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SUPERLEGA: il punto sul campionato dopo 9 giornate

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Parliamo di Superlega da poco più di un mese (prima giornata il 2 ottobre) ma siamo già arrivati all'alba della decima giornata di andata, un terzo della Regular Season è già stato giocato ed è giunto quindi il momento di fare il punto sul campionato e di trarre i primi spunti emersi dai vari campi di gioco.

Come prima considerazione balza all'occhio il fatto che il livello medio del campionato si sia decisamente alzato con squadre di medio/bassa classifica che sovente hanno messo in difficoltà le più quotate rivali: in questa Superlega se non giochi al massimo tutte la partite rischi di lasciare punti più o meno in tutti i palazzetti e questo aspetto rende interessantissimo ogni turno di campionato.

Classifica di Superlega dopo 9 giornate - Piacenza e Trento 1 gara in meno

La Lube svetta in testa tallonata da una Trentino Volley sempre più tricolore

Dando uno sguardo alla classifica troviamo in testa la Lube Civitanova (25 punti) che fino a questo momento ha ottenuto percorso netto con 9 vittorie in 9 partite con soli 2 punti lasciati per strada (entrambi fra le mura amiche con Padova e Perugia). 
La compagine di Blengini dispone di un roster profondissimo e fino a questo momento il tecnico ex Latina è stato bravissimo a pescare in ogni partita il jolly dalla panchina per ribaltare i singoli set o addirittura l'incontro; da sottolineare il grande inizio di stagione di Sokolov e Juantorena, soltanto uno scontro diretto fra i cucinieri e le altre compagini che occupano i primi 5 posti, quello vinta in casa per 3-2 su Perugia. Già domenica a Trento avremo una cartina di tornasole sulle ambizioni marchigiane.

Sono proprio i trentini di Lorenzetti ad inseguire al secondo posto a quota 23, ma attenzione perchè Lanza e soci dovranno recuperare la sfida con Piacenza rinviata al 17 novembre per la partecipazione al Mondiale per Club concluso con un buon terzo posto. 
I vice campioni d'Europa stanno sorprendendo per costanza di risultati e mole di gioco espressa, finora 8 vittorie in 8 incontri con 1 solo punto lasciato al tie break a Padova alla terza giornata. Lorenzetti sta creando una squadra votata al gioco veloce con Giannelli pronto a spingere palloni a velocità folle da qualsiasi parte del campo; ottimo l'inizio di stagione di Tine Urnaut che sembra un altro giocatore rispetto a quello discontinuo ammirato nella stagione passata. 
Negli scontri diretti Trento ha ottenuto due belle vittorie in casa con Perugia per 3-1 e nell'ultimo turno andando ad infliggere un secco 0-3 al PalaOlimpia ad una Verona priva di Kovacevic. Ottimo viatico per la supersfida di domenica pomeriggio al PalaTrento.

Appaiati ai trentini troviamo i campioni d'Italia di Modena reduci dalla sconfitta interna con Monza per 3-1, canarini privi di NGapeth per un problema fisico a dimostrazione che probabilmente le seconde linee non sono all'altezza dei titolari. Fino alla sconfitta di mercoledì il campionato di Modena era stato impeccabile con un solo punto perso sul difficile campo di Ravenna e 6 punti conquistati negli scontri diretti grazie all'1-3 di Perugia e alla secca vittoria contro Verona. 
Modena ha mostrato un potenziale dai 9 metri devastante ma deve ancora trovare la giusta affinità fra il nuovo alzatore Orduna e il resto della squadra.

Kovacevic premiato come MVP del mese di ottobre (foto BluVolley Verona)
Ai piedi del podio troviamo Verona (18 punti) che ha alternato ottime prestazioni contro le squadre di medio/bassa classifica toppando poi in maniera netta i due scontri diretti giocati a Modena e in casa con Trento (la terza sconfitta è arrivata al quinto set a Piacenza). 

Ancora molti meccanismi da oliare per la squadra di Giani con un Djuric arrivato dopo una lunga estate in nazionale e una linea di ricezione da modellare visto gli innesti di Ferreira e del libero Giovi.


Terremoto Sir Safety Perugia

In quinta piazza con 16 punti troviamo la delusione di questo inizio di campionato. Perugia era partita a spron battuto con la vittoria 1-3 sul campo di Piacenza ma dal punto perso in casa con Ravenna è iniziato un pericoloso vortice che è proseguito con la vittoria al quinto set a Vibo, passando poi per le sconfitte (subite sempre in rimonta) a Trento, in casa con Modena ed a Civitanova; stato di crisi leggermente lenito dalla vittoria al quinto nell'ultimo turno in casa con Molfetta. 


Oggi conferenza stampa di presentazione del nuovo coach perugino

E' notizia della serata di ieri l'esonero del tecnico Kovac (al suo posto Lorenzo Bernardi) che a sua discolpa non ha praticamente mai potuto schierare la formazione pensata in estate con Zaytsev banda visto l'infortunio di Atanasijevic rientrato da pochi giorni a pieno regime. 
Data l'attenuante all'ex tecnico umbro, rimane il fatto che spesso il gioco e le partite giocate dai biancorossi girano in maniera negativa al primo balbettamento di uno o più fondamentali senza più riuscire a ritrovare la retta via. Decisamente negativo il bilancio negli scontri diretti con 1 punto portato a casa fra Trento, Civitanova e Modena.

Sesto posto per la sorpresa Monza che ha dovuto fare a meno per 3 giornate del regista titolare Jovovic per un brutto episodio nella partita di Verona ma che ha trovato in Hirsh e Fromm due terminali offensivi di tutto rispetto, difficile pensare ad una Gi Group fuori dalla zona playoff. 
Segue la Lpr Piacenza alle prese fin dall'inizio di stagione con il "caso Marshall" fatto rientrare in Emilia per giocare da Italiano e tesserato poi come straniero per dei cavilli burocratici che riguardano le singole Federazioni. Questo inciampo non consente a Giuliani di disporre a tempo pieno di Yosifov al centro della rete, uno dei migliori centrali della passata stagione; il rendimento è stato altalenante sia nel campionato (5 vittorie e 3 sconfitte) sia nel corso degli stessi match, vedesi la sconfitta di Vibo e i punti lasciati qua e la. Anche per gli emiliani una partita in meno da recuperare contro Trento. 

Ultima squadra che al momento parteciperebbe ai quarti di Coppa Italia sarebbe Padova che, dopo una partenza bruciante, sta lentamente perdendo terreno con le ultime brutte prestazioni offerto contro Vibo ed a Milano, involuzione preoccupante per la giovane squadra di Baldovin.  

