Superlega 8° giornata: Modena la spunta nel big match, sorridono Trento, Perugia e Verona

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Eccoci con il consueto riepilogo di risultati, cronache e commenti delle partite dell'ottava giornata di Superlega.

CIVITANOVA - DHL MODENA 2-3:

foto Foschi per Modena Volley
Civitanova si presenta al big match con una formazione inedita: Christenson-Miljkovic, Juantorena-Cebulj, Podrascanin-Cester e Grebennikov libero. Anche per gli ospiti sestetto con qualche novità: Bruno-Vettori, Ngapeth-Nikic, Lucas-Piano e Rossini.

Parte forte la Lube ma Modena impatta e sorpassa con Vettori al servizio (5-4). Sul 9-8 Podrascanin ferma Lucas a muro, Modena chiama videocheck ma l’invasione non c’è. Break di Modena con un ace pennellato di Ngapeth su Grebennikov (11-9), poi il francese sbaglia il servizio. 
Cebulj restituisce l’ace e la Lube torna pari. Grande equilibrio nella fase centrale del set, fino all’allungo di Modena che arriva al +3, grazie anche al primo tempo insaccato in rete da Cester (19-16). Il muro modenese fa buona guardia, Cebulj sbaglia e Blengini prova ad inserire Parodi e Stankovic. Il serbo appena entrato interrompe l’emorragia di punti (17-20). Attacco out di Vettori chiamato dentro dagli arbitri, ma la Lube non chiede videocheck. 
Per il rush finale Lorenzetti mette dentro Petrici in prima linea per Nikic, la Lube si appoggia a Juantorena per provare a recuperare ma Modena mantiene il prezioso +4 (23-19). I padroni di casa dimezzano lo svantaggio (21-23), Modena riaggancia il servizio ma Juantorena fa cambio palla (22-24), Christenson però sbaglia il servizio e consegna il set ai modenesi (25-22).

Nel secondo set la Lube ricomincia con gli stessi 7 che hanno finito il set precedente, Modena riparte con Nikic titolare. I ragazzi di Blengini partono bene (4-2), Modena parte con un richiamo dell’arbitro per Ngapeth reo di aver urlato in faccia agli avversari dopo un attacco. I gialloblu impattano sul 5 pari grazie a Vettori che picchia forte in battuta e in attacco dalla seconda linea, Miljkovic risponde con una grande parallela sui 5 metri. Fase di cambi palla in cui nessuna delle due squadre riesce a scappare via, fino al +2 di Modena (10-8) che spinge Blengini a fermare il gioco. La pausa non ferma la buona serie al servizio di Piano che trova l’ace su Parodi, poi Ngapeth mura Christenson sul secondo tocco (12-8). Miljkovic finalmente interrompe la serie di Piano (9-13), la Lube si rifa sotto (12-15) ma Blengini e Lorenzetti non smettono di battibeccare, scatenando le ire degli arbitri. 
Vettori non sbaglia un colpo in attacco e lancia i suoi sul 18-14, il servizio millimetrico di Stankovic viene dato incredibilmente out nonostante dall’immagine del videocheck la palla abbia baciato un pezzettino di riga: Blengini preferisce chiamare il time out, mentre il pubblico del PalaCivitanova è imbestialito. 
Miljkovic e compagni però sono arrivati (17-19), ma l’uno-due di Lucas con attacco e muro riporta i suoi sul +4 (21-17), poi il mani fuori di Ngapeth allunga a +5. Blengini rimette in campo sia Cester sia Cebulj, Civitanova però sembra aver mollato e Modena conquista ben 5 set point (24-19), ne basta uno per andare sul 2-0 (25-19) con una delle solite giocate di seconda di Ngapeth.

