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Volley Mercato femminile ep. 1: pochi colpi ma ben assestati

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Al termine del campionato, sport nazionale diventa il volley mercato: tante voci che si inseguono, poche conferme e molti sogni. Gli appassionati attendono con ansia quello che è il momento più divertente dell'anno. Facciamo quindi un breve riassunto dei colpi di mercato messi a segno fino ad ora dalle società del volley rosa nostrano.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO:

L'Imoco festeggia la conquista dello scudetto
Le campionesse d'Italia perdono pezzi pregiati del roster che le ha portate a dominare la stagione: Capitan Arrighetti si accasa a Scandicci, Kelsey Robinson prende la via dell'oriente, Alisha Glass, dopo le olimpiadi si occuperà di fare la mamma, Megan Hodge ha scelto anche lei la via della Cina con la promessa di tornare a gennaio per giocare la Champions League. Dopo le partenze arrivano però le conferme: Serena Ortolani e Davide Mazzanti saranno di nuovo insieme alla guida della squadra veneta insieme al libero della nostra nazionale Moki De Gennaro e alla mitica Jenny Barazza. Al servizio del tecnico fanese sono in entrata la polacca Skorupa al palleggio e i giovani talenti Samatha Bricio e Anna Danesi. Ancora incerto l'arrivo di Folie (Adams all'Eczacibasi?) e di Tomsia. Voci più insistenti danno per certo l'accordo con Carolina Costagrande.

POMI' CASALMAGGIORE:


Le campionesse europee si privano della Queen Piccinini che vola a Novara, e del tecnico Massimo Barbolini diretto in Turchia all'Eczacibasi. Molto incerta e fumosa è la situazione di Lloyd e Gibbermeyer entrambe ricercate dall'Europa che conta ma sembrano destinate a rimanere. Confermate invece capitan Tirozzi, Imma Sirressi e Jole Stevanovic. Sul nuovo allenatore si vocifera possa essere Caprara, con Micelli come seconda opzione.


FOPPAPEDRETTI BERGAMO:

Skowronska e l'orgoglio Foppa
Le detentrici della Coppa Italia hanno iniziato il mercato estivo con due veri colpi sensazionali: in arrivo da Novara Martina Guiggi e dalla Polonia l'opposta polacca per eccellenza Kasia Skowronska, che sostituirà la regina Katarina Barun che dopo un solo anno ritorna a Novara. In entrata anche la talentuosa centrale Mina Popovic. In uscita quindi Freya Albrechet e Laura Frigo, incerta la posizione di Celeste Plak che sembra essere diretta a Busto.
Il sestetto orobico quindi appare già completo con Leo Lo Bianco in palleggio, Skowronska opposto, Gennari e Sylla in banda, Guiggi e Popovic al centro, libero Paola Cardullo. In attesa la riconferma di capitan Paggi.




IGOR NOVARA:

Anche Novara ha già messo una buona zampata sul mercato assicurandosi due stelle del calibro di Piccinini e Barun a cui si aggiungono le olandesi Dijkema al palleggio e Pietersen in banda. Bonifacio sarà promossa titolare e Fabris ha già dato la sua disponibilità al cambio di ruolo, passando quindi da opposto a banda. Il sestetto azzurro sarà quindi Dijkema - Barun, Piccinini - Fabris, Chirichella - Bonifacio, libero Sansonna. Alla guida confermato il tecnico Fenoglio.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI:

La vera regina del mercato è però attualmente Scandicci che è riuscita a portare in italia la fortissima centrale brasiliana Adenizia che farà coppia con l'ex capitano di Conegliano, Valentina Arrighetti. In entrata altri due pezzi pregiatissimi di mercato: l'olandese Mejiners e il ritorno di Aneta Havlickova.
Confermato il tecnico Chiappafreddo, Rondon in palleggio e il libero Enrica Merlo.
In uscita quindi Federica Stufi destinata a Busto Arsizio.



UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO:

Noemi Signorile - da Novara a Busto
Dopo un anno molto altalenante la squadra delle farfalle allenate dal confermato Mencarelli, ha subito un grande stravolgimento: al palleggio Noemi Signorile proveniente da Novara, saluta quindi Hagglund. L'eredità della fortissima Lowe viene lasciata al braccio pesante del volley nostrano, Valentina Diouf. Al centro saluta Fondriest che torna in Trentino, e arrivano Federica Stufi da Scandicci e Berti dal Club Italia (parte Giulia Pisani?). Sempre dal Club Italia ritorna il libero Ilaria Spirito, saluta quindi Celeste Poma. Di sicura partenza anche Yilmaz, che dopo una stagione un po deludente torna in Turchia. 


REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA - LIU JO VOLLEY MODENA:


Dopo un teatrino poco gradito finalmente entrambe le società hanno dichiarato il loro progetto di fusione: il titolo di Piacenza con annessa Champions League si trasferisce a Modena. L'unica certezza è che il main sponsor sarà Liu Jo e che si giocherà a Modena. Sulla squadra si hanno ancora diverse perplessità visto che il parco giocatrici è davvero ampio. Uniche partenze certe sono Maja Ognjenovic che torna in Turchia e Meijners che si accasa a Scandicci. Molte voci di corridoio circolano intorno ad arrivi e partenze ma al momento sembra tutto molto confuso.

Per quanto riguarda le restanti squadre della serie A, si ha la conferma dell'iscrizione da parte della PROMOBALL MONTICHIARI che è riuscita a trovare un accordo con gli sponsor. In attesa di ripescaggio il BISONTE FIRENZE ha ingaggiato il tecnico Marco Bracci salutando l'unica allenatrice di A1, Francesca Vannini. 
In casa Saugella, neo vincitrice dei play off di A2 si fanno i nomi di Chiara Arcangeli (rimane quindi Leonardi nella fusione?), la giovanissima Ofelia Malinov (come seconda di Dall'Igna) la spagnola Maria Segura autrice di un'ottima stagione in A2 con la Trentino Rosa e Celeste Plak, oggetto del desiderio anche della Unendo Yamamay Busto Arsizio.