Ad inseguire un posto fra le prime 8 troviamo Vibo a 9 punti e un terzetto a quota 8 formato da Ravenna, Molfetta e Milano. 
I calabresi ripescati quest'anno in Superlega dopo una partenza con il freno a mano tirato sembrano aver cambiato marcia, soprattutto fra le mura amiche dove nell'ultima giornata hanno sconfitta per 3-1 Piacenza. 
I romagnoli giocano una pallavolo molto godibile anche se sono stati molto sfortunati sfiorando spesso i punti nelle partite casalinghe (sconfitte 1-3 contro i top team Trento, Verona e Civitanova), 1 punto conquistato contro Modena, ottimo comunque il lavoro impostato da Fabio Soli. 
E' stata un po' una delle sorprese in negativo dell'inizio di stagione l'Exprivia Molfetta, da 2 partite c'è stato l'avvicendamento del tecnico Di Pinto con Flavio Gulinelli, cambio che sembra aver dato i suoi frutti con 4 punti in 2 partite, ora dai pugliesi ci si aspetta continuità. 
Falsa partenza anche per Milano che, condizionata anche dai soliti problemi fisici a Starovic e all'assenza parziale di Skrimov non è riuscita ad accumulare un buon bottino di punti, la squadra è comunque di buon livello e una risalita in graduatoria è auspicabile.

Chiudono la classifica Latina con 6 punti e Sora con 4. Per i pontini avvio da dimenticare e cambio in panchina con Daniele Bagnoli a sostituire Nacci mentre si segnalano grossi miglioramenti da parte dei laziali dopo un avvio shock contro squadre di rango superiore.

SUPERLEGA: L'Italia che verrà, si riparte dal centro?

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Non si è mai fatto mistero negli ultimi anni di nazionale che uno dei ruoli dove l'Italia è meno coperta è quello dei centrali, nella ultime olimpiadi di Rio ci siamo affidati ancora una volta all'esperienza di Emanuele Birarelli e Simone Buti affiancati da Matteo Piano; dietro di loro però, come spesso si sente dire, si trova poco o nulla. Di sicuro non va dimenticato Simone Anzani, centrale di Verona che nelle ultime stagioni è cresciuto moltissimo, anche grazie all'intesa con Michele Baranowicz. 
La prima giornata di Superlega ci mostra un dato in controtendenza con quanto avete appena letto, infatti vanno sottolineate le prestazioni di alcuni centrali italiani che aprono uno spiraglio nella ricerca degli eredi dei vari Giani, Gardini, Lucchetta, Gravina, Tencati o Mastrangelo.

Daniele Mazzone
DANIELE MAZZONE: il centrale piemontese classe 1992 ha giocato da titolare la partita che Trento ha vinto in casa per 3-0 su Vibo Valentia totalizzando 7 punti con l'80% in attacco (4/5), 3 muri punto e ben 14 turni al servizio senza errori ed alternando la sua solita battuta float con un insidiosa battuta al salto che, se sfruttata all'interno di una serie, mette in serie difficoltà il ritmo delle ricezione avversaria. il 24enne ex Città di Castello dotato di doti fisiche notevoli sta dimostrando di potersi giocare una maglia da titolare con il belga Van de Voorde e soprattutto continua la sua crescita iniziata con la cura Stoychev e che siamo sicuri proseguirà sotto l'ala protettiva di Lorenzetti


Alberto Polo - qui con la maglia di Potenza Picena
ALBERTO POLO: 21 anni per 2 metri e 4 centimetri, il posto3 di Bassano del Grappa è cresciuto nel settore giovanile di Trento e da quest'anno fa parte della rosa dell'Exprivia Molfetta con la quale ha esordito domenica scorsa nella sconfitta interna con Milano. Notevole la sua prestazione con 12 punti all'attivo con il 100% in attacco (4/4) e ben 7 muri punto, 1 punto al servizio completa il suo tabellino. Dopo la buona stagione disputata a Ravenna ritagliandosi spazio fra capitan Mengozzi e Ricci, Polo ha scelto la Puglia ed una stagione da titolare per crescere ancora, un giocatore da monitorare attentamente.


Gianluca Galassi
GIANLUCA GALASSI: Trentino di nascita, settore giovanile e proprietà (il suo cartellino è di Trento), il 19enne in forza a Milano è probabilmente uno dei giovani più talentuosi dell'intera Superlega. Capitano della nazionale giovanile ha disputato domenica a Molfetta una partita da circolino rosso: 9 punti con il 73% in attacco (8/11 con 1 errore ed 1 muro subito), 1 muro punto ed una presenza costante nei momenti cruciali del match. Nel corso dell'estate si era paventata la possibilità di un approdo in prima squadra a Trento dopo l'anno al Club Italia ma siamo sicuri che anche da lontano Lorenzetti (e non solo lui) stanno monitorando le prestazioni di questo giocatore



SUPERLEGA 2016/2017: Si aprono le danze, big match a Piacenza

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Inizia domani alle ore 18 il campionato italiano di Superlega, per la prima giornata di campionato tutti gli incontri saranno giocati in contemporanea e RaiSport offrirà la diretta della partita fra i campioni d'Italia, e freschi vincitori della Supercoppa, di Modena e la neopromossa Sora.
Il Big match della giornata dovrebbe essere quello in programma al PalaBanca di Piacenza dove la rinnovatissima LPR ospiterà la Sir Safety Perugia, una delle principali candidate alla vittoria finale, fra le file piacentine non sarà in campo Marshall ancora in attesa del trasfert per giocare da italiano mentre è ancora in fase di recupero Simone Parodi; in campo in diagonale con Zlatanov dovrebbe giocare il giovane francese Clevenot che ha tanto ben impressionato nella pre-season. Tutto confermato nella metà campo umbra con Kovac che schiererà la stessa squadra che ha perso la finale di Supercoppa solo una settimana fa, nell'attesa del rientro di Atanasjevic.

Come detto sopra a Modena salirà la neopromossa Sora affidata a Bruno Bagnoli (ex Trento e Verona), squadra giovane che potrà contare sull'esperienza in campo di Mattia Rosso e del centrale bulgaro ex Monza Gotsev. Fra i canarini non dovrebbero esserci sorprese con il sestetto titolare riproposto da Piazza nel weekend scorso.