Civitanova inizia il terzo set con 2 muri punto su Ngapeth e Vettori (3-0), ci si mette anche Juantorena con un ace tra Nikic e Rossini. Punto spettacolare che vale il 5-2 per la Lube: Modena si difende con le unghie ma nulla può contro il primo tempo di Stankovic. Fallo in palleggio di Bruno ed ace di Podrascanin, e in un attimo i padroni di casa sono sul 7-2. 
Cambio palla di Ngapeth che poi si prende una bordata di fischi per l’ennesimo atteggiamento di sberleffo, poi l’attacco out di Parodi fa recuperare un break agli ospiti. Modena si riavvicina ulteriormente con l’errore del capitano marchigiano (7-9), Vettori serve out. Civitanova non molla, Modena spinge per riagganciare gli avversari (9-11) ma si perde in troppe leziosità e giocate imprevedibili, mentre Juantorena è inarrestabile (13-9). 
Lucas stampa Podrascanin che poi si vendica con un ace su Nikic (15-10). Anche Ngapeth va a segno con un ace portando i suoi a -2 (13-15). La Lube mantiene il +3 (18-15) e allunga con il perfetto mani out di Osmany, presenta nodi così al finale di set con un buon vantaggio (23-18). Un altro ace di Podrascanin regala 6 set point ai suoi, ne basta uno per riaprire il set grazie all’attacco sull’asta di Ngapeth.

Modena inizia subito con un altro piglio (6-3) ma la Lube si fa sotto (5-6), Nikic fa il cambio palla ma ai gialloblu manca continuità al servizio. I padroni di casa concretizzano il sorpasso con il muro di Podrascanin sul bilanciere di Ngapeth (9-8), Modena ri-sorpassa 12-11 ma Ngapeth poi serve out. 
Lorenzetti mette in campo Petric ed il serbo si rivela decisivo per il contro-sorpasso modenese. Juantorena però non è d’accordo e riporta i suoi sul 16-15. Civitanova allunga sul 21-17 grazie al muro di Juatorena su Vettori e alla pipe out di Petric. Anche Vettori ed Ngapeth sbagliano in attacco e mandano i padroni di casa al tie break (24-18). Il primo lo annulla Vettori, poi il compagno francese sbaglia il servizio mandando le due formazioni al tie break.


Quinto set pieno di emozioni ed equilibrato, Modena mette la testa avanti 5-4 con un ace di Lucas, ma è la Lube ad essere davanti al cambio campo (8-7), poi Parodi compie un autentico miracolo in difesa che propizia il 9-7. Momento difficile per Modena, Ngapeth si prende un’altra murata (11-8), ci pensa Lucas a fare il campo palla e riportare i suoi a -1. 
Civitanova però è in palla e trova le forze di tornare a +3, con Parodi che mura ancora Ngapeth (13-10). I gialloblu non mollano e ancora una volta tornano a -1 approfittando di un’invasione inutile di Stankovic. Nagepth sbaglia e consegna 2 match point alla Lube (14-12). Parodi batte out e Vettori piazza un muro decisivo: 14-14. Petric mura il capitano marchigiano, Juantorena mette a segno il 15-15. 
Epilogo della partita che sa di incredibile: sul 16-15 per Modena, la battuta di Vettori è destinata a finire ampiamente out ma colpisce i piedi di Miljkovic che si stava spostando per raggiungere posto 1. 

TRENTO - LATINA 3-0:


C è partita solo nel primo set al Palatrento, poi è un monologo trentino come si evince dal rotondo 3 0 finale. 
Negli ospiti ancora assente Pavlov, al suo posto confermato Hirsch mentre nei padroni di casa va a referto per la prima volta in campionato Tine Urnaut. 

Il primo set si gioca punto a punto con Latina che si fa preferire grazie all' ispirato opposto tedesco mentre nella metà campo trentina ancora presenti le scorie della sconfitta di Molfetta. I campioni d'Italia rimangono comunque in scia grazie agli errori dei pontini e creano il solco decisivo nel finale di set con 2 ace di Lanza e Solè. 

