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Ravenna saluta l'Europa, sconfitta per 3-2 contro il Lisbona.

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 Doveva essere la serata del "miracolo", doveva essere .. 
Errata corrige : si sperava potesse essere una serata storica... Era difficile ma non impossibile ribaltare il 3/0 patito all'andata.
Ma qualcosa da metà gara in poi è andata storta, Ravenna alla fine soccombe al tie break al Benfica.
Il risultato più beffardo possibile, perché dopo tutto, sono arrivati 5 set (che peseranno sulle gambe) ma sopratutto l'ultimo, senza valore, "giocato" dai ragazzi di Kantor con le delusione cocente addosso.
Si, perché fino al metá del terzo parziale sembra tutto filare secondo il copione che si erano fatti i tanti tifosi accorsi al PalaCredito, con Cebulj e Co. che magari non esprimevano un gioco spumeggiante e perfetto ma capaci di lottare e crederci nei momenti clou. 
Ma questa sera alla lunga sono state troppe le lacune presenti nel gioco ravennate, partendo dal sevizio, falloso e molto poco ficcante, che non ha saputo mettere pressione alla linea di ricezione portoghese che, al contrario, ha risposto per lunghi tratti positivamente permettendo al proprio palleggiatore di smistare al meglio il gioco. 
Le enormi difficoltà in ricezione, con un Bari molto in affanno e spesso bersagliato, che ha costratto Kantor a preferirgli Goi anche in fase di ricezione.
Ma sopratutto la giornata no di Renan, finito anche lui molto presto in panchina per uno Jeliazkov non comunque troppo positivo. 