Foto credit: Paolo Miccoli - Get sport media, pagina fb Uyba, pagina fb Kasia Skowronska

Ch. League maschile: la guida ai sorteggi dei playoff 12

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La sede della CEV in Lussemburgo
Si svolgeranno domani nel quartiere generale della CEV in Lussemburgo il sorteggio per il playoff12 di CEV Champions League (qui la sintesi dell'ultima giornata); nella stessa sede verrà ufficializzata la sede dalla Final4 della stessa manifestazione. Da più parti si da come certa Cracovia come sede delle finali con l'organizzazione della formazione polacca del Resovia. Visti i risultati delle partite di ieri abbiamo le 12 squadre che faranno parte del "sorteggio", la sorpresa più grossa della fase a gironi è l'eliminazione della Dinamo Mosca (peggior seconda di tutti i 7 gironi) costretta a scendere in CEV Cup da detentrice del trofeo.
Non a caso abbiamo definito l'appuntamento di domani "sorteggio" in virgolettato perchè, di per se, non si tratta di un reale sorteggio ma di un abbinamento che consenta il rispetto di una delle regole più strane in seno alla CEV; come ben sapete infatti per volontà dei vertici pallavolistici europei la finale della massima competizione continentale si deve svolgere fra due squadre di due stati diversi. 
Dando per scontata l'organizzazione della final4 da parte di Resovia (qualificato quindi direttamente in semifinale) e con riferimento alle classifiche della varie Pool abbiamo stilato un ranking delle 12 squadre qualificate ai playoff 12 (nome squadra, punti,vinte/perse, quoz. set, quoz. punti):


  1. Kazan - 18 - 6/0 - 18 - 1,29
  2. Modena - 16 -5/1 - 5,66 - 1,27
  3. Trento - 16 - 5/1 - 4,25 - 1,20
  4. Belgorod - 15 - 5/1 - 3,7 - 1,505
  5. Civitanova - 15 - 5/1 - 3,2 - 1,11
  6. Zirat Ankara - 15 - 5/1 - 2,50 - 1,29
  7. Danzica - 14 - 5/1 - 2,5 - 1,11
  8. Tours - 14 - 5/1 - 1,87 - 1,10
  9. Belchatow - 12 - 4/2 - 1,85 - 1,11
  10. Izmir - 12 - 4/2 - 1,55 - 1,26
  11. Halkbank Ankara - 11 - 4/2 - 1,44 - 1,04
  12. Lennink - 10 - 4/2 - 1,3 - 1,15

Abbiamo provato a sostituirci alle grandi menti della CEV e a stilare un tabellone che posso soddisfare le caratteristiche regolamentari (e non) della Cev Ch. League. Il risultato è stato il seguente:


Possibile tabellone dei Playoff12
Ovviamente il nostro è un gioco ma il tabellone che vedete sopra rispetta sicuramente i criteri CEV in quanto massimo un'altra polacca può raggiungere il Resovia in semifinale, massimo due italiane possono arrivare in final4, massimo due turche possono arrivare in final4. Abbiamo tenuto conto anche di altri fattori nello stilare il tabellone; per esempio il fatto che la final4 si gioca in Polonia quindi gli organizzatori potrebbero avere tutto l'interesse a trovarsi  un'altra polacca in semifinale: ecco perchè la parte alta del tabellone è popolata dalle polacche (entrambe seconde nei gironi) accoppiate al Ziraat Ankara e a Trento che delle squadre italiane è probabilmente la meno attrezzata. Per lo stesso principio abbiamo voluto creare una traccia nel tabellone per creare un altra semifinale di altissimo livello (e che eliminasse delle potenziali concorrenti alla vittoria finale per i padroni di casa) fra una delle russe Kazan e Belgorod e uno delle altre due squadre italiane Civitanova e Modena che si troverebbero di fronte in un Playoff6 di altissimo livello.
Vi diamo appuntamento a domani per verificare se le nostre idee combaciano con quelle della CEV oppure no!

Quello che noi speriamo, come tutti i tifosi italiani e di riavere le nostre squadre in final4; la partecipazione dei una nostra portacolori nell'atto finale della Ch. League manca dalle finali del 2013 con Cuneo sconfitta in finale per 3-2 dal Lokomotiv Novosibirsk nella fredda Omsk.




Champions League Men: Trento, Civitanova e Modena passano come prime del girone

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Due vittorie e una sconfitta nell'ultima giornata di Champions League, l'unica ad uscire senza punti è la Lube ma il risultato è influente, tutte e tre le italiane chiudono la fase a gironi come prime in classifica. 
La sintesi :

Noliko Maaseik-Trentino Diatec 0-3:

La Diatec Trentino passeggia a Masseik e travolge la squadra di casa del Noliko in 3 set, in una partita mai in discussione che garantisce agli ospiti il passaggio del turno come primi del girone. Stoytchev schiera la sua formazione titolare standard, nell’altra metà campo troviamo vecchie conoscenze del nostro campionato come Wijsmans, Bontje (non entrato) e Raymaekers.