Insidioso esordio per la Lube Civitanova che sale al PalaIper di Monza per affrontare una Gi Group uscita molto rafforzata dal mercato estivo. Juantorena e compagni infatti si troveranno di fronte l'ex Perugia Fromm in diagonale con capitan Botto e l'altro tedesco Simon Hirsch proveniente da Latina dove si è messo in luce come una delle sorprese dello scorso campionato. Fra i biancorossi sempre in dubbio la presenza di Christenson ancora in fase di recupero mentre nel ruolo del libero si dovrebbe far spazio a Pesaresi per la questione italiani.
Per la prima di Lorenzetti sulla panchina di Trento in campionato salirà in un rinnovato PalaTrento la Tonno Callipo Vibo Valentia, fra i vice campioni d'Europa tutti a disposizione con l'unico dubbio al centro chi fra Van de Voorde e Mazzone affiancherà Solè con il belga rientrato da poco dalle qualificazioni europee con la sua nazionale. Curiosità per vedere all'opera la squadra calabrese affidata alle mani di Coscione e all'esperienza al centro della rete di Rocco Barone.
Altra sfida interessante a Latina dove i padroni di casa ospitano al PalaBianchini la Calzedonia Verona, Sottile-Fei sarà la diagonale dei pontini con il giapponese Ishikawa attesa in Italia fra qualche mese per far coppia con capitan Maruotti; fra le file veronesi il greco Djuric e il portoghese Ferreira rientreranno fra pochi giorni dopo l'avventura in nazionale e non saranno presenti in campo, confermato il resto del sestetto di Andrea Giani con Baranowicz in regia e Uros Kovacevic in banda.
La sorpresa dello scorso campionato Molfetta ospita un ambiziosa Milano in un PalaPoli che si preannuncia gremito, fermento in terra pugliese per rivedere all'opera in maglia biancorossa Giulio Sabbi e per conoscere i nuovi arrivati in terra di Puglia;  Milano ha affidato il ruolo di bombardiere a Sasha Starovic ed ha scommesso in banda sul canadese Hoag e al centro sul prodotto del settore giovanile trentino Gianluca Galassi, promessa del volley italiano.
Chiude il programma la sfida della Kione Arena di Padova fra i locali e Ravenna, veneti che probabilmente dovranno fare a meno di Fedrizzi per un problema muscolare e che affideranno le loro speranze di vittoria al braccio armato di Giannoti e alla colonia americana affidata a a Baldovin, I Romagnoli invece testeranno la consistenza al palleggio di Luca Spirito e vedranno l'esordio del francese Lyneel, confermatissimo all'opposto il portoricano Torres.
Tutte le partite saranno in diretta su LegaVolley Channel




La nostra griglia di partenza del prossimo campionato di Superlega - 07/09/2016

Superlega 2016/2017: Le protagoniste della nuova stagione

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Mancano ormai 20 giorni al primo appuntamento stagionale, il 24 e 25 settembre infatti al Palapanini di Modena si svolgerà la Supercoppa Italiana per la prima volta aperta a 4 squadre con semifinali in programma sabato 24 (Modena - Trento e Civitanova - Perugia) e finali (anche quella per il terzo poso) domenica 25.

La kermesse per l'assegnazione del primo trofeo stagionale sarà il preludio di una stagione che si presenta interessantissima con un mercato che ha, in un certo qual modo, redistribuito le forze in campo con un folto gruppo di squadre a lottarsi le prime posizioni in graduatoria e con una qualità media delle squadre decisamente più elevata rispetto al campionato concluso a maggio.
Proviamo a leggere le carte alle 6 squadre che secondo noi potrebbero fare la parte del leone nel prossimo campionato di Superlega, creando una sorta di griglia di partenza stile gran premio di Formula1.


MODENA:  Orduna - Vettori , NGapeth - Petric , Holt - LeRoux, Rossini (Piazza)

L'ex DHL ora Azimut è stata affidata a Roberto Piazza dopo l'addio annunciato ad Angelo Lorenzetti; quello del tecnico fanese non è stato l'unico saluto alla Ghirlandina, anche il duo brasiliano Bruno e Lucas sono rimasti in terra natia dopo la vittoriosa spedizione olimpica. 
Roberto Piazza, da quest'anno coach di Modena
Sulla carta la formazione campione d'Italia è probabilmente la più seria candidata allo scudetto, l'ex capitano verdeoro è stato sostituito da Santiago Orduna, ex regista 31enne di Padova giunto così al bivio della sua carriera dopo alcune ottime stagione nella tranquilla realtà veneta; probabilmente l'unico punto di domanda della squadra è proprio al palleggio, il resto del sestetto è di livello mondiale, il reparto centrale è, se possibile, più forte dello scorso anno con uno dei centrali titolari della passata stagione (Matteo Piano) a far la panchina a Holt e Le Roux; con il francese che all'occasione può anche fungere da opposto. 
In posto 2 confermatissimo Luca Vettori così come confermati gli altri 3 reduci del sestetto tricolore con N'Gapeth e Petric in banda e Rossini libero. In panchina  come detto sopra siederà Roberto Piazza, piemontese verace con esperienze a Cuneo e in Polonia dopo una carriera da secondo a Daniele Bagnoli, siamo sicuri che farà divertire il pubblico modenese. Se la scommessa Orduna sarà vinta la squadra gialloblu sarà la favorita numero uno alla vittoria del tricolore

PERUGIA: De Cecco - Atanasijevic, Zaytsev - Russell . Birarelli - Podrascanin , Tosi (Kovac)

La squadra umbra del presidente Sirci è stata senza dubbio la regina del mercato, grazie soprattutto all'acquisto dello zar Ivan Zaytsev reduce da una doppia stagione (a dir la verità piuttosto travagliate) alla Dinamo Mosca e del centrale serbo proveniente da Civitanova Marko Podrascanin. Altro "colpo" di mercato la conferma della diagonale De Cecco - Atanasijevic e del martello americano Russell reduce da un'ottima avventura olimpica con la sua nazionale. Leggendo la formazione dei block devils si nota subito la potenza devastante dell'attacco e la forza della squadra su Kovac dai 9 metri con 5 battitori al salto (con l'insidiosa float di Birarelli e il grosso punto di domanda su Russell che già a partire dal finale della scorsa stagione ha iniziato a servire float). 
Non tutto è oro quel che luccica però, un punto di domanda pende sulla testa di Zaytsev, lo zar infatti dopo la fenomenale olimpiade giocata da opposto tornerà al ruolo di schiacciatore con tutti i problemi che potrebbero sorgere, soprattutto nei fondamentali di seconda linea; e proprio in seconda linea sta il grossissimo punto di domanda del PalaEvangelisti: il cambio del libero ha portato Giovi a Verona mentre Perugia, dopo aver inseguito a lungo Colaci e Rossini, ha ingaggiato l'ex libero di Milano e Città di Castello Federico Tosi con Andrea Bari a fare da chioccia. Completano la rosa il serbo Mihalo Mitic al palleggio, capitan Buti, Alexander Berger (da Padova) e Dore Della Lunga in banda e il giovane bulgaro Chernokozhev. Se Boban Kovac troverà la quadratura del cerchio in seconda linea sarà durissima per tutti pensare di impensierire  la Sir.