FOTO CMC RAVENNA
Come se non bastasse a queste difficoltà si sono aggiunte la poca sportività degli ospiti e l'incompetenza lampante dei due arbitri, disastrosi.
Ravenna l'Europa l'ha accarezzata davvero, alla fine del secondo set, ma se anche il sogno chiamato finale si è infranto sul più bello, e quella di stasera non sia stata la Cmc più bella della stagione, rimane comunque il grande sforzo operato dai ragazzi, che nonostante la sorte non fosse dalla loro parte hanno lottato e hanno cercato in tutti i modi di rimanere aggrappati alla partita; a dire la verità, forse, la vittoria al Lisbona l'ha regalata sopratutto qualcun'altro.
Kantor schiera i titolarissimi Cavanna-Renan, Cester-Mengozzi, Cebulj-Koumentakis il duo Bari-Goi a diversi le fasi di ricezione-difesa.
Lisbona che invece schiera Aviz-Gaspar diagonale di posto 2, Cruz-Silva Reis in 4, Honorè-Soares al centro e Casas libero.
Match che parte con assoluta parità fino al 4-4 dove la Cmc firma il primo break di 3 punti a 0 grazie ad un ace di Cester, una stampata su Silva Reis e un mani out di Koumentakis.
Lisbona non ci sta e di fatti recupera subito lo svantaggio impattando sul 10-10 con un ace di Honorè (battuta float, la sua, che metterà in croce la ricezione ravennate nell'arco di tutta la partita), alcuni scambi che premiano a turno entrambe le formazioni che viaggiano a braccetto fino al 13-13, dove è ancora la squadra di casa a brekkare (ace di Cebulj e murata a Gaspar).
Quello che succede (anche) questa volta è il copione che seguirà più o meno tutto il match, perché Lisbona risponde subito al break e non lascia scappare Ravenna.
FOTO CMC RAVENNA
Parità, ancora, fino al 21-21, qui un mani out di Renan e un errore di Gaspar sul tentativo di diagonale stretta lanciano Ravenna sul +2 (23-21), l'errore al servizio di Cebulj e una murata di Soares a Renan rimettono tutto in parità.
Il tiratissimo sprint finale premia Ravenna, chiude un muro di Koumentakis su Gaspar 25-23.
Vittoria di set che gasa Ravenna, la squadra di Kantor parte bene nel secondo set portandosi sul +3 (4-1) con uno scatenato Cester (attacco+muro) e una serie di battuta ficcante di Mengozzi. 
Piano piano gli ospiti pero rosicchiano punti, pareggia i conti sul 6-6 con Gaspar e Silva Reis. 
Questa volta a tentare la fuga è Lisbona, che grazie al servizio arriva fino al 16-12; il massimo vantaggio gli ospiti lo toccano sul 23-18 e quando sembra andare tutto storto arriva la reazione dei padroni di casa, un attacco di Mengo e una paletta di Cebulj insieme ai due errori portoghesi (Silva Reis e Gaspar) riportano nel match Ravenna. 
E' sul 24-22 che avviene il "miracolo", annullati due match point (muro su Cruz e invasione aerea di Aviz) Ravenna risponde colpo su colpo ai vantaggi trovando il punto decisivo con il muro di Jeliazkov su Silva Reis.
Ed è proprio qui il momento in cui qualcosa si rompe, perché Ravenna, sopra di due set a 0 e con il gioco in mano, si ferma letteralmente.
O per lo meno, lotta per buona parte del set, ma sul 17-18 subisce un break di 4-0, che poi non riuscirà più a ricucire e gli ospiti chiudono senza affanno sul 25-20 con pallonetto spinto.
Quarto set che per la Cmc rappresenta l'ultima fermata del treno Europa, ma purtroppo i ragazzi a questa fermata scendono.
Un parziale che sin dalle prime battute è sembrato non poter andare a buon fine, perché Lisbona scappa via subito fino al 11-6 (complici gli arbitri autori di una serie di chiamate da film dell'horrore, concluse con il rosso dato a Kopumentakis); Ravenna tenta di rientrare ma gli sforzi sono vani, i troppo errori al servizi e la carica agonistica che hanno gli avversari ora hanno la meglio. A chiudere è un muro sul primo tempo di Mengozzi. 
Quinto set difficile da commentare e riportare, a parte forse un gesto davvero inspiegabile e antisportivo degli avversasi, come fotografia del loro comportamemento di tutto il match, con la qualificazione in mano e con un quinto set dominato, sul 14 e con un ace subito arriva il time out scherno chiamato dall'allenatore portoghese, un gesto poco gradito dai ravennati che reagiscono avvicinandosi alla panchina avversaria.
Si chiude cosi un match teso e difficile che ha premiato, neanche così meritatamente, il Lisbona; ma quello di Ravenna rimane comunque un bellissimo percorso e questa sconfitta dovrà essere subito cancellata, perché per un obbiettivo mancato (la finale di Challenge) un altro altrettanto importante (i play off) è stato raggiunto, e Domenica ci sarà da blindare il settimo posto nel match casalingo contro Milano. 

A giocarsi la finale saranno quindi il Benfica Lisbona e Novi Sad, date ancora da definire. 

Club italiani ed Europa .. Un matrimonio che non s'ha (quasi) da fare.Champions, Cev e Challenge, le cronache!

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Ci sono due sorrisi che arrivano dalle coppe europee maschili, Perugia saluta la Champions (nessuna italiana in F4) ma le soddisfazioni ce le regalano Trento e Ravenna : 


CHAMPIONS LEAGUE 



Skra Belchatow - Sir Safety Perugia : 


Ravenna se ne va' in Europaaaa!!!