Nel primo set Trento scappa via per un paio di volte ma i belgi riescono sempre a riportarsi a contatto, lo strappo del 16-12 pare però quello decisivo. Per un attimo i padroni di casa tornano a -1 (17-18) ma Trento ristabilisce subito le giuste distanze trascinata da Djuric (21-18). Proprio l’oppostone greco con il suo settimo punto manda i suoi al set point (24-19), ci pensa Wijsmans a mettere la parola fine con un errore in battuta dopo un break recuperato (25-21).
Foto TRABALZA

Il secondo set è letteralmente a senso unico, in un batter d’occhio Trento si trova sul 9-1 e il Noliko sembra rimasto in panchina. Due ace di Urnaut lanciano i suoi su un larghissimo +12 (16-4), nella metà campo belga non funziona nulla e anche il cambio di opposto (Padar dentro per Pereyra) porta buoni frutti. Il muro di Solè – il quarto nel set – vale il 20-6, Trento chiude agevolmente 25-10.

Il terzo set è un po’ più combattuto, nonostante Trento abbia sempre avuto in mano le redini del gioco. Dopo l’allungo iniziale 8-4 degli ospiti, il Noliko reagisce (9-7) ma Trento si riporta facilmente sul +6 sempre nel segno di Djuric e Van de Voorde (16-10). I padroni di casa continuano a sbagliare in attacco, mentre Lanza è implacabile nei contrattacchi con muro schierato (19-12). Sul 20-13 entra Bratoev ma i trentini subiscono uno 0-4 e Stoytchev è costretto a reinserire Giannelli. Il giovane palleggiatore giuda i suoi ad una comoda vittoria per 25-21.

KNACK ROESELARE – LUBE CIVITANOVA 3-1:

La trasferta in Belgio riserva una sconfitta indolore alla Lube, scesa in campo con la formazione B. Con Juantorena e Podrascanin tenuti a riposo e Christenson entrato solo per qualche apparizione, la squadra è in mano a Corvetta, si rivede Parodi titolare e anche il giovane Vitelli trova spazio nella maggiore competizione europea.

Il primo set inizia subito con una bella lotta e le due squadre arrivano appaiate alle fasi calde del set (16-16). I primi a conquistarsi la chance di chiudere il set sono i belgi, ma Parodi annulla con un bel muro (24-24). Si va ai vantaggi, alla fine la spunta la Lube trascinata in attacco dal capitano Miljkovic (30-28) nonostante le alzate imprecise di Corvetta.
Foto pagina FB Lube Volley 

Nel secondo set il Roeselare mette subito in mostra la voglia di riscatto (6-4), la Lube impatta sull’11-11 con un primo tempo di Vitelli ma immediatamente torna a -3. I marchigiani soffrono troppo in ricezione e Corvetta fatica a costruire una tattica di gioco, Cebulj è decisamente sottotono (si salva in attacco con 9 punti su 20 alzate) e Vitelli non è molto presente a muro. I belgi giocano bene e incrementano il vantaggio, trascinati da Verhanneman in attacco (17 punti finali per lui) chiudono 25-19.

Anche nel terzo parziale lo Knack Roeselare scappa subito via (7-4) approfittando del gioco approssimativo della Lube. Miljkovic e soci scivolano presto a -9 (16-7) subendo gli attacchi precisi dei belgi, che si portano quindi sul 2-1 grazie ad un agile 25-15.

Il quarto set è ancora caratterizzato dalle difficoltà in ricezione di Civitanova (13 ace in 4 set per i belgi), che in breve si trova sotto 16-10. Proprio con un ace lo Knack Roeselare chiude game & set per 25-17.


DHL MODENA - LUBIANA 3-0:

L'impegno, sulla carta, era molto più modesto di quello di qualche giorno fa (contro Danzica) e di fatti è bastato poco alla truppa di Lorenzetti per conquistare il match e primo posto nel girone. 
Ancora senza Piano e Casadei (out per aver tolto un neo) Lorenzetti fa turnover concedendo un po' di pausa ad Ngapeth, in campo vanno Bruno - Vettori, Petric - Nikic e al centro Bossi - Lucas con il solito Rossini nel ruolo di libero. 

Foto pagina FB Modena Volley 
È il Lubjana a mettere la testa avanti nel primo parziale (8-6) ma ci mette poco Modena ad entrare in partita, Bruno tiene caldi tutti i sui attaccanti e riceve ottime risposte da Petric (mattatore del match con 18 punti in 3 set con il 62% di efficienza). 
Modena passa a condurre e vola sul 16-14, incrementa poi ancora andando a +3 (21-18) e chiude agilmente il primo set. 

Secondo set che risulta essere più lottato, Modena conduce fino a metà parziale ma trema quando viene raggiunta sul 21-20, la maggior consistenza giallo blu però prevale e anche il secondo set è di Bruno e Co. 

Senza storia il terzo parziale, Modena conquista il passaggio di turno ed un importante primo grazie sopratutto ad un Petric finalmente convincente e una buona prestazione al servizio (8 ace). Promossi i centrali (88% e 2 muri per Saatkamp, 40% per Bossi) e Vettori, in ombra invece Nikic. 
Nelle fila slovene da notare la prestazione del palleggiatore Kozamernik (più efficiente di alcuni compagni in attacco) e dell'opposto Mochalski (12/30, 40% e 13 punti). 


Domani i sorteggi del tabellone playoff a 12, se siete curiosi di sapere quali sono le squadre qualificate e gli eventuali abbinamenti tenete d'occhio la pagina, nel pomeriggio sarà online la nostra guida ;)

La guida al week end di Champions League femminile : YamamayBustoArsizio a rappresentare l'Italia.