lo show di Ivan Zaytsev contro gli Stati Uniti



CIVITANOVA: Christenson - Sokolov, Juantorena - Cebulj , Cester - Stankovic, Pesaresi (Blengini)

Semi rivoluzione in casa Lube, dopo il licenziamento di Stefano Recine e l'ingaggio come nuovo g.m. dell'ex Trento e Ravenna Giuseppe Cormio, hanno salutato le Marche Ivan Milikovic, Marko Podrascanin e Simone Parodi. 
Blengini avrà comunque in mano una formazione di assoluto rispetto pur se vincolata dalla "questione stranieri". Al palleggio confermatissimo l'americano Christenson, in diagonale al fenomeno a stelle e strisce agirà il bulgaro Sokolov di ritorno in Italia dopo la parentesi turca e dopo un infortunio alla spalla che lo ho tenuto fuori dai campi per più di 6 mesi, in diagonale confermata la coppia Juantorena-Cebulj, al centro ci sono 3 alternative per il ct azzurro : Cester, Stankovic e Candellaro con uno degli italiani certo di partire sempre nello starting six. I due liberi saranno Pesaresi (di rientro da Verona) e il francese Grebennikov, e qui si palesa la "questione stranieri" di cui parlavamo sopra; per schierare infatti il francese come libero titolare i cucinieri devono optare per l'inserimento nei sestetto titolare di un italiano : Casadei per Sokolov oppure schierare la coppia italiana di posto3 Candellaro-Cester. In Italia non sarà un'eccezione vedere Jenia Grebennikov a referto come quarto schiacciatore. Completa la squadra il tedesco Kaliberda dopo l'ottima stagione a Perugia.

TRENTO: Giannelli - Stokr, Lanza - Urnaut , Solè - Van de Voorde, Colaci (Lorenzetti)

A Trento si è chiusa, un pò a sorpresa, l'era Stoychev e si è aperta, ancor più a sorpresa, quella Lorenzetti. Si può riassumere con queste poche parole l'estate trentina dopo la buona stagione scorsa chiusa con il rammarico per una finale di Ch. League giocata con una rosa ridottissima e persa per soli 2 punti contro il Kazan. Il nemico di mille battaglie Lorenzetti (rivale prima con Piacenza, poi con Modena) si siederà quindi sulla panchina che per 8 stagione è stata di Rado Stoychev. 
Stokr e Stoychev festeggiano il terzo scudetto trentino
In campo la squadra è stata praticamente confermata in pieno con una solo differenza nello starting six, a sostituire il partente Djuric (sarebbe stato interessante vedere cosa sarebbe successo se l'avvicendamento in panchina fosse avvenuto con altre tempistiche) ci sarà infatti Jan Stokr opposto di tanti successi trentini, tornato in Italia dopo alcuni anni nella Superlega Russa e un'esperienza coreana. Confermata in toto la batteria degli schiacciatori con la coppia presunta titolare Urnaut-Lanza ed Antonov e Mazzone pronti a dare una mano; le condizioni del capitano trentino destavano parecchia preoccupazione dopo il finale di stagione scorso ma le recenti olimpiadi sembrano aver fugato in gran parte i dubbi sulle condizioni del suo ginocchio. 
Anche il centro tutto confermato con Solè e Van de Voorde titolari e Daniele Mazzone pronto a subentrare; in rampa di lancio anche Nelli come vice Stokr e Blasi per far rifiatare Giannelli; è rimasto all'ombra del Bondone nonostante le offerte ricevute anche Max Colaci che avrà come scudiero un altro prodotto del settore giovanile come Matteo Chiappa. Sulla carta è una squadra piena di punti di domanda: dalle condizioni di Lanza al rendimento di Stokr passando per l'impatto che avrà Lorenzetti su tutta la realtà trentina, ma se il tecnico marchigiano riuscirà a lavorare in tranquillità possiamo scommettere che dietro le tre grandi sarà molto probabile trovare i trentini.

VERONA: Baranowicz - Djurc , Ferreira - Kovacevic, Anzani - Zingel, Giovi (Giani)

Squadra rinnovata per i 3/7 quella di Andrea Giani, salutano Verona infatti Starovic (diretto a Milano), Taylor Sander (accasatosi in Cina) e Nicola Pesaresi (richiamato alla Lube)  sostituiti da Mitar Djuric, dal portoghese Alexandre Ferreira, comparsa nel campionato italiano a Trento dove non ha lasciato un grande ricordo nell'annata di Serniotti; e da Andrea Giovi scaricato forse troppo prematuramente da Perugia. Confermatissimo il resto del sestetto con Baranowicz garanzia al palleggio, la coppia centrale Zingel-Anzani ma soprattutto il serbo Uros Kovacevic vero uomo simbolo della squadra. Squadra sicuramente dal potenziale molto alto, da verificare la tenuta fisica di Djuric (aspetto che ne ha condizionato non poco la stagione passata a Trento) e come la coppia Ferreira - Lecat riuscirà a tappare i buchi lasciati dalla partenza di Sander. In panchina tornerà utilissima l'esperienza di Adriano Paolucci e di Stefano Mengozzi.

PIACENZA: Hierrezuelo - Hernandez , Marshall - Parodi, Yosifov - Alletti, Manià (Giuliani)
Leonel Marshall - stagione 2009/2010

Annata strana quella scorsa per i biancorossi con un ultimo posto in regular season trasformato in una qualificazione alla Cev Cup, passando per un estate di rivoluzione totale; della deludente squadra dell'anno scorso sono rimasti solo capitan Zlatanov, l'eterno Samuele Papi, Luca Tencati e il rientrate Loris Manià. Completamente rivista la diagonale palleggiatore-opposto con la coppia d'oro di Molfetta Hierrezuelo-Hernandez trasportata dal mare pugliese all'Emilia; altri innesti importante in posto4 con Simone Parodi e Leonell Marshall che, come promesso, prima di chiudere la sua carriera voleva giocare ancora al PalaBanca. Portato alla dipendenze di Giuliani anche il miglior centrale della scorsa stagione Viktor Yosifov che giocherà in diagonale con il piacentino Alletti. Ottima squadra dall'età media piuttosto elevata, tale aspetto oltre alla tenuta fisica di Simone Parodi sono i punti di domanda sulla formazione piacentina ma se la diagonale cubana (argento ai mondiali 2010) ripeterà l'annata di Molfetta il pubblico del PalaBanca non potrà che divertirsi.

VolleyMercato Maschile Ep.4: DHL saluta Modena, rivoluzione Lube, Rado e Trento al canto del cigno?