Secondo e terzo set sono una passerella gialloblu con il servizio trentino che mette in croce la ricezione di Sket e compagni. Nel finale di secondo set e per buona parte del terzo si rivede in campo Urnaut apparso ancora lontano da una condizione accettabile ma comunque pedina importante per far rifiatare Lanza. 
Fra i padroni di casa buona la prova collettiva con note di merito per Djuric, premiato come MVP, e Van de Voorde (4/4 in attacco con 3 muri) apparso in crescita soprattutto negli spostamenti a rete; ottimo l'ingresso di Gabriele Nelli nel finale di partita.

PERUGIA - MOLFETTA 3-0:


foto Sir Perugia Facebook
Tre volte 3 per la Sir Safety Perugia.
Tre a zero, terza vittoria in fila, terzo posto consolidato.
Molfetta, dopo la burrasca attraversata nelle ultime settimane, non dà troppi grattacapi ad una bella Perugia, nonostante arrivasse dalla bellissima vittoria contro trento.

Chiavi del match: Atanasijevic (17 punti e  59%), Fromm (11 punti e stessa percentuale del compagno serbo) ma sopratutto il muro, 11 stampate in 3 set. 

Molfetta parte bene nel primo set e si porta in vantaggio (3-6) con Hernandez sugli scudi, il servizio ospite fa male e sono loro a far suonare la sirena del primo time out tecnico. 
Il duo (che farà la differenza per tutta la gara) Fromm-Atanasijevic scalda i motori e Perugia impatta poi sorpassa, chiude il muro (fondamentale che ha regalato grandi soddisfazioni) per il 25-22.

I ragazzi di Montagnani si disuniscono, commettono qualche errore di troppo e Perugia scappa via subito (20-16), Hernandez dà sfogo alla sua prepotenza fisica e Molfetta torna a contatto (-2), ma è un fuoco di paglia, chiude Magnum Atanasijevic.

Nel terzo set il solito parziale equilibrio iniziale viene spezzato da uno show personale di Fromm che spinge i suoi al primo time out tecnico (12-9).
Ancora un muro, questa volta di Kaliberda, consegna praticamente set&match ai padroni di casa. 


VERONA - MILANO 3-0:

foto BluVolley Verona
Alla Calzedonia basta poco più di un'ora per sbarazzarsi della pratica Milano ed archiviare i 3 punti che le consentono di restare appaiata in classifica ai campioni d'Italia di Trento.

Grande prova in attacco per i ragazzi di Giani: 61% di squadra in cui spicca l'ottimo 76% di Kovacevic. Il serbo sembra totalmente ripreso dopo l'inizio difficile e mette a segno 14 punti, best scorer del set insieme a Russomanno.

In casa Milano, ancora titolare il giovane Sbertoli (Sottile non entrato) non trova supporto nei suoi compagni di diagonale Milushev (3/14 in attacco), al quale subentra senza fortuna Gavenda nel secondo set. Ricezione disastrosa (35% perfetta, 28% positiva) e 19 errori punto spiegano poi il risultato netto a favore dei veronesi.

PADOVA - ROMAGNA 3-0:

I romagnoli tornano da Padova con 0 punti in saccoccia nonostante i 22 punti di Torres (57% e 3 ace). La squadra di Kantor continua a faticare al centro, dove la coppia Mengozzi-Polo non è efficace nè in attacco nè a muro (3 in due).

Una compatta Padova scende in campo dal secondo set con l'inedita diagonale Orduna-Milan: per il secondo opposto 11 punti in 2 set col 47%, e la nomina di mvp. Il centrale Volpato in attacco mette a segno un ottimo 6/7, ma nel complesso i patavini si dimostrano più efficaci in tutti i fondamentali e meritano i 3 punti.  

Si gioca martedì sera in diretta su RaiSport la sfida fra Piacenza e Monza

Prossimo turno
9a giornata di andata SuperLega
Sabato 5 dicembre 2015, ore 18.00
Revivre Milano - Diatec Trentino 
Domenica 6 dicembre 2015, ore 18.00
Ninfa Latina - LPR Piacenza 
DHL Modena - Sir Safety Conad Perugia
Gi Group Monza - Tonazzo Padova 
CMC Romagna- Calzedonia Verona 
Exprivia Molfetta - Cucine Lube Banca Marche Civitanova