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Il week end dei sogni "italiani" sta finalmente per iniziare!
Da domani in quel di Stettino prende il via la final four di Champions League femminile, e se l'Italia può contare "solo" su una formazione, è anche vero che abbiamo fatto il boom per quanto riguarda i tecnici (Guidetti al VakifBank, Caprara all'Eczacibasi, Parisi a Busto e Cuccarini al Chemik).
Tutti e 4 gli head coach delle formazioni presenti sono infatti italiani, questo non può che essere da una parte un grande riconoscimento alla "scuola" pallavolistica italiana, ma dall'altra ci permettiamo di dire che è un po' un peccato che tecnici così validi non siano in Italia a far eccellere altre formazioni italiane. 
Ma bando alla ciance, qualunque sia il colore del vostro tifo durante la regular season, tra Sabato e Domenica il rosso e il bianco dovranno essere i colori di tutti per sostenere le farfalle nell'impresa europea!!

Qui TUTTO quello che c'è da sapere sul weekend, la guida, il programma, le dirette TV e uno zoom su ognuna delle quattro partecipanti!


Programma: 

Semifinale 1 : ore 15.00 Unendo Yamamay B.A (Ita) Chemik Police (Pol.)  

Semifinale 2 : ore 18.00 VakifBank Istanbul (Tur)Eczacibasi Istanbul (Tur)


Finale 3-4 Domenica 29 Marzo ore 15.00 Perdente semifinale 1 - Perdente semifinale 2 


Finale 1-2 Domenica 29 Marzo ore 18.00 Vincente semifinale 1 - vincente semifinale 2 


Guida  tv: 

  • Oppure su GazzettaTv (canale 59 del digitale terrestre) la partita che vede interessata Busto Arsizio Sabato 4 Aprile (diretta ore 17.45) e le due finali di Domenica.


Le Formazioni :


Vakifbank Istanbul


La formazione vinci-tutto turca, guidata (coach italiano pt.1) da Guidetti si presenta alla sua quarta final four consecutiva in Champions League.
Dal 2011 in poi c'è stata l'ascesa per questa formazione che ha conquistato prima un quarto posto, un quinto in quella seguente e poi ha fatto il botto nell'edizione del 2013 andando a conquistare la vittoria finale mettendo in campo due prestazioni monstre e sbaragliando letteralmente la concorrenza, un netto doppio 3/0 in semifinale (contro la connazionale Galatasaray) e in finale contro il Baku.
Non gli è riuscita però l'impresa del doppio titolo consecutivo perché l'anno scorso le ragazze di Guidetti si sono dovute arrendere in finale al quotato Kazan (che vinse per 3/0).
In Turchia stanno letteralmente dominando, sia nel campionato dove hanno chiuso in testa, che nelle coppe.
Per quanto riguarda la Champions League il percorso è stato quasi netto (eccetto una sola sconfitta nella fase a gironi), il Vakif è nelle prime posizioni in quasi tutte le classifiche di rendimento a dimostrazione della sua forza ed eterogeneità :
- seconda squadra per punti fatti : 675
- prima squadra per numero di muri, con una media di 3,3 per set (fondamentale in cui però risultano anche piuttosto fallose, essendo seconde nella speciale classifica per numero di falli d'invasione).
- Rasic e compagne hanno una media di efficienza  in attacco del 35%
- "rognose" anche al servizio, che risultato essere un jolly importante per questa formazione con una media di 1,7 ace per set. 


La formazione tipo :



Diagonale di posto 2 : Aydemir - Sheila 

Posti 4 : Vasileva - Sonsirma
Centrali : Rasic - De Kruijf 
Liberi : Karadayi



* con Costagrande pronta ad entrare




Posizione in classifica : Ha chiuso al primo posto il campionato turco con 61 punti, frutto di 20 vittorie e 2 sconfitte, hanno conquistato anche la Supercoppa turca battendo il Fenerbache 3a0. Le uniche due sconfitte sono arrivate per mano dell'Eczacibasi di Caprara, prossima avversaria delle semifinale.

Squadra impegnata nei play off del campionato turco e detentrice dei due ultimi scudetti assegnati insieme anche alle ultime due coppe di Turchia.



Risultati delle gare fin qui disputate in Champions League : 


  • primo posto con 5 vittorie e 1 sconfitte nella fase a gironi (vittoria per 3/0 contro Belgrado andata e ritorno, Piacenza e Cannes; vittoria per 3/2 nel ritorno a Piacenza e sconfitta per 3/1 con Cannes)
  • doppia vittoria nei play off a 12 contro la Dinamo Kazan (3/1 a Kazan e 3/0 in casa)
  • doppia  vittoria anche nei play off a 6 contro il Fenerbache (3/1 in trasferta e 3/2 in casa) 


Occhio a : 


  • Sheila: pluri-campionessa con la maglia della sua nazionale Sheila, è opposta capace di fare davvero la differenza e in possesso di tutti i colpi in attacco e anche di una "discreta" potenza. Difficile anche il suo servizio, che spesso é risultato efficace, fino ad ora ha totalizzato infatti 17 ace (0,45 x set) ed é la seconda giocatrice con maggior numero di ace. È la sesta realizzatrice di tutta la Champions League con 156 punti (4,11/set). 
  • Vasileva : la schiacciatrice bulgara é una nostra "vecchia" conoscenza seppure sia davvero giovane, in Italia ha indossato le maglie di Crema-Perugia e Bergamo. Ventottesima realizzatrice con 98 punti (3,06 per set) attacca davvero in alto sfruttando al massimo le lunghe leve, dotata anche di molto potenza é la terza giocatrice più importante di questa formazione. 
  • Rasic : il centrale serbo che abbiamo ammirato più volte con la nazionale é davvero una sicurezza, nonostante la giovanissima etá: 24 anni, centrale devastante sia in attacco che a muro, eccelle in entrambe i fondamentali : è 13* nella speciale classifica di rendimento per punti messi a segno con ben 126 centri (3,41 x set) e terza per numero di block : 36 fino ad ora (0,97  per set).
Percentuale vittoria : 30%



