SUPERLEGA: il punto sul campionato dopo 9 giornate

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Parliamo di Superlega da poco più di un mese (prima giornata il 2 ottobre) ma siamo già arrivati all'alba della decima giornata di andata, un terzo della Regular Season è già stato giocato ed è giunto quindi il momento di fare il punto sul campionato e di trarre i primi spunti emersi dai vari campi di gioco.

Come prima considerazione balza all'occhio il fatto che il livello medio del campionato si sia decisamente alzato con squadre di medio/bassa classifica che sovente hanno messo in difficoltà le più quotate rivali: in questa Superlega se non giochi al massimo tutte la partite rischi di lasciare punti più o meno in tutti i palazzetti e questo aspetto rende interessantissimo ogni turno di campionato.

Classifica di Superlega dopo 9 giornate - Piacenza e Trento 1 gara in meno

La Lube svetta in testa tallonata da una Trentino Volley sempre più tricolore

Dando uno sguardo alla classifica troviamo in testa la Lube Civitanova (25 punti) che fino a questo momento ha ottenuto percorso netto con 9 vittorie in 9 partite con soli 2 punti lasciati per strada (entrambi fra le mura amiche con Padova e Perugia). 
La compagine di Blengini dispone di un roster profondissimo e fino a questo momento il tecnico ex Latina è stato bravissimo a pescare in ogni partita il jolly dalla panchina per ribaltare i singoli set o addirittura l'incontro; da sottolineare il grande inizio di stagione di Sokolov e Juantorena, soltanto uno scontro diretto fra i cucinieri e le altre compagini che occupano i primi 5 posti, quello vinta in casa per 3-2 su Perugia. Già domenica a Trento avremo una cartina di tornasole sulle ambizioni marchigiane.

Sono proprio i trentini di Lorenzetti ad inseguire al secondo posto a quota 23, ma attenzione perchè Lanza e soci dovranno recuperare la sfida con Piacenza rinviata al 17 novembre per la partecipazione al Mondiale per Club concluso con un buon terzo posto. 
I vice campioni d'Europa stanno sorprendendo per costanza di risultati e mole di gioco espressa, finora 8 vittorie in 8 incontri con 1 solo punto lasciato al tie break a Padova alla terza giornata. Lorenzetti sta creando una squadra votata al gioco veloce con Giannelli pronto a spingere palloni a velocità folle da qualsiasi parte del campo; ottimo l'inizio di stagione di Tine Urnaut che sembra un altro giocatore rispetto a quello discontinuo ammirato nella stagione passata. 
Negli scontri diretti Trento ha ottenuto due belle vittorie in casa con Perugia per 3-1 e nell'ultimo turno andando ad infliggere un secco 0-3 al PalaOlimpia ad una Verona priva di Kovacevic. Ottimo viatico per la supersfida di domenica pomeriggio al PalaTrento.

Appaiati ai trentini troviamo i campioni d'Italia di Modena reduci dalla sconfitta interna con Monza per 3-1, canarini privi di NGapeth per un problema fisico a dimostrazione che probabilmente le seconde linee non sono all'altezza dei titolari. Fino alla sconfitta di mercoledì il campionato di Modena era stato impeccabile con un solo punto perso sul difficile campo di Ravenna e 6 punti conquistati negli scontri diretti grazie all'1-3 di Perugia e alla secca vittoria contro Verona. 
Modena ha mostrato un potenziale dai 9 metri devastante ma deve ancora trovare la giusta affinità fra il nuovo alzatore Orduna e il resto della squadra.

Kovacevic premiato come MVP del mese di ottobre (foto BluVolley Verona)
Ai piedi del podio troviamo Verona (18 punti) che ha alternato ottime prestazioni contro le squadre di medio/bassa classifica toppando poi in maniera netta i due scontri diretti giocati a Modena e in casa con Trento (la terza sconfitta è arrivata al quinto set a Piacenza). 

Ancora molti meccanismi da oliare per la squadra di Giani con un Djuric arrivato dopo una lunga estate in nazionale e una linea di ricezione da modellare visto gli innesti di Ferreira e del libero Giovi.


