SUPERLEGA: L'Italia che verrà, si riparte dal centro?

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Non si è mai fatto mistero negli ultimi anni di nazionale che uno dei ruoli dove l'Italia è meno coperta è quello dei centrali, nella ultime olimpiadi di Rio ci siamo affidati ancora una volta all'esperienza di Emanuele Birarelli e Simone Buti affiancati da Matteo Piano; dietro di loro però, come spesso si sente dire, si trova poco o nulla. Di sicuro non va dimenticato Simone Anzani, centrale di Verona che nelle ultime stagioni è cresciuto moltissimo, anche grazie all'intesa con Michele Baranowicz. 
La prima giornata di Superlega ci mostra un dato in controtendenza con quanto avete appena letto, infatti vanno sottolineate le prestazioni di alcuni centrali italiani che aprono uno spiraglio nella ricerca degli eredi dei vari Giani, Gardini, Lucchetta, Gravina, Tencati o Mastrangelo.

Daniele Mazzone
DANIELE MAZZONE: il centrale piemontese classe 1992 ha giocato da titolare la partita che Trento ha vinto in casa per 3-0 su Vibo Valentia totalizzando 7 punti con l'80% in attacco (4/5), 3 muri punto e ben 14 turni al servizio senza errori ed alternando la sua solita battuta float con un insidiosa battuta al salto che, se sfruttata all'interno di una serie, mette in serie difficoltà il ritmo delle ricezione avversaria. il 24enne ex Città di Castello dotato di doti fisiche notevoli sta dimostrando di potersi giocare una maglia da titolare con il belga Van de Voorde e soprattutto continua la sua crescita iniziata con la cura Stoychev e che siamo sicuri proseguirà sotto l'ala protettiva di Lorenzetti


Alberto Polo - qui con la maglia di Potenza Picena
ALBERTO POLO: 21 anni per 2 metri e 4 centimetri, il posto3 di Bassano del Grappa è cresciuto nel settore giovanile di Trento e da quest'anno fa parte della rosa dell'Exprivia Molfetta con la quale ha esordito domenica scorsa nella sconfitta interna con Milano. Notevole la sua prestazione con 12 punti all'attivo con il 100% in attacco (4/4) e ben 7 muri punto, 1 punto al servizio completa il suo tabellino. Dopo la buona stagione disputata a Ravenna ritagliandosi spazio fra capitan Mengozzi e Ricci, Polo ha scelto la Puglia ed una stagione da titolare per crescere ancora, un giocatore da monitorare attentamente.


Gianluca Galassi
GIANLUCA GALASSI: Trentino di nascita, settore giovanile e proprietà (il suo cartellino è di Trento), il 19enne in forza a Milano è probabilmente uno dei giovani più talentuosi dell'intera Superlega. Capitano della nazionale giovanile ha disputato domenica a Molfetta una partita da circolino rosso: 9 punti con il 73% in attacco (8/11 con 1 errore ed 1 muro subito), 1 muro punto ed una presenza costante nei momenti cruciali del match. Nel corso dell'estate si era paventata la possibilità di un approdo in prima squadra a Trento dopo l'anno al Club Italia ma siamo sicuri che anche da lontano Lorenzetti (e non solo lui) stanno monitorando le prestazioni di questo giocatore