Pronostico semifinale contro l'Eczacibasi : vittoria per 3/1



Eczacibasi Istanbul





Seconda forza turca, sono alla seconda partecipazione consecutiva alla final four di Champions League.
Non è mai riuscita a portare a casa una medaglia però, nel 2012 é arrivata la sconfitta nelle fasi a play off contro la rivale VakifBank, la stagione successiva lo stesso risultato ma a favore di Villa Cortese e la prima partecipazione alla F4 lo scorso anno dove però è arrivata la doppia sconfitta in semifinale contro l'ormai bestia nera VakifBank e nella finalina contro Baku.
Quest'anno però ci sono nomi "grossi" e sonanti come Larson e De La Cruz, oltre ad un reparto centrale di altissimo livello con Poljak e Furst.
Quinta squadra per numero di punti fatti (647), fa del fondamentale del muro (vedi sopra reparto centrali) una delle carte vincenti essendo anche terza proprio nella speciale classifica (con 3,3 muri per set).
A livello di servizio le due formazioni si equivalgono perché le ragazze dell'Eczacibasi viaggiano con una media di 1,6 ace per set solo lo 0,10 in meno delle rivali. 
La differenza sicuramente la faranno gli attaccanti di palla alta, che però per si attestano su una percentuale di efficienza più bassa.

La formazione tipo :



Diagonale di posto 2 : Karakoyun - Neslihan Darnel

Posti 4 : De La Cruz - Larson Burbach 
Centrali : Poljak - Furst
Liberi : Kuzubasiouglu 




Posizione in classifica : campionato turco chiuso al 3° posto dietro al Fenerbhace con 57 punti frutto di 20 vittorie e 2 sconfitte, impegnate anche loro nei play off del campionato turco, arrivano dal terzo posto ottenuto la scorsa stagione. 


Risultati delle gare fin qui disputate in Champions League: 


  • primo posto nella fase a gironi (pool D) con un percorso nettissimo di 6 vittorie e 0 sconfitte, 18 set vinti e soli 3 persi (3/o a Omsk-Wroclaw-Zurigo e i ritorni con le stesse squadre vinti tutti per 3/1)
  • play off a 12 doppia vittoria contro il Prostojev, 3/1 in trasferta e 3/0 in casa
  • play off a 6 1 vittoria e una sconfitta indolore contro Zurigo,  3/0 in casa e 1/3 in trasferta.



Occhio a : 


  • De La Cruz: potentissima attaccante della Repubblica Domenicana é paragonabile ad un "ira funesta" in attacco, quinta miglior realizzatrice e prima tra le sue con 158 punti totali, ha una media incredibile di 4,94 per set, che testimonia l'importanza, il "peso" e la dipendenza che ha la squadra nei suoi confronti. E sembra proprio essere questa la chiave principale per poter battere e impensierire questa formazione, ovvero cercare di fermare proprio Bethania.
  • Darnel: opposta mancina "autoctona" é stata per anni simbolo e giocatrice fondamentale per la sua nazionale, fa dell'attacco il suo fondamentale migliore (15* realizzatrice con 199 punti, 3,40 per set) ma vanta anche discreti fondamentali in seconda linea, che permettono a Caprara di poter giostrare la ricezione facendola entrare in caso di bisogno. Anche lei ha una battuta molto incisiva su cui le avversarie dovranno fare attenzione.
  • Larson : l'americana a volte può non risultare così appariscente ma colleziona sempre ottimi match e grandi bottini di punti, é la 14° per punti realizzati con 122 centri, 3,49 x set. É la seconda attaccante più efficace delle sue ed è specializzata nei colpi sporchi sul muro avversario.. 
  • Poljak : Maja al centro della rete è una vera sicurezza sia in attacco sia a muro, toccando innumerevoli palloni e permettendo alla sua squadra molto spesso di poter ricostruire e breakkare. É la miglior muratrice della Champions con ben 48 muri, 1,37 per set. Molto efficace anche servizio con 13 ace all'attivo.

Percentuale vittoria : 20%



Pronostico semifinale contro il VakifBank : sconfitta per 3/1





Unendo Yamamay Busto Arsizio




Una delle regine del campionato italiano, con uno scudetto solo sfiorato la stagione scorsa, quest'anno le farfalle hanno subito un avvio molto difficoltoso, costruzione e gioco macchinoso ma sopratutto giocatrici importanti come Havelkova e Diouf che faticano ad essere sempre costanti.
Tutto questo non ha permesso alle ragazze di far vedere il loro miglior gioco nel campionato italiano e per diverso tempo sono state relegate verso una posizione di classifica media.
Discorso simile per l'Europa, dove dopo una fase a gironi non brillante hanno inanellato una serie spettacolare di vittorie culminate con i due perentori 3/0 rifilati alla Dinamo Mosca.
Seconda partecipazione di sempre alla F4 dopo l'esperienza di bronzo nel 2013.
Dopo essere state sconfitte in un tiratissimo match concluso 3/2 contro il Baku hanno vinto poi il giorno seguente un'altra battaglia contro il Galatasaray.
La squadra italiana può contare su un fondamentale più di altri, la ricezione, che risulta essere la migliore tra tutte le altre 3 finaliste; da contraltare c'è pero un attacco che ogni tanto fatica un po', le bustocche sono la squadra che sbaglia di più e la terza squadra più "murata", situazione che sarà da contenere al massimo Sabato per sperare di centrare l'obiettivo finale.
Rispetto alle turche pagano dazio anche sul fronte del muro dove sono ferme a 2,7 a set (5° nella classifica muri/squadra). 
  