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Dopo un inizio di stagione un po' difficile, in cui sicuramente sono mancati un po' di punti Ravenna ha saputo riscattarsi alla  grande in questo finale stagione regalando grandi emozioni al suo pubblico e ai suoi fan.
Abbiamo lasciato Ravenna in casa,alla penultima giornata, con un'increbile vittoria 3a2 su una spenta Macerata e un sogno play off tutto da agguantare. Ultima giornata in casa dell'ultima in classifica, Latina, con la diretta rivale,Verona, in casa di Trento. 
Tutto possibile e sogno alla portata. 
Ma le speranze e l'obbiettivo sono stati vanificati all'ultimo da una brutta prestazione in casa pontina, 3a0.
Tutto presto cancellato in vista dei play off per il quinto che mettono in palio l'accesso alla Challenge cup. 
La coppa europea meno prestigiosa di tutte, ma che per una società e una realtà come Ravenna significa sicuramente un grande palcoscenico. 
Play off affrontato a pieno ranghi e con grande grinta, a dispetto di alcune società che hanno deciso di far giocare riserve. 
Al primo turno sfida a quella Verona che era entrata nei play off a 8, a discapito proprio di Ravennna, ma uscita subito per mano della leader della regular season Macerata. 
Un primo turno di certo non semplice ma che non ha preoccupato i ragazzi di coach Bonitta, complice forse anche un calo da parte di Verona, Ravenna vince entrambe le gare e aspetta di sapere la sua avversaria (la sconfitta tra Macerata e Modena). Per cronaca riportiamo anche la questione Modena-Trento, in quanto Ravenna avrebbe dovuto affrontare Trento sostituito poi da Modena (la prima classificata in Rs ha per diritto l'accesso al Champions league come i vincitori della coppa Italia, il terzo posto viene occupato dal prima società classificata dietro alle altre due che hanno già acquisito il titolo, in questo Perugia, allaprima classificata dietro all'ultima entrata in cl spetta l'accesso in Cev cup e quindi Trento avendo per diritto l'acceso a Cev cup ha lasciato il posto a Modena per l'accesso in Challenge). 
Ravenna si ritrova quindi ad affrontare Modena, sconfitta in una semifinale senza storia (3a0) da Macerata.
La società Modenese dopo l'uscita dai play off scudetto ha lasciato liberi i suoi campioni (Bruno, N'Gapeth etc) ed ha deciso di affrontare la semifinale con le sue riserve. 
Una Ravenna cinica non ha lasciato scampo a nessuno guadagnandosi un incredibile finale contro Cuneo. 
E così veniamo all'impresa di questa sera, in un palazzetto quasi deserto per protesta, Cuneo e Ravenna hanno dato vita ad una battaglia che ha premiato i ragazzi ravennati 16-14 al quinto set.
A fare la differenza nel tie break, nonostante i due attacchi punto in meno sono stati : 1 ace, 2 muri e un errore diretto in meno per i ragazzi di coach Bonitta che in una serata magica hanno conquistato una vittoria che sa di morale e slancio per la città. 
Buona la prestazione del rientrante Tillie, recuperato in extremis dal team, molto meno buona quella di Cebulj.. 

Bonitta leggermente bagnato dall'umidità!!
Ma in fondo chi se ne frega dei numeri, chi ha giocato meglio, chi ha segnato più punti o chi ha attaccato con la percentuale migliore..
è arrivata una vittoria, bella, sorprendente e rinfrancante..
Ora è solo tempo di festeggiare e a Ravenna vanno anche i nostri i complimenti e auguri.. 
Finalmente una società "piccola" che sta per diventare europea!! 
Bravi ai ragazzi perché non era semplice affrontare questi play off con la carica e la grinta giusta e bravi perché hanno saputo dimostrare il loro valore e le loro capacità riscattandosi dalle prime anonime prestazioni. 
Buone vacanze alla squadra e alla società e arriverci al prossimo anno per un grandissimo palcoscenico europeo! 





Photo credit : le foto sono state prese dal la pagina ufficiale del porto Ravenna volley su Facebook! 