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Nell'ultimo aggiornamento sul volleymercato maschile abbiamo parlato di calma prima della tempesta, e la tempesta non si è fatta di certo attendere in questi ultimi giorni.
Partiamo da una piazza dove tutto è ancora in stand-by come quella di Perugia dove tutti attendono l'ufficializzazione di Zaytsev e Podrascanin, mentre sono arrivate negli ultimi giorni le meno attese firme sui contratti umbri di Mihalo Mitic e Dore Della Lunga; due cavalli di ritorno che potrebbero tornare utilissimi a Kovac.
Sembra fatto anche l'accordo per il vice Atanasijevic che dovrebbe essere il bulgaro Velizar Chernokozhev, giovane opposto che l'anno scorso si allenò per qualche mese a Trento.

Ieri la società ha svelato anche il progetto del nuovo PalaEvangelisti, dopo la "minaccia" di qualche settimana fa di trasferirsi al Mandela Forum di Firenze.


Il progetto del nuovo PalaEvangelisti


il post di Matteo Piano su Facebook
C'è aria di rivoluzione di casa Lube che, dopo l'arrivo di Sokolov, ha annunciato quello di Alberto Casadei completando di fatto il reparto opposti.
Le notizie più succulente però sono arrivate nelle ultime ore dove, con l'affaire Piano che ha visto la presidentessa di Modena Catia Pedrini accusare Blengini di pressioni sul giocatore per portarlo nelle Marche e la seguente smentita del giocatore stesso via Facebook. Sono arrivate le parole di Beppe Cormio che ha di fatto svelato le strategie di mercato dei biancorossi, a precisa domanda sulla volontà di acquistare il numero 14 modenese il nuovo d.g. della Lube ha risposto "Matteo è un giocatore che ha grande spessore umano e tecnico, ma non rientra nei nostri piani. Noi la campagna acquisti nel ruolo l'abbiamo chiusa da tempo. Candellaro lo avevamo già definito un mese fa. Con lui abbiamo Cester e Stankovic. Terremo Grebennikov e porteremo a casa Pesaresi, per aver il libero italiano e poter utilizzare Stankovic".

Risalendo la A14 troviamo acque agitate prima a Modena e poi, imboccando l'A22, anche a Trento.
Partiamo dai campioni d'Italia di Modena che hanno visto rescindere il contratto di sponsorizzazione che li legava a DHL per altre 2 stagioni; non si può parlare di fulmine a ciel sereno in quanto per bocca della stessa Pedrini le intenzioni della multinazionale dei pacchi erano note in società da tempo.
Nella città emiliana si fa più pressante la caccia a nuovi compagni di viaggio per supportare l'avventura in Superlega; l'iscrizione non sembra a rischio soprattutto contando la squadra che la società modenese sta allestendo. Sembra infatti cosa fatta la nuova diagonale di posto3 con Le Roux che giocherà con Max Holt.
Catia Pedrini afferma che serve 1.5 milioni per allestire la squadra della prossima stagione; nei prossimi mesi, senza DHL a monopolizzare la maglia che nel prossimo campionato porterà il tricolore, sarà forse più semplice trovare nuovi investitori.


Radostin Stoytchev -
rapporto al capolinea?
Tira aria di rivoluzione anche a Trento? Negli ultimi giorni più che una domanda sembra sempre più diventare un'affermazione.
Sembra infatti sempre più incrinato il rapporto fra Radostin Stoytchev e la Trentino Volley, nonostante le smentite da parte di Mosna. Diverse vedute sulla gestione del mercato e screzi con una parte dello spogliatoio trentino starebbero portando all'addio dell'allenatore che, arrivato a Trento nel 2008, ha poi vinto tutto quello che si poteva vincere in Italia, in Europa e nel mondo.
La situazione all'ombra del Bondone è complicata, il mister bulgaro è amatissimo dalla piazza che lo vede non solo come un allenatore ma come un simbolo del volley a Trento e non solo. Non da meno va considerato l'aspetto economico della questione, una separazione sarebbe possibile solo se Stoytchev trovasse una panchina per la prossima stagione (Italia? Ankara? Modena?). All'orizzonte si affaccia Angelo Lorenzetti che avrebbe già un pre accordo con la società Trentina. Nei prossimi giorni ne sapremo sicuramente di più.

Nella vicina Verona la squadra è praticamente fatta, manca uno schiacciatore che prenda il posto di Sander (nelle ultime ore si è parlato di Dick Kooy che gioca con passaporto italiano dopo il matrimonio della scorsa estate). Viste le dichiarazioni di Cormio rimane da trovare un sostituto di Pesaresi con Balaso come alternativa possibile. Come vice Baranowicz torna in Superlega Adriano Paolucci.


Samuele Papi -
altra stagione in maglia LPR
Molfetta definisce il nuovo regista che prende il posto di Hierrezuleo, sarà il brasiliano Tiaguinho con Partenio suo vice. 
A Piacenza arrivano il prolungamento di contratto dell'intramotabile Samuele Papi e l'ufficialità dell'ingaggio di Simone Parodi.
Monza ufficializza sia Fromm in posto4 che Hirsh come nuovo opposto mentre conferma al centro Pieter Verhees che continuerà quindi a fare coppia con Thomas Beretta.
Ufficiale anche l'ingaggio da parte di Padova di Michele Fedrizzi dopo il positivo anno a Molfetta.

A Ravenna arrivano le conferme di Torres e Van Garderen, la panchina sarà affidata a Fabio Soli mentre in cabina di regia spazio a Luca Spirito. Milano annuncia l'ingaggio dello schiacciatore canadese Hoag proveniente dal Paris Volley (e figlio dell'allenatore Glenn Hoag).
Ancora nessun movimento dalla neo promossa Sora mentre si fanno sempre più insistenti le voci dell'ingresso in Superlega di Vibo Valentia; la richiesta di "wild card" è al vaglio della Lega che sembra però favorevole a tale operazione.

A presto per nuovi aggiornamenti di volleymercato!

VolleyMercato Maschile Ep.3: la (quasi) calma prima della tempesta.......?