La formazione tipo :



Diagonale di posto 2 : Wolosz - Diouf

Posti 4 : Marcon - Havelkova
Centrali : Lyubushkina - Pisani (Michel)
Liberi : Leonardi

Posizione in classifica : 5° con 40 punti, frutto di 15 vittorie e 7 sconfitte, la regular season del campionato italiano si è conclusa Domenica scorsa e il 5° posto ha consegnato come avversario lo stesso Piacenza che aveva negato lo scorso anno la gioia scudetto (le emiliane si erano imposte 3/0 nella serie di finale). 



Risultati delle gare del girone di ritorno fin qui disputate : 


  • secondo posto nella pool C con 12 punti : 4 vittorie (3/0 a Salò e a/r con Dresdner, 3/2 con Salò) e due sconfitte (3/1 e 3/2 con Mosca)
  • Play off a 12 con una vittoria e una sconfitta : vittoria 3/1 a Baku e sconfitta in casa per 3/2
  • play off a 6 che le ha viste battere per due volte 3/0 la Dinamo Mosca



Occhio a : 


  • Havelkova: l'attaccante ceca è un punto di riferimento delle bustocche, una stagione in cui forse non l'abbiamo mai vista al meglio sul lungo periodo, ma una delle grandi "risorse" di Helena è il carattere che la porta sempre ad essere utile in ogni momento. Gran varietà di colpi e terminale offensivo di punta insieme a Diouf, 18° realizzatrice con 110 punti (3,55 per set).
  • Lyubushkina: giovanissima centrale russa alla prima esperienza italiana sta mettendo davvero in campo ottime prestazioni, 23° per punti a segno (102, 2,83  per set). È la settimana per numero di muri con 27 muri all'attivo. Attenzione alla sua fast,sempre fastidiosa. 
  • Diouf: terza best scorer della Champions con 179 punti a segno (media di 5,42 punti a set) è il vero faro di questa formazione, gran parte delle sorti della partita spesso e volentieri dipendono dalla sua prestazione, considerando che attacca una media allucinante di palloni ogni set. A lei vanno anche i palloni più scottanti nei momenti difficili. Dotata anche di un servizio molto fastidioso, per ora ne ha messo segno 12.
Percentuale vittoria : 20%

Pronostico semifinale contro il Chemik Police : vittoria 3/2
La squadra italiana secondo noi parte più favorita rispetto alla squadra di casa, tuttavia il pubblico polacco potrebbe essere un'arma in più.



Chemik Police




Formazione dominatrice del campionato polacco, ma che si è riaffacciata sul palcoscenico più importante solo da due stagioni, dopo un difficile momento societario. 
Quest'anno il dominio è stato quasi incontrastato, primo posto nella Orlen Liga (massima serie del campionato polacco femminile) con 5 punti di vantaggio sulla seconda (Sopot), e in bacheca anche una Supercoppa polacca.
Impegnate anche loro nei play off alla ricerca dello scudetto hanno vinto senza patemi i quarti contro il Legionowo di Marta Bechis, ora le aspetta la semifinale contro il Wroclaw.
Dominio netto anche in Europa con il primo posto nella fase a gironi della Champions League davanti ad un colosso come il Kazan, qualificazione ai play off che gli ha permesso di candidarsi come possibile società ospitante delle F4, essendo poi anche scelta.
Fondamentale di spicco l'attacco con Glinka sugli scudi, ma a differenza di Busto enormi difficoltà nel fondamentale di ricezione, non avendo di fatto grandi specialiste.
Per il resto regna un grande equilibrio tra le due formazioni, sia a muro dove le polacche viaggiano ad un ritmo di 2,3 per set, sia al servizio dove metto a segno circa 1,9 per set.




La formazione tipo :



Diagonale di posto 2 : Ognjenovic - Glinka 

Posti 4 : Werblinska - Bjelica
Centrali : Bednarek - Veljkovic 
Liberi : Zenik




Posizione in classifica : primo posto nel campionato polacco (orlen liga) con 60 punti (21 vittorie e 1 sconfitta), impegnate anche loro nella fase play off hanno liquidato al primo turno con una doppia vittoria da 3/0 il Legionowo e attendono una tra Bielsko Biala e Wroclaw per giocarsi la finale. 


Risultati delle gare fin qui disputate in Champions League : 

  • primo posto nella pool a davanti alla Dinamo Kazan grazie a 4 vittorie (3/0 a Baku-Prostejov, 3/1 al Kazan e 3/2 a Baku) e 2 sconfitte (3/2 contro Kazan e Prostejov)
  • non hanno disputato la fase play off in quanto Stettino è stata designata come società organizzatrice della final four e pertanto qualificata di diritto. 

Occhio a : 

  • Glinka : è 43° con 77 punti realizzati, campionessa dal palmares infinito è una vera trascinatrice all'interno della sua squadra, attacco devastante e in grado di schiacciare qualsiasi pallone con tutti i colpi.
  • Veljkovic : anche lei è passata dal nostro campionato ed è ancora conosciuta per la sua grande grinta e il suo primo tempo fenomenale. Fa infatti dell'attacco il suo fondamentale di punta a dispetto di un muro con percentuali nella norma. 
  • Bjelica : l'altra schiacciatrice della formazione, è lei che attacca il maggior di palloni dopo Glinka, 85 per ore quelli messi a terra con una media di 3,54 per set.

Percentuale vittoria : 30%

Pronostico semifinale contro Busto Arsizio : sconfitta 3/2


Eccovi quindi la nostra guida, per prepararvi al meglio a questo intenso week end. Siete tutti pronti a tifare?? 