A1M: semifinali scudetto, gara 1

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Si sono è giocata ieri sera gara1 delle semifinali scudetto del campionato di volley maschile. Rispettato il fattore campo in entrambe le sfide.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA - CASA MODENA 3-0:
Partita equilibrata quella andata in scena al PalaBaldinelli di Osimo dove la Lube vincitrice della regualr season ha vinto in tre set contro Casa Modena. Partita più equilibrata di quanto dica il punteggio con Macerata brava a trovare sempre lo spunto decisivo nel momento decisivo del set. E' successo nel primo set sul 21-21, nel secondo sul 24 pari e nella seconda parte del terzo parziale. Modena paga a caro prezzo i troppi errori (31, 17 al servizio) e le giocate a corrente alternata di N'Gapeth e Kovacevic capaci di alternare grandi colpi ad errori grossolani; problemi anche al centro con Beretta e Sala che hanno chiuso 7 palloni dei 18 serviti da Bruninho. Nella metà campo marchigiana prova strepitosa di Kovar, nominato giustamente mvp della partita, che ha sopperito alla prova non eccelsa di Zaytsev (6 errori al servizio, 50% in attacco con 4 muri subiti); ancora fuori Kurek al suo posto preferito Parodi. 
Mercoledì a Modena si gioca gara2 in un Palapanini infuocato, i canarini dovranno alzare il livello di gioco e limare gli errori se vorranno impensierire Macerata che, dal canto suo, si dimostra quasi imbattibile fra le mura domestiche.
Nota dolente della serata di ieri il video-check, decisioni dubbie e soste di gioco troppo prolungate; lo strumento è ottimo ma ne va sicuramente ottimizzato l'utilizzo.



COPRA ELIOR PIACENZA - SIR SAFETY PERUGIA 3-1:
E' il duo Vettori-Simon a trascinare il Copra Piacenza alla vittoria in gara 1 di semifinale, Perugia oppone il solito Atanasjevic e un buon Barone (subentrato all'impalpabile Semenzato) ma non va oltre la conquista del terzo parziale. I ragazzi di Kovac sono aggressivi al servizio (8 ace e 11 errori) e mettono in difficoltà la ricezione piacentina ma ci pensano l'opposto della nazionale e il centro Cubano (85% in attacco e 4 muri punto) a togliere le castagne dal fuoco a DeCecco.  Nel terzo set crollano ricezione ed attacco di Piacenza e Perugia ne approfitta per infliggere ai ragazzi di Monti un umiliante 25-12; si rivelerà un fuoco di paglia infatti il quarto set si risolverà a favore degli emiliani. Mercoledì a Perugia si replica per gara2. Occasione d'oro per la Sir di allungare la serie e garantirsi almeno un altra partita casalinga.






PLAYOFF CHALLENGE CUP:
Si sono giocate ieri le partita di andate dei quarti di finale dei playoff per il quinto posto che mettono in palio un posto nella prossima Challenge Cup. Ecco i risultati:

ANDREOLI LATINA - DIATEC TRENTINO 0-3
CMC RAVENNA - CALZEDONIA VERONA 3-2
TONNO CALLIPO VIBO VALNETIA - BRE BANCA LANNUTTI CUNEO 3-2
EXPRIVIA MOLFETTA - ALTOTEVERE CITTA' DI CASTELLO 3-2

Domenica 13 aprile alle ore 18.00 le gare di ritorno. Si gioca con la formula dell'andata e ritorno con eventuale golden set.

A1M Playoff: gara 2 dei quarti di finale

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Si gioca domani alle 18.00 gara 2 dei quarti di finale dei playoff maschili, andiamo a presentarvi le gare in programma: 

CALZEDONIA VERONA - LUBE BANCA MARCHE MACERATA (ore 20.30 sportube.tv - Arbitri: Santi - Saltalippi):
Dopo l'impresa sfiorata in gara1 al Fontescodella,  Verona ci riprova davanti al proprio pubblico a sconfiggere la corazzata Macerata.I marchigiani, dopo lo spavento dello 0-2 di giovedì, tramutato poi in un grosso sospiro di sollievo visto la vittoria finale; si recano al PalaOlimpia con la grande possibilità di chiudere la serie al primo tentativo.La Calzedonia dovrà replicare la prestazione dei 2 giorni fa per provare ad impensierire Zaytsev e soci e tornare nelle Marche per la bella di mercoledì. Le formazioni dovrebbero essere quelle annunciate con Giuliani che dovrebbe schierare Baranowicz-Zaytsev, Kurek-Parodi, Podrascanin-Stankov, Henno. Giani invece dovrebbe riproporre Boninfante - Gasparini, Kovacevic - Ter Horst, Anzani - Zingel,Pesaresi.