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La nazionale italiana al lavoro a Cavalese
Sono passati pochi giorni dal nostro ultimo punto sul mercato maschile  ; ci aspettavamo un fine di settimana e un weekend con fuoco e fiamme ma poco si è mosso nel mercato tricolore. 
Mentre la Nazionale si prepara alla World League a Cavalese agli ordini di Chicco Blengini, i movimenti più importanti si attendevano da Perugia dove il patron Sirci in una conferenza stampa ha annunciato il prolungamento del contratto con Atansijevic  ma non ha ancora confermato i due nuovi innesti che tutto il mondo del volley sta aspettando: Ivan Zaytsev e Marko Podrascanin; lasciando però intendere che, soprattutto per il primo, mancano solo dei dettagli tecnici legati al suo precedente contratto con la Dinamo Mosca. A proposito del biondo ex Roma, Lube e Dinamo Mosca  lo abbiamo visto allenarsi in posto4 anche nel ritiro della nazionale in Trentino, costituendo così una risorsa in più in ottica olimpiade (un peccato dover rinunciare al Vettori di questo campionato) e probabilmente anticipando il lavoro che svolgerà agli ordini di Kovac a partire da settembre. Sempre in casa umbra si cerca di completare anche la panchina, sondato il terreno per Della Lunga come rinforzo in seconda linea (vista la resistenza di Monza su Botto) e per Fabio Ricci, nell'ultima stagione a Ravenna, come primo cambio in posto3.
Jan Stokr - ritorno a Trento dopo 3 stagioni
Altro affare concluso negli ultimi giorni è il ritorno di Jan Stokr a Trento, l'opposto ceco reduce da una stagione in Corea rientra all'ombra del Bondone a 3 anni di distanza dell'ultima partita giocata (gara5 di finale scudetto con Piacenza del 2013), la società trentina conferma anche Gabriele Nelli in rosa per la prossima stagione mentre dalle parole del g.m. Da Re si evince la volontà di cercare un centrale che dia un contributo alla causa maggiore di quanto abbia dato il belga Van de Voorde. Per il reparto schiacciatori sempre monitorate le condizioni fisiche di Pippo Lanza che nel ritiro azzurro sta recuperando dal problema che lo affligge al ginocchio sinistro. Da segnalare un'interessante iniziativa della società trentina che ha avviato un "stage estivo" di allenamento al PalaTrento con tutti i ragazzi giovani che in questa stagione hanno giocato in  prestito in Superlega o in A2, a dirigere il mese di allenamento il secondo allenatore Dario Simoni.
Era nell'aria da tempo ma ora è ufficiale l'approdo di Tsevan Sokolov alla Lube Civitanova, torna quindi in Italia dopo 2 stagioni in Turchia l'opposto Bulgaro cresciuto sotto l'ala di Radostin Stoytchev; rimane ancora avvolto nel mistero il resto del mercato marchigiano con diverse piste aperte ma nulla di concreto al momento.
Le Roux vs Solè - un duello che rivivremo anche in Superlega
I campioni d'Italia di Modena riportano in Italia il francese Kevin Le Roux, trovando quindi un degno sostituto al partente Lucas al centro della rete; per la panchina salgono vertiginosamente le quotazioni di Roberto Piazza (sembra caldeggiato da NGapeth che lo ha avuto come allenatore nella sua esperienza di Cuneo) da poco diventato tecnico della nazionale del Qatar.
Sembra profilarsi un derby fra Verona e Piacenza per assicurarsi i servigi di Denys Kaliberda, il tedesco di origine ucraina nell'ultima stagione a Perugia, potrebbe far comodo a veneti ed emiliani per rinforzare la seconda linea (i biancorossi sembrano essere interessati anche a Simone Parodi).
Sarà verdeoro il nuovo palleggio di Molfetta che ha ingaggiato Thiaguinho, pugliesi che potranno contare al centro della rete su Marco Vitelli, posto3 scuola Lube nell'ultima stagione in forza ai marchigiani; rientra a Milano il libero Danilo Cortina. Altra conferma in casa Monza con Nikola Jovovic che sarà ancora il regista della squadra affidata a Falasca; sembra vicino anche l'accordo fra Michele Fedrizzi e Padova.

VolleyMercato Maschile Ep.2: eppur si muove....

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Sasha Starovic - foto Bluvolley
Negli ultimi giorni di Volleymercato si sono registrate molte voci ma pochissimi affari conclusi, partiamo da questi ultimi con un doppio colpo nel ruolo dell'opposto; Milano ha ufficializzato l'ingaggio di Sasha Starovic reduce da una stagione piuttosto travagliata in quel di Verona, andrà a sostituire sotto la Madonnina il bulgaro Milushev per il nuovo corso di Milano che si preannuncia in crescendo rispetto all'opaca stagione passata. Da registrare anche il ritorno fra le file dell'Exprivia Molfetta di Giulio Sabbi dopo la stagione passata in Francia, la società pugliese ha dunque trovato un degno sostituto del partente Hernandez (giù ufficializzato da Piacenza).
A Monza confermati Beretta e Rizzo si attende ancora l'ufficializzazione di Fromm e Hirsch per formare una squadra che, sotto la guida tecnica di Falasca, si preannuncia come una delle possibili sorprese del prossimo campionato; soprattutto se riuscirà a trattenere capitan Botto diventato improvvisamente pedina pregiata del mercato italiano. 
Prossima edizione di Superlega che vedrà al via per la prima volta nella storia (non ci dovrebbero essere dubbi per quanto riguarda l'iscrizione) Sora che ha avuto la meglio su Vibo Valentia nella finale del playoff dai A2 andando a vincere 3-1 al PalaValentia la decisiva gara5. 
Spostandoci di pochi chilometri ma rimanendo nel Lazio diamo un occhiata al mercato di Latina che cercherebbe Nacci (ex ct del Venezuela) mentre come opposto si parla del ritorno nel club pontino del polacco Jarosz
La Tonazzo Padova ha ingaggiato lo schiacciatore canadese Maar mentre a Ravenna dovrebbe essere Fabio Soli l'allenatore con Luca Spirito al palleggio e capitan Mengozzi pronto con le valigie in mano.
Oleg Antonov - rinnovo a Trento
Parlando delle squadre di vertice finora molto fumo ma pochissimo arrosto, tutti attendono che cada la prima tessera che, con ogni probabilità, innescherà tutti gli altri movimenti di mercato che riguardano i top team italiani. Finora le uniche certezze sono l'approdo a Verona di Mitar Djuric e il prolungamento biennale di contratto con Trento di Oleg Antonov
La prima tessera di cui parlavamo sopra potrebbe essere Ivan Zaytsev, in odore di annuncio in quel di Perugia, umbri che dovrebbero far partire Buti (e confermare Birarelli) per far spazio a Marco Podrascanin; scontata la conferma di Atanasijevic e la partenza di Kaliberda (potrebbe tornare in Polonia) da definire la questione libero: confermare Giovi o continuare nel pressing su Colaci e Rossini? 
Probabilmente la strategia più difficile da comprendere è quella della Lube Civitanova che ha liberato i due centrali serbi e dovrebbe aver acquistato da Ankara Sokolov, sempre da Ankara sembra sfumata la possibilità di portare in italia Michal Kubiak che sembra allettato da offerte economicamente importanti in Oriente. Partendo dai punti fissi Christenson e Juantorena manca quindi una banda con doti di seconda linea (Lanza?)  e un secondo centrale che dovrebbe essere italiano (Buti? Candellaro?) in caso di conferma di Gebrennikov, oppure potrebbe essere confermato Stankovic se si dovesse virare su un libero nostrano. Insomma un equazione con molte variabili alla quale è chiamato a trovare una soluzione il nuovo g.m. Beppe Cormio.
Vivono fasi di stallo sia il mercato di Modena che quello di Trento: a Modena si sta cercando di capire con quale budget si potrà lavorare per la costruzione della squadra, l'appello ai tifosi della società tramite un crowfunding ha portato buoni risultati (50.000 euro circa in una settimana) ma ben lontani dal milione di euro posto come obiettivo, Catia Pedrini ha più volte ribadito che non è a rischio l'iscrizione al prossimo campionato ma la qualità della squadra messa in campo visto anche il (parziale?) disimpegno di DHL. Si cercherà di trattenere Rossini e in base al budget a disposizione si potrebbe assistere ad un tentativo per DeCecco che però difficilmente si muoverà da Perugia; non desta particolare preoccupazione la posizione di Petric, intenzionato a rimanere in Emilia.
Pure a Trento la situazione è piuttosto ingarbugliata, praticamente decisa la guida tecnica con Stoytchev quasi sicuramente confermato in panchina, il ruolo dove si stanno facendo più riflessioni è quello dell'opposto dove da una parte si registra la volontà della società di lanciare Nelli come opposto titolare affiancandogli un secondo di peso (si è parlato di Jan Stokr al momento libero da vincoli contrattuali), il mister bulgaro invece pur apprezzando l'opposto toscano sembrerebbe gradire una soluzione più di sicurezza in un ruolo così delicato. Per quanto riguarda il reparto schiacciatori quasi certa la conferma di Urnaut e molto probabile quella di Lanza (condizioni fisiche permettendo) salvo offerte  irrinunciabili da altri top team italiani.
Verona cerca sempre un sostituto di Sander (anche in casa Calzedonia piace Lanza) mentre Piacenza potrebbe riunire in biancorosso la coppia Giuliani-Parodi già protagonista prima a Cuneo e poi a Macerata.