Champions League, ancora Kazan sul tetto d'Europa! Resovia sconfitto 3-0, sorrisi anche per i padroni di casa del Berlino!

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la festa dei russi (foto CEV)
Finisce tutto come da pronostico: la corazzata Kazan ha bisogno di soli 3 set per sbarazzarsi dell'Asseco Resovia e tornare sul tetto d'Europa 3 anni dopo l'ultima vittoria, per conquistare appunto la sua terza Champions League (2008, 2012, 2015). Complimenti all'armata russa che ha strameritato la vittoria finale dimostrando di essere nettamente superiore alle altre 3 formazioni arrivate in fondo.
Andiamo a vedere un breve riepilogo delle due finali giocate a Berlino.

Finale 3/4° posto:
BERLIN Recycling Volleys - PGE Skra BELCHATOW 3-2:

Con un'emozionante vittoria al tie break i padroni di casa si aggiudicano
meritatamente la medaglia di bronzo della competizione, ai danni di uno Skra che torna a casa da questo weekend tedesco senza vittorie e con tutte le aspettative deluse, e che nemmeno 10 giorni rischia di chiudere in maniera drammatica questa stagione (Un week da cancellare in fretta perchè il 4 Aprile c'è gara 4 semifinale play off, striscia che momentaneamente vede favorito il Danzica di Anastasi per 2 vittorie a 1, e dovesse arrivare la sconfitta i ragazzi di Falasca vedrebbero svanire anche l'ultimo obiettivo disponibile).

Trova spazio in questa finalina anche l'unico rappresentante dell'Italia De Marchi che gioca parte del terzo set, e poi il quarto e il quinto da titolare, mettendo a referto 13 punti col 59%.
Ritornando al match le condizioni mentali dello Skra non potevano di certo essere delle migliori, ancora addosso la grande delusione del Sabato, ma è anche vero che le forze in campo, sulla carta, avrebbero dovuto premiare i polacchi, ma come spesso succede nel nostro sport a volte è anche il "cuore" a fare la differenza. 
Berlino dalla sua parte non aveva scorie mentali da smaltire, ma che anzi dal match contro il Kazan,nonostante la sconfitta, ha portato a casa convinzioni ed entusiasmo, perché i russi per due set hanno davvero tremato. 
Squadra polacca che mette in mostra tutte le limitazioni viste durante il Sabato, Wlazly completamente fuori partita e un Uriarte davvero poco lucido nelle scelte d'attacco. 
Che Berlino fa sul serio allo Skra è chiaro sin dai primi punti, l'equilibrio viene rotto subito dopo il 3 pari grazie ad un muro di Bontje su Lisinac, una super punto di Kromm contro il muro a 3 e un primo tempo sempre di Bontje per il 7-4.
Un errore di Marechal regala il 12-8, ma Conte ricuce con una pipe.
Lo Skra rientra fino al -2 grazie ad un errore di Carroll e un pallonetto di Conte, ma uno scatenatissimo Bontje stoppa la rimonta polacca con un primo tempo, qui parte lo show Tzioumakas che mette a segno ben 3 punti e segna un ulteriore break per il +4 (due mani out e un ace). Il neo entrato Wlodarczyk mette fine all'emorragia, ma è suo il 22mo punto tedesco grazie al servizio in rete.
Due errori al servizio (Brdjovic e Kromm) fissano il punteggio sul 24-20, un muro su Tzioumakas annulla il primo set point ma è lo stesso giocatore a chiudere con un mani out.
Secondo set con lo Skra che finalmente inizia a scrollarsi un po' di dosso la polvere e rimane attacca al set lottando punto su punto, a firmare il primo strappo è appunto Skra con un muro di Klos su Carroll. 
Il vantaggio polacco aumenta fino al +5 grazie ad un redivivo Wlazly, una spazzolata di Conte e un fallo difensivo di Tzioumakas.
Il Berlino tenta il rientro spinta dalla serie al servizio di Carroll (doppio ace con Wlazly che si fa colpire da un servizio probabilmente out) e da un suo attacco ma sul 15-16 c'è il nuovo allungo polacco che fa segnare il 21-17 con Lisinac in 1° tempo. 
Dal 18-22 si ferma il Berlino che subisce due attacchi di Conte e chiude un errore di Kromm per il 19-25.
Terzo set che parte sempre punto a punto e con lo Skra che può contare finalmente sul suo oppostone (Wlazy).
Shoj riprende le chiavi della squadra e Fischer è la novità del set per il Berlino, è proprio il centrale a rendersi subito protagonista in attacco.
Al primo time out tecnico è però il Belchatow a presentarsi avanti (8-6) con una pipe out di Kromm. 
Carroll spinge i suoi e porta avanti Berlino 12-10 con un attacco.
Falasca ferma subito la situazione con un time out ma al rientro in campo Wlazly si fa murare dal neo entrato De Marchi e viene sostituito con Musaj. Entra anche Wrona che si fa subito vedere in attacco con un bel primo tempo. 
Il gancio cielo di Conte viene murato e Berlino allunga fino al 18-13, ma De Marchi attacca in rete dando respiro ai polaccchi.
Un ingenuità di Fisher riavvicina lo Skra (21-18) ma Musaj rovina tutto servendo out.
De Marchi mette a segno il 23-18 ma Marechal risponde con grande attacco per il 23-19.
E' lo stesso De Marchi a sprecare e regalare il 20mo punto agli avversari ma si fa subito perdonare mettendo a segno l'attacco che chiude il set, Skra ancora sotto e Berlino che si porta 2-1 nel computo dei set. 
Quarto set che il Belchatow gioca buttando in campo tutto il cuore possibile per cercare di conquistare almeno un terzo posto, ma nonostante gli sforzi attuati il Berlino rimane attaccato nel punteggio e impatta sul 20 pari.
Klos e un pallonetti di Conte riportano sul + 2 lo Skra, sul più bello (24-23) Conte mette fuori la pipe consentendo a Berlino di giocarsi ai vantaggi la vittoria.
Klos prima mette a terra il primo tempo regalando il terzo set point ai suoi poi sbaglia il servizio, Carroll attacca bene da 4 su rigiocata conquistando il primo match point, ma Wlazly risponde anche lui in modo positivo riportando la situazione sul 26 pari, chiudono una ricezione lunga di De Marchi e un primo tempo di Wrona. 
Conte a compagni acciuffano per i capelli un tie break che sa di aria pura vista la reale possibilita di sconfitta al quarto set. 
Tie break che si apre con con la fuga berlinese che travolge subito lo Skra, Carroll- un errore di Klos e De Marchi per il 7-3 con Uriarte che non sa più che servire perchè nessuno dei suoi attaccanti mette giu la palla. 
Con le ultime energie rimaste i polacchi tentano l'ultima disperata rimonta, tre muri (Lisinac su Bontje, Wlazly su Tzioumakas e Wrona su Carroll)  e un errore al servizio riportano Conte & co. sul -1.
Ma Berlino non si fa sopraffare e Carroll mette a terra una splendida alzata di Shoji per l'11-9.
Wrona mette  a terra il primo tempo del 12-13 ma poi regala il primo match point con un servizio a rete, Berlino non sfrutta l'occasione perchè mura male Conte. 
La serie di vantaggi è infinita ed estenuante, Berlino ha due possibilità per chiudere ma annullano prima l'errore al servizio di De Marchi e il bruttissimo bagher d'alzata di tzioumaks.
Anche lo Skra ha le sue possibilità di vittoria, ben 3, ma non le sfrutta (Carroll murato da Uriarte ma Fisher non sbaglia il primo tempo, Carroll azzecca l'attacco in mezzo al muro, e Bontje annulla la nuova possibilità conquistata con Wlazly).
Nuovo ribaltone con Wlazly che spara out per il 20-21 tedesco, ma Conte annulla da 4; ma il servizio in rete di Uriarte è il match point buono perchè poi De Marchi fa segnare l'ace decisivo per il 23-21 che regala al Berlino un bellissimo bronzo conquistato un palazzetto che ha fatto festa e sostenuto i suoi in questa impresa meravigliosa. 