CASA MODENA - DIATEC TRENTINO (Arbitri: Sampaolo - Pasquali):
Bruno Da Re
Occasione d'oro per Casa Modena quella di domani, dopo il perentorio e umiliante 3-0 di gara 1 al Palatrento Lorenzetti e la sua band hanno la possibilità di accedere alla semifinale davanti al proprio pubblico (si annuncia il tutto esaurito al PalaPanini). Occasione di riscossa invece per Trento dopo la disarmante prova di giovedì davanti al proprio pubblico, una prestazione al limite dell'imbarazzo che ha spianato la strada ad una Modena che ha evidenziato tutti i problemi dei trentini  grazie ad una prova ottima di squadra dove si è esaltato il regista brasiliano Bruninho. In casa trentina invece ci si aspetta la riscossa, ma soprattutto ci si aspetta una reazione di carattere da parte di una squadra che nel corso della stagione ha dimostrato di sapere giocare ad un buon livello. Le parole di Bruno Da Re hanno scosso l'ambiente e domani vedremo se hanno avuto l'effetto sperato. Nessuna novità nei sestetti con Modena che schiera Bruno- Bartman, N'Gapeth-Kovacevic, Sala-Beretta, Manià. Serniotti invece risponde con Suxho-Sokolov, Lanza-Ferreira, Solè-Birarelli, Colaci.

ALTOTEVERE CITTA' DI CASTELLO - COPRA ELIOR PIACENZA (Arbitri: Pol - Tanasi):
Dopo la complicata vittoria in gara1 (3-1 in rimonta), Piacenza scende in umbria per strappare il pass per la semifinale scudetto; lo fa forte delle sue certezze, di un Simon in forma strepitosa e di un Vettori in crescita costante. Dall'altra parte della rete L'Altotevere deve fare quello che ha fatto nella prima giornata di questo campionato quando vinse a sorpresa per 3-1 contro gli emiliani. Gara1 ha dimostrato che Radici e i suoi ragazzi hanno i mezzi per impensierire la Copra e la spinta del pubblico del PalaKemon potrebbe dare una grossa mano alla squadra umbra. I sestetti dovrebbero essere quelli di giovedì con Corvetta-Van Walle, Fromm-Massari, Rossi-Piano, Tosi per Città di Castello; mentre Monti dovrebbe riproporre De Cecco - Vettori, Kaliberda-Papi, Simon-Fei, Marra.

BRE BANCA LANNUTTI CUNEO - SIR SAFETY PERUGIA (ore 17.30 RaiSport1 - Arbitri: Sobrero - Boris):
Potrebbe essere la gara più spettacolare ed equilibrata della domenica di Playoff, davanti alle telecamere della Rai si affrontano Cuneo e Perugia. Gli umbri sono forti della vittoria in rimonta di casa 1 e di un giocatore che in questo momento, in Italia, fa la differenza in tutte le partite;stiamo parlando ovviamente di Aleksander Atanasjevic che domenica ha chiuso on uno strepitoso 68% in attacco. Cuneo può opporre un buon gioco collettivo dove si sta mettendo in mostra, con un ottima stagione, Gabriele Marruotti che sta garantendo a mister Piazza un rendimento costante. La spinta del PalaBreBanca (ottima l'idea di comprendere la gara nell'abbonamento stagionale) potrebbe essere decisiva per allungare la serie a gara-3. Entrambe le squadre sono in formazione tipo con Piazza che schiera Gonzales-Casadei, Marruotti- Antonov,Kohut - De Togni, Depandis.


PLAYOFF "CHALLENGE CUP": Ricordiamo che chi esce da questa serie di quarti di finale va a finire nel tabellone dei playoff per il quinto posto che danno l'accesso alla prossima Challenge Cup; tabellone in cui ci sono già Ravenna, Molfetta, Vibo Valentia e Latina. Una nuova invenzione della Legavolley per garantire qualche partita in più a tutte le squadre ma che molto probabilmente significherà partite di scarso livello tecnico davanti a palazzetti vuoti.

Il Tabellone dei playoff maschili