VolleyMercato Maschile: Perugia regina del mercato?

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foto Modena Volley

Sono passati solo pochi giorni dalla fine del campionato vinto dalla Dhl Modena nella serie di finale sulla Sir Safety Perugia che già impazzano i primi colpi di mercato e le prime voci ed indiscrezioni. Cerchiamo di fare il punto delle trattative e degli affari conclusi squadra per squadra.


  • MODENA: I campioni d'Italia perdono Bruninho (che torna al Sesi San Paolo) e quasi sicuramente anche Lucas, con il destino di Lorenzetti noto già da tempo. La presidentessa Pedrini si muove su vari fronti: sulla panchina il favorito è Tillie allenatore anche della Francia, sul fronte giocatori arrivato già il rinnovo di Ngapeth si cerca di trattenere Rossini (allettato da offerte perugine) e si punta al centro su Le Roux mentre al palleggio sembra esserci un'opzione per Orduna in uscita da Padova. Partita il giorno dopo lo scudetto una raccolta fondi per l'allestimento della prossima squadra con possibilità di donazione da parte di tifosi o semplici appassionati.
  • PERUGIA: Si profila la regina del mercato con il presidente Sirci scatenato alla ricerca del primo trofeo della sua gestione; sembra ormai fatto il rinnovo con Atanasijevic così come le firme sui contratti di Zaytsev (giocherà in posto-4) e Podrascanin (in alternativa Lisinac). Si cerca un sostituto  per Andrea Giovi (possibile a Verona?) con offerte importanti a Modena per avere Rossini e a Trento per Massimo Colaci. 
  • TRENTO: Sembra rientrato l'allarme Stoytchev all'ombra del Bondone, dopo alcuni malumori dovuti in particolar modo a scelte di mercato l'allenatore bulgaro dovrebbe rimanere sulla panchina trentina. Perso Djuric accasatosi a Verona, come opposto si dovrebbe puntare sulla promozione a titolare fisso di Gabriele Nelli mentre è molto fluido il resto del mercato. Si cerca un centrale straniero per sostituire Van de Voorde autore di una stagione piena di alti e bassi e si valutano le condizioni fisiche di Lanza dopo un anno a dir poco travagliato. Un obiettivo potrebbe essere trattenere Matey Kaziyski per tutta la stagione strappandolo alle offerte giapponesi.
  • CIVITANOVA: Il nuovo DS Beppe Cormio si è già messo al lavoro per la
    foto Morbidoni
    costruzione della nuova squadra, confermati dalla scorsa stagione Juantorena, Christenson e probabilmente Grebennikov. Si dovrebbe puntare sulla diagonale di posto3 italiana con la conferma di Cester e l'arrivo di uno fra Buti, Birarelli o Piano (possibile anche Candellaro da Molfetta). In posto 4 è sempre calda la pista Kubiak mentre per l'opposto sembra fatta con l'ex Trento Tsvetan Sokolov. Sul piede di partenza sia Stankovic che Podrascanin.
  • VERONA: Formalizzato l'acquisto di Djuric da Trento e la permanenza in panchina di Andrea Giani, Verona si muove per cercare un sostituto all'altezza di Taylor Sander emigrato in Cina, potrebbero interessare Cebulj o Russell qualora Perugia cercasse un ricevitore puro per puntellare la seconda linea.
  • MOLFETTA: Finora solo partenze in casa Exprivia con l'unica conferma del giovane brasiliano Joao Rafael; sicure le partenze di Hernandez e Hierrezuelo verso Piacenza, sembrano molto probabili quelle di Fedrizzi e Candellaro autori di una grandissima stagione.
  • MONZA: L'ex Belchatow Falasca è il nuovo allenatore dei brianzoli che
    foto Top Volley Latina
    dovrebbero poter contare sull'ex Perugia Fromm in banda e puntano a chiudere con l'opposto Simon Hirsh da Latina. Alla società sarebbe giunta un offerta da Perugia per capitan Botto.