Terremoto Sir Safety Perugia

In quinta piazza con 16 punti troviamo la delusione di questo inizio di campionato. Perugia era partita a spron battuto con la vittoria 1-3 sul campo di Piacenza ma dal punto perso in casa con Ravenna è iniziato un pericoloso vortice che è proseguito con la vittoria al quinto set a Vibo, passando poi per le sconfitte (subite sempre in rimonta) a Trento, in casa con Modena ed a Civitanova; stato di crisi leggermente lenito dalla vittoria al quinto nell'ultimo turno in casa con Molfetta. 


Oggi conferenza stampa di presentazione del nuovo coach perugino

E' notizia della serata di ieri l'esonero del tecnico Kovac (al suo posto Lorenzo Bernardi) che a sua discolpa non ha praticamente mai potuto schierare la formazione pensata in estate con Zaytsev banda visto l'infortunio di Atanasijevic rientrato da pochi giorni a pieno regime. 
Data l'attenuante all'ex tecnico umbro, rimane il fatto che spesso il gioco e le partite giocate dai biancorossi girano in maniera negativa al primo balbettamento di uno o più fondamentali senza più riuscire a ritrovare la retta via. Decisamente negativo il bilancio negli scontri diretti con 1 punto portato a casa fra Trento, Civitanova e Modena.

Sesto posto per la sorpresa Monza che ha dovuto fare a meno per 3 giornate del regista titolare Jovovic per un brutto episodio nella partita di Verona ma che ha trovato in Hirsh e Fromm due terminali offensivi di tutto rispetto, difficile pensare ad una Gi Group fuori dalla zona playoff. 
Segue la Lpr Piacenza alle prese fin dall'inizio di stagione con il "caso Marshall" fatto rientrare in Emilia per giocare da Italiano e tesserato poi come straniero per dei cavilli burocratici che riguardano le singole Federazioni. Questo inciampo non consente a Giuliani di disporre a tempo pieno di Yosifov al centro della rete, uno dei migliori centrali della passata stagione; il rendimento è stato altalenante sia nel campionato (5 vittorie e 3 sconfitte) sia nel corso degli stessi match, vedesi la sconfitta di Vibo e i punti lasciati qua e la. Anche per gli emiliani una partita in meno da recuperare contro Trento. 

Ultima squadra che al momento parteciperebbe ai quarti di Coppa Italia sarebbe Padova che, dopo una partenza bruciante, sta lentamente perdendo terreno con le ultime brutte prestazioni offerto contro Vibo ed a Milano, involuzione preoccupante per la giovane squadra di Baldovin.  

Ad inseguire un posto fra le prime 8 troviamo Vibo a 9 punti e un terzetto a quota 8 formato da Ravenna, Molfetta e Milano. 
I calabresi ripescati quest'anno in Superlega dopo una partenza con il freno a mano tirato sembrano aver cambiato marcia, soprattutto fra le mura amiche dove nell'ultima giornata hanno sconfitta per 3-1 Piacenza. 
I romagnoli giocano una pallavolo molto godibile anche se sono stati molto sfortunati sfiorando spesso i punti nelle partite casalinghe (sconfitte 1-3 contro i top team Trento, Verona e Civitanova), 1 punto conquistato contro Modena, ottimo comunque il lavoro impostato da Fabio Soli. 
E' stata un po' una delle sorprese in negativo dell'inizio di stagione l'Exprivia Molfetta, da 2 partite c'è stato l'avvicendamento del tecnico Di Pinto con Flavio Gulinelli, cambio che sembra aver dato i suoi frutti con 4 punti in 2 partite, ora dai pugliesi ci si aspetta continuità. 
Falsa partenza anche per Milano che, condizionata anche dai soliti problemi fisici a Starovic e all'assenza parziale di Skrimov non è riuscita ad accumulare un buon bottino di punti, la squadra è comunque di buon livello e una risalita in graduatoria è auspicabile.

Chiudono la classifica Latina con 6 punti e Sora con 4. Per i pontini avvio da dimenticare e cambio in panchina con Daniele Bagnoli a sostituire Nacci mentre si segnalano grossi miglioramenti da parte dei laziali dopo un avvio shock contro squadre di rango superiore.