Finale 1/2° posto:
Zenit KAZAN - Asseco Resovia RZESZOW 3-0:


A sorpresa Alekno manda in campo Kobzar per Marouf e Sivozhelez per Anderson, nessuna novità invece nella metà campo polacca. I sestetti in campo recitano dunque Kazan: Kobzar - Mikhailov, Sivozhelez - Leon, Apalikov - Aschev e libero Salparov, risponde Resovia con Drzyzga - Schoeps, Penchev - Ivovic, Nowakosi - Holmes e libero Ignatzak. 
L'avvio è equilibrato ma Kazan si fa preferire grazie alla vena di Leon che, quando ben imbeccato dal giovane alzatore russo, è praticamente infermabile sia a muro che in difesa; verso metà del primo parziale un turno al servizio di Ivovic permette all'Asseco di mettere la freccia (Alekno toglie un impalpabile Sivozhelez per Anderson) ma arrivati a ridosso del venti è sempre Kazan a trovare la zampata giusta con il servizio o a muro come accadrà nel secondo parziale.
Anche il secondo set si gioca sull'equilibrio fra le due squadre fino al 20 quando tre pipe consecutive di Leon regalano lo strappo ai russi, proprio il fenomeno cubano si fa murare sul primo set point, ma poi è un muro di Apalikov su Lotman a decretare il 25-23 e la fine del set.
Il terzo parziale si apre sotto il segno dei biancorossi polacchi (0-4) con Schoeps scatenato al servizio, Apalikov e compagni rosicchiano punto su punto grazie anche all'ingresso di Marouf per un impreciso e scontato Kobzar; un ace di Leon dà il 22-19 per Kazan. Poletaev spreca il primo match point ma ci pensa Anderson da posto 4 a chiudere la contesa e a regalare alla sua squadra il 3-0 finale e la vittoria della Champions League
I russi tornano sul tetto d'europa dopo 3 stagioni (ultima vittoria nel 2012 a Lodz contro i padroni di casa del Belchatow in un finale thrilling denso di polemiche) e riescono nel non semplice compito di trionfare da favoriti indiscussi. Su tutti spicca il weekend di Leon (in finale 18 punti col 44%) apparso devastante e nominato giustamente mvp della manifestazione. Resovia paga la giornata decisamente negativa delle sue bande (Penchev 23%, Ivovic 31%, Lotman 33%): per avere speranze di giocartela con Kazan non puoi affidarti ad una sola bocca da fuoco. 


i bulgari...

e gli americani!

Premi individuali:

Best Libero Salparov (Kazan)
Best Middle Blocker Bontje (Berlino)
Best Middle Blocker Nowakowski (Resovia)
Best Spiker Conte (Skra)
Best Spiker Leon (Kazan)
Best Opposite Mikhailov (Kazan)
Best Setter Drzyzga (Resovia)
MVP Leon (Kazan)

Club italiani ed Europa .. Un matrimonio che non s'ha (quasi) da fare.Champions, Cev e Challenge, le cronache!

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Ci sono due sorrisi che arrivano dalle coppe europee maschili, Perugia saluta la Champions (nessuna italiana in F4) ma le soddisfazioni ce le regalano Trento e Ravenna : 


CHAMPIONS LEAGUE 



Skra Belchatow - Sir Safety Perugia :