma proprio Vettori da seconda linea (19-21), stavolta è Lorenzetti a fermare il gioco. Lo slash del bulgaro su ricezione lunga porta Trento a -1, adesso la partita si scalda. Il mani out di Ngapeth vale due set point, il primo annullato in pipe da Kaziyski, sulla palla del possibile 24 pari Lanza si fa murare a sangue da Verhees per il 25-23 finale.
Vettori in attacco 0/6, Djuric 82%, Petric 80%
Il terzo set inizia con due super ace di Kaziyski che fa vedere i sorci verdi alla ricezione di Modena, Trento mantiene il break di vantaggio (6-4), Modena impatta grazie ad una doppia dell’attaccante trentino (7-7). Gli ospiti tornano avanti grazie al loro super muro (11-8) ed una volontà difensiva impressionante, mentre Modena si perde in leziosità che rischiano di costare caro. Zygadlo sbaglia il servizio poi alza una pallaccia a Djuric in posto 4 e i padroni di casa tornano a -1, poi col muro di Piano su Solè pareggiano 12-12. Lo stesso Vettori è croce e delizia e con un doppio errore rimanda avanti gli avversari. Vantaggio Modena sul 17-16, Bruno sbaglia la battuta, invece Kaziyski trova l’ace su Rossini (18-17). Lanza sbaglia un attacco appoggiato e Vettori risponde con due ace (22-20), poi ci si mette anche Djuric con un attacco out in diagonale. Altro mezzo ace di Vettori che porta Modena sul 24-20. Lanza prima annulla la prima palla set con un bel attacco diagonale poi però sbaglia il servizio che porta Modena sul 2-1.
FOTO TRABALZA
Inizio di quarto set equilibrato, Modena trova il break del 6-4 e la coppia Simoni-Stoytchev gioca la carta Giannelli. I canarini vanno al tempo tecnico avanti 12-9, ma con i soliti giochetti tra Bruno e Ngapeth si giocano il ritorno di Trento a -1, con Giannelli che a muro tiene a bada il francese. Modena torna a +2 con una doppia di Birarelli (17-15). Il giovane palleggiatore fa tremare Modena e guida i suoi all’aggancio sul 19-19 prima con un tocco di seconda poi con un muro su Ngapeth. Un doppio attacco del francese riporta avanti Modena 21-20, poi piazza anche l’ace del 24-22. Trento annulla due match point, sempre per un doppio errore del francese (servizio e pipe out), con Solè al servizio. Petric manda Modena sul 25-24, chiude il serbo 26-24. 

Superlega A1 : Top&Flop di gara1 di finale

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Ecco i nostri top & flop : 

Energy T.I. Diatec Trentino - Parmareggio Modena 3-2 : 




Top : Partita da circolino rosso per Kaziyski e Petric, il bulgaro fa 21 punti con il 54% in attacco (15/28 con 2 errori), con 2 ace e 4 muri punto ed è decisivo nella rimonta trentina; il serbo di punti ne mette a referto addirittura 32 ed è un rebus non risolto per il muro/difesa trentino, cala leggermente alla distanza ma i numeri (65% in attacco, 3 ace  e 3 muri) testimoniano di una grande prestazione. Menzione speciale per Simone Giannelli, entra in pianta stabile dal terzo set e la partita si capovolge, da ordine e pulizia con il suo palleggio; ci mette anche qualche ottimo servizio e una presenza forte a muro.

Flop : Periodo negativo per Pippo Lanza che in 5 set mette a segno appena 9 punti con il 38% in attacco (8/21), in difficoltà anche al servizio dove preferisce ripiegare su una battuta float dopo aver trovate una serie impressionante di errori battendo al salto, ottimo in ricezione (76%), si riprende nel tie break dove sfodera un'ottima prestazione; un altro azzurro nei flop di giornata, è Matteo Piano che in 5 set fa appena 2 punti: 1 in attacco (1/7) e 1 al servizio. Praticamente assente a muro lascia il posto per alcuni tratti ad Andrea Sala.