  • MILANO: Il colpo di mercato dovrebbe essere Giulio Sabbi che proprio in questi giorni sta "sfogliando la margherita" avendo ricevuto altre offerte da squadre italiane (Molfetta e Latina).
  • PADOVA: Valerio Baldovin siederà ancora sulla panchina veneta e, sfumato Gabriele Nelli, dovrebbe puntare ancora su Giannotti come opposto e Saitta al posto di Orduna.
  • LATINA: Latina riparte da Maruotti e Sottile con una squadra, ancora affidata a Placì, a forti tinte tricolori.
  • PIACENZA: Raggiunta la partecipazione alla Challenge Cup dopo una stagione a dir poco deludente, i biancorossi sono fra i più attivi del mercato. Ufficiali gli arrivi alla corte di Giuliani di Marshall, Alletti, Hernandez e Hierrezuelo ci si muove per un altro schiacciatore da far giocare in diagonale al cubano dopo la partenza di Perrin.

Superlega: i numeri di gara2 dei quarti di finale

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Si è giocata nel weekend scorso gara2 dei quarti di finale dei playoff scudetto, i risultati delle partite:

 EXPRIVIA MOLFETTA - DIATEC TRENTINO 3-1 (1-1)
NINFA LATINA - LUBE CIVITANOVA 0-3 (0-2)
TONAZZO PADOVA - DHL MODENA 3-1 (1-1)
SIR SAFETY PERUGIA - CALZEDONIA VERONA 3-0 (2-0)

Vi presentiamo alcuni numeri legati ad alcune curiosità sulla prima sfida dei playoff:

3 - i muri messi a segno dalla Lube in gara 2 a Latina, questa dato non certo esaltante ha comunque consentito ai marchigiani di portarsi abbastanza agevolmente sul 2-0 nella serie dopo le difficoltà di gara1

13 - i punti di Alberto Casadei alla Kioene Arena di Paova, il numero 6 romagnolo gettato in campo all'ultimo secondo per i problemi fisici di Vettori si è ben comportato in attacco con un percentuale del 56%


I problemi alla schiena di Vettori prima di gara2 - 
foto Modena Volley

21 - gli errori al servizio di Modena a fronte di solo 8 punti raccolti dalla linea dei 9 metri, anche attraverso questo dato si spiegano le difficoltà incontrate dai gialli di Lorenzetti nella partita di Padova

23 - i punti di Stefano Giannotti, vero incubo del muro modenese con il suo 59% in attacco

29 - gli ace complessivi nella gara di Molfetta, 17 li hanno messi i segno i padroni di casa (6 Hernandez e 6 Fedrizzi) e 12 gli ospiti. Un dato quasi da record per il campionato italiano (il massimo è stato toccato in un Modena - Parma del 1999), da segnalare anche l'efficienza al servizio con un complessivo 0 da far invidia...una vera lotta dai 9 metri

33 - i punti di Hernandez contro Trento, l'opposto mancino si è ripreso dopo l'opaca serata di gara1 facendo vedere i sorci verdi alla seconda linea, al muro e alla difesa trentina. 6 ace, 3 muri e il 59% in attacco: per la truppa di Stoychev urgono provvedimenti in vista di gara3


Hernandez attacca contro il muro di Nelli e Solè - 
foto MolfettaVolley

73 - la percentuale in attacco di Cebulj al PalaBianchini di Latina, lo sloveno sta entrando in forma proprio nel momento più caldo della stagione. Ottima notizia per Blengini anche in vista della doppia sfida con Ankara

1600 - gli spettatori nell'infuocato PalaPoli di Molfetta, tutto esaurito nel catino pugliese; per informazioni chiedete a Giannelli e compagni

3327 - record di spettatori per i quarti di finale al PalaEvengelisti di Perugia per assistere alla nettissima vittoria di De Cecco e compagni contro la Calzedonia; pubblico umbro che come sempre risponde presente nel momento clou della stagione
Kaliberda da zona 4, sullo sfondo la curva perugina - 
foto Sir Safety Perugia

Superlega: i numeri di gara1 dei quarti di finale

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Si è giocata giovedì sera gara1 dei quarti di finale dei playoff scudetto, i risultati delle partite:



DIATEC TRENTINO - EXPRIVIA MOLFETTA 3-0
LUBE CIVITANOVA - NINFA LATINA 3-2
DHL MODENA - TONAZZO PADOVA 3-0
CALZEDONIA VERONA - SIR SAFETY PERUGIA 2-3

Vi presentiamo alcuni numeri legati ad alcune curiosità sulla prima sfida dei playoff

0 - Candellaro non è riuscito a sporcare il tabellino nella sfida con Trento, per lui nessun punto in attacco e nessuno spunto a muro; per un efficienza totale di -7

0 bis - ancora una volta Lucas dimostra che il muro è il suo punto debole, nella sfida con Padova non riesce a trovare nessun block vincente

2 - Le partite dei playoff giocate da Molfetta secondo il sito Legavolley... 




5 - gli ace subiti da Matey Kaziyski nella partita con Molfetta, il bentornato del campionato italiano agli avambracci del numero 1 bulgaro

6 - gli ace messi a segno da Atanasijevic nella sfida di Verona, uno dei quali fondamentale per l'allungo decisivo nel quinto set

19 - i minuti di pausa nel terzo set della sfida dell'Eurosuole forum di Civitanova per un sinistro gocciolamento dal tetto del nuovissimo impianto marchigiano.
Grazie all'esperienza già maturata su altri campi dal secondo arbitro Puecher (protagonista involontario di un episodio simile a Modena) si è ripreso a giocare con la Lube che ha giocato il resto della partita nella metà campo "umida"

24 - i punti a referto di Aaron Russell nella sfida del PalaOlimpia, l'americano protagonista dell'estate a stelle e strisce si sta riprendendo dall'infortunio che ne ha condizionato l'ultima fase di stagione e Perugia non può che esserne felice

29 - sfiora il trentello anche questa volta Atanasijevic, prestazione al solito devastante quella dell'opposto serbo. Decisivo in tutti i fondamentali per la rimonta perugina
Atanasijevic in fase di attacco - foto Sir Safety Perugia

65 - la % di attacco di Gabriele Nelli nella partita con Molfetta, bravissimo l'opposto toscano che sta rilevando l'infortunato Djuric. Solo 1 errore ed 1 muro subito valgono al numero 2 di Trento un efficienza di +8

Gabriele Nelli - foto Trentino Volley


85 - (77, e 76) numeri da capogiro quelli di Ngapeth, rispettivamente la % di ricezione positiva, perfetta e la % in attacco. Vero trascinatore dei gialli di Lorenzetti in gara1 contro Modena

Nella foto di Modena Volley i numeri di Ngapeth


1752 - gli spettatori del PalaOlimpia di Verona, partita spettacolare con una cornice non degna. Notando i dati dei botteghini degli altri campi - 2363 a Civitanova, 2700 a Trento, 3121 a Modena - si nota come questi quarti di finale con turno infrasettimanale non abbiano forse l'appeal che meriterebbero.