MVP Superlega :



Matey Kaziyski

Superlega gara 1 finale: che cuore Trento, ribalta lo 0-2 e si prende la vittoria!

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Trento getta il cuore oltre l'ostacolo, nonostante i problemi fisici accusati nei primi due set a causa dell'estenuante gara 3 di semifinale non molla mai e si va a prendere gara 1 di finale quando tutto ormai portava scritto il nome di una Modena, che dopo due set ai limiti della perfezione si spegne forse con la presunzione di aver già vinto la gara. 
La differenza alla fine la faranno poche azioni, ma per Trento è stata provvidenziale l'entrata di Giannelli che ha messo ordine in campo e ha servito palloni alti, che anche se non super precisi hanno permesse agli attaccanti di palla alta di gestire i colpi.
Una gara che rimarrà impressa per il super attacco di Kaziyski dai 5 metri nel terzo set e diverse spettacolari azioni.. Ma anche per una coppia arbitrale che si è dimostrata poco all'altezza per un palcoscenico come questo.

Modena prova subito a scappare via ma un muro di Bira su Verhees e un mani out di Djuric ristabiliscono la parità (3-3). 
Si procede in parità, nessuna delle due squadre riesce a piazzare il break fino al doppio ace di Bruno (11-8) complice Solè che subisce muro in assistenza di Ngapeth Modena va al tempo tecnico sul +4. 
Al rientro in campo è ancora il muro di Modena ad essere protagonista per il 13-8 ma una super parallela dell’opposto greco da posto 4 interrompe la serie positiva di Modena. 
Trento prova a rientrare con Matey che mura Ngapeth (improvvisato opposto da posto 1), Vettori attacca out e i padroni di casa si portano a -2 (15-13). 

FOTO TRABALZA
La ricezione lunga di Rossini su flot di Solè e lo slash facile facile di Birarelli regalano la parità, ma il primo tempo di Verhees pone fine all’emorragia di punti modenese.
Colaci riceve una super pipe di Ngapeth e Matey concretizza il contrattacco: siamo di nuovo in parità, 16-16. 
Gli ospiti continuano a provare l’allungo con un super Petric, Trento si appoggia a Djuric per non perdere il treno del primo set nonostante qualche pasticcio sotto rete di Zygadlo e Solè (20-20). 
Ma Modena non molla e trova un prezioso +2 (22-20), Lanza sbaglia il servizio e Ngapeth lo imita (22-23), ma Petric trasforma in punto un’alzata staccatissima di Bruno portando i suoi ad un doppio set point (22-24). Djuric annulla il primo con pallonetto delizioso sui 3 metri poi però forza il servizio e sbaglia (25-23). 
Nel secondo set Modena parte a palla, ma Ngapeth si perde in troppe giocate fantasiose, mentre Kaziyski mette giù 3 palloni su 3 (4-4) e aiuta Trento a passare avanti (6-4). Modena pareggia subito i conti con un indiavolato Petric poi piazza il +1 con un bell’ace di Ngapeth su Kaziyski, che soffre in ricezione ma eccelle in attacco (7-7). Trento soffre per la palese stanchezza, ma riesce a non far scappare gli avversari. Terzo ace di Bruno che porta Modena sul 13-11, poi un mani fuori millimetrico di Ngapeth allunga sul +3. Modena allunga sul 17-13 approfittando del calo di Trento, Stoychev prova a giocare la carta Giannelli ma il divario aumenta perché Petric non sbaglia un colpo mentre Trento è ferma sulle gambe (19-14). Il primo video check sul tocco a muro della Superlega viene chiamato da Modena e ribalta la decisione degli arbitri su un attacco di Lanza (20-15). Modena gioca ormai in scioltezza, Petric trova un ace spettacolare da posto 5 a posto 5 (23-15). L’ennesimo errore di Lanza al servizio apre una lunga serie di set point per gi ospiti, ci pensa Petric a scrivere 25-17 per Modena. 
Terzo set con buona partenza di Modena, Rado punta subito su Giannelli e il giovane bolzanino lo ripaga guidando i suoi sull’11-7. Matey continua ad essere impreciso a muro e Modena accorcia 9-11. I padroni di casa tornano avanti col Kaiser al servizio 14-11, Lorenzetti prova ad interrompere il ritmo con un time out .
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Petric suona la carica e Modena sorpassa 15-14. Episodio dubbissimo sul 16-17 quando gli arbitri prima fischiano un’invasione di Piano, Modena chiama il check, il secondo arbitro dice che è invasione confermata ma fa ripetere il punto. Lanza continua a non mettere una battuta in campo, l’errore di Ngapeth riporta la parità (18-18). Kaziyski mura a sangue il francese, ma Petric in pipe fa subito cambio palla. Sul servizio del bulgaro Trento costruisce un prezioso +2 (22-20), poi lo stesso Matey sbaglia la battuta. Rossini inventa una difesa stupenda che porta Modena al -1 (22-23), ma Petric sbaglia la battuta e regala 2 set point a Trento. Ngapeth annulla il primo e Vettori il secondo. Super Djuric guadagna un altro set point, Petric in pipe annulla (25-25). Modena annulla un set point dopo l’altro, fino a che il Kaiser non sale in cattedra e prima attacca un’alzata spazzatura sui 5 metri proveniente da fondo campo poi con un super ace abbatte Ngapeth per il 29-27. 
L'inizio di quarto set è all'insegna dell'equilibrio, a Verhees e Vettori rispondono Birarelli e Lanza; il primo allungo è di Modena che conquista il break dell'7-5 con un mani out di Petric ma Vettori spara out e stoppa la rincorsa dei suoi.
Passa dalle mani di Djuric la possibilità di pareggio ma il greco pasticcia e manda in rete un rigore facile, l'opposto si fa subito perdonare mettendo giù la palla ed è nell'azione seguente che arriva il pareggio trentino con capitan Birarelli.
Sul 10 pari la partita si accende perché Trento ora è viva e combatte e Modena invece subisce, Birarelli spedisce ancora avanti i suoi con un ace su Ngapeth e Solè conferma il break con un muro su Petric.
Modena va in confusione e subisce un altro punto con Petric che perde il contrasto a rete con Giannelli, il tabellone ora recita 14-11.
Ma chi credeva che Modena potesse mollare si sbagliava perché in men che non si dica i ragazzi di Lorenzetti mettono a segno il contro break di 4-0 che li porta addirittura in vantaggio (errore al servizio di Giannelli, pipe di NGapeth, ace di Vettori e ancora una pipe che Ngapeth trasforma in punto con un pallonetto delizioso): 16-15. Lanza da zona due interrompe la serie con una diagonale, ma ora le squadre viaggiano punto a punto. Ngapeth spara out l'attacco e regala il 20° punto a Trento che aumenta con l'ace di Kaziyski e vola sul 21-19, Stoytchev perde le staffe e si becca un rosso che regala anche il punto a Modena permettendogli di rientrare nel set. Modena conquista il primo match point ma Lanza annulla con un mani out (palla contestatissima, Petric non ammette il tocco ma gli arbitri lo vedono e a quanto pare anche il videocheck), ai vantaggi sale in cattedra ancora Birarelli, che prima stampa Ngapeth, poi mette per terra il pallonetto del 27-26 e infine mette la ciliegina cancellando ancora il francese con un muro tetto.
FOTO TRABALZA
Trento riapre miracolosamente la partita e rimanda il verdetto ad un insperato tie break dove tutto è possibile.

Trento scappa subito via sulle ali dell'entusiasmo e si porta sul 3-1 con Matey Kaziyski protagonista (2 attacchi di cui un rigore), Vettori accorcia e il bulgaro regala il 3 pari attaccando out. 
Giannelli firma il nuovo sorpasso con un attacco di 2° intenzione che smeriglia le unghie di Piano, ma Petric riporta la parità con una parallela meravigliosa (5-5); Lanza e ancora uno spettacolare Giannelli (ace) riportano avanti i padroni di casa al cambio campo, ma un bagher d'alzata imbarazzante di Djuric che finisce direttamente fuori permette a Modena di rimanere nel set e impattare con un mani out delizioso di Ngapeth (10-10).
Trento non molla mai e anche questa volta trova la forza di portarsi avanti nel punteggio con una bellissima battuta float di Solè che cade corta tra 4 e 5 ingannando sia Verhees che Rossini, Petric annulla con una pipe ma Kaziyski ci mette ancora la firma murando a 1 Vettori e regalando il primo match point ai suoi. I trentini non sfruttano alla prima occasione perchè sempre il bulgaro spara in rete un'alzata (ancora una volta bruttina) di Djuric, ma al secondo tentativo non si fanno pregare perchè ancora Kaziyski capitalizza il numero in alzata ad una mano di Giannelli.

Gara spettacolare per il Kaiser Kaziyski che chiude con un incredibile 54% e ben 4 muri, e una prova in attacco che dal terzo set in poi è risultata essere di alto livello (48% finale).

Qualche problema a muro, con una prova non proprio precisa nonostante i 12 centri (contro gli otto modenesi) e insufficiente al servizio dove i trentini collezionano 6 ace ma fronte di 19 errori (7 solo di Lanza). 
Modena attacca meglio di Trento (51%) con il solo Vettori a cifre basse (35%), ma mura peggio (solo 8 muri, con Piano fermo a 0), bene il servizio con 10 ace e tanti grattacapi creati agli avversari con la  battuta verso 5.


- Gara 2 MERCOLEDI 6 MAGGIO ORE 20.30 MODENA, DIRETTA RAI SPORT 2

Superlega A1 : Top&Flop di gara1 di semifinale

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Ecco i nostri top & flop : 

Energy T.I. Diatec Trentino - Sir Safety Perugia 3-1 : 



Top : Fantastica partita per Sebastian Solè, 17 punti complessivi con il 69% in attacco (9/13 con 1 muro subito), 6 muri punto e 2 ace di cui uno fondamentale sul finale di terzo set; prestazione di sostanza per Filippo Lanza con 19 punti (top scorer trentino) con il 53% a rete (16/30 con 4 errori ed 1 muro subito), 58% in ricezione, 2 ace (a fronte di 2 soli errori su 20 turni al servizio) ed 1 muro punto
Flop : Beretta ha la fiducia di Grbic che lo manda in campo dall'inizio ma non la ripaga a dovere, fa fatica in attacco dove si fa murare 2 volte su 4 palloni giocati e a muro dove non riesce a lasciare il segno, fa posto a Barone rientrando nel 4o set senza invertire la tendenza; Vujevic è molto cercato dal servizio trentino (45) e se la cava discretamente (64% di positività) ma alla lunga paga dazio in attacca dove chiude con il 33% (3/9 con 2 murate e 2 errori diretti)

Parmareggio Modena - Top Volley Latina 3-2 :




Top : 30 punti per N'Gapeth con il 57% dal campo (25/44 con 5 errori e 4 muri subiti), trova anche 4 ace e una buona solidità in ricezione, diventa decisivo nella parte finale del tie break; ancora una prova importante per Tine Urnaut, lo sloveno fa 15 punti con il 50% in attacco (13/26), il 55% in ricezione, 1 ace ed 1 muro punto
Flop : partita ben giocata da entrambe le squadre, nessun giocatore o fondamentale entra nei flop di giornata


MVP Superlega :

Sebastian Solè
Earvin N'Gapeth


TOP&FLOP DELLE GIORNATE PRECEDENTI: