Superlega 4a giornata: ok Modena, Lube e Perugia, aspettando Trento

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CMC ROMAGNA - SIR SAFETY PERUGIA 1-3 (20-25, 18-25, 25-23, 21-25)

Kaliberda - foto Sir Safety Conad Perugia
Solita formazione per Ravenna: Cavanna-Torres, Koumentakis-Van Gardner, Mengozzi-Polo e Bari (Goi). Castellani schiera De Cecco-Atanasijevic, Fromm-Kaliberda, Buti-Birarelli e Giovi, lasciando in panchina il gioiello americano Russell.

Parte forte Ravenna con super Koumentakis 3-0, Perugia sblocca il turno di servizio del greco con un mani out di Kaliberda. Atanasijevic spara fuori e Castellani si gioca un time out sul 5-1 per i padroni di casa. Cavanna mura AA e porta i suoi a +5, poi Koumentakis mette fine ad un'azione confusionaria con un palleggio in posto 5 stile bagherone di riscaldamento. 

Atanasijevic si becca la seconda murata da Cavanna (10-2) e finisce a riflettere in panchina, dentro Tzioumakas. Il terzo errore in attacco di Torres riporta Perugia a -5, la Sir recupera ancora con l'ace di Tzioumakas 9-12. Torres non chiude in attacco mentre Perugia sembra aver ingranato e completa la rimonta sul 13 pari. Kantor toglie Torres per Boswinkel e Koumentakis per Della Lunga ma Ravenna ha perso concentrazione e scivola a -3 (14-17). Lo slash di Buti vale il +4 (15-19), poi Ravenna scivola via 18-23. Il mani out di Fromm manda Perugia al set point, ci pensa Tzioumakas a chiudere 25-19. 

Avvio piuttosto equilibrato nel secondo parziale, Atanasijevic si sveglia e quando si presenta sulla linea del servizio non si fa pregare, arma il braccio e mette alcune bombe che contribuiscono a creare il solco (+3 -> 6-3), Kantor chiama time out ma non crea grattacapi al bomber serbo che e al rientro in campo pianta il terzo ace della serie.
Perugia gioca e lo fa in scioltezza, Fromm e Kaliberda trovano varchi nel muro avversario con continuità ed è subito time out tecnico (12-6).
Atansijevic però si inceppa e fatica a trovare continuità in attacco, al rientro in campo regala 2 punti e complice anche una palla forzata di De Cecco Ravenna rientra sino al -2, ma il momento di black out perugino dura poco perché spinti da un Kaliberda piuttosto efficace ed una difesa quasi impeccabile tornano a segnare punti importanti che valgono il set.

Ravenna inizia bene il 3° set (4-1), poi allunga 8-2 approfittando di un momento di confusione della Sir. Perugia recupera 3 punti, sblocca tutto Koumentakis ma gli ospiti sono ormai vicinissimi (7-9). Le bande di Perugia non sbagliano un colpo, Cavanna cerca di distribuire al meglio e il vantaggio sale a +3 dopo una bella azione conclusa da mani out di Torres. Il muro di Ravenna scrive il 14-10, finalmente anche Torres si sblocca al servizio è il suo ace vale il 16-12. 
Gli ospiti tornano sotto 14-16 con Bira al servizio, poi Kaliberda cancella a muro Torres per il -1. Un altro muro, di Fromm su Koumentakis , segna la parità sul 19-19. La Cmc trova un importante break sul 22-20 con un muro di Torres, Perugia ricuce subito sul 22 pari. Finale di set sul filo del rasoio, il primo set point è di Ravenna con attacco in veloce di Mengozzi , ci pensa Koumentakis a chiudere dopo una battuta veramente pregevole e coraggiosa di Van Gardener. 

Tutto perugino l'avvio di quarto parziale, é subito 4-0 con Fromm sugli scudi, Atanasijevic si inceppa di nuovo e viene sostituito, Ravenna ne approfitta e rientra nel set.
Il muro perugino - foto Sir Safety Conad Perugia
Sempre il tedesco al servizio spezza l'equilibrio, De Cecco chiude un'azione lunghissima (fatta di difese spettacolari) e Perugia vola via (12-9).
Tzioumakas e Kaliberda sono in temperatura, non sbagliano nulla e Perugia aumenta le distanze, al di là della rete il solo Torres (a corrente alternata) tiene a galla i suoi (11-15).
É proprio il portoricano il protagonista del break (grazie al suo servizio) che consente alla Cmc di portarsi sul -3, 17-20, Castellani interrompe il gioco e Kaliberda capitalizza con l'ennesima parallela interna della serata.
Ravenna spende le ultime energie per rientrare (arriva sino al -1) ma Perugia spinge sull'acceleratore grazie ad uno Tzioumakas inarrestabile che chiude quarto set e partita e si porta a casa anche il premio di mvp. 

GI GROUP MONZA - DHL MODENA 1-3

Modena spazza via, almeno per ora, tutte le incertezze e paure legate al caso Ngapeth battendo 3/1 Monza in una gara  sulla carta scontata ma con alcune potenziali insidie. 
Vettori al servizio al PalaIper
Monza parte benissimo nel primo set, Jovovic è ispiratissimo, smista perfettamente tenendo caldi tutti i suoi attaccanti, che a loro volta rispondono positivo con Renan in testa.
Modena invece fatica un po' a trovarsi, qualche errore ed insicurezza non le permettono di comandare il gioco, il set vola ad una bella Monza. 
Nel parziale successivo Modena si scrolla di dosso la tensione, Vettori e i centrali macinano palloni e punti, Monza fatica ad arginare là strapotere fisico e il vantaggio accumulato dai modenesi nella prima parte basta e avanza per riportare in partita la situazione set. 
Il terzo set è quello più equilibrato, Monza prova a scappare via ma questa volta i ragazzi di Lorenzetti rispondo colpo su colpo, Vettori è implacabile e spacca il set con il break del 19-16 e con il punto del 25-20 e 2-1. 
Monza subisce un po' il contraccolpo psicologico ma prova, con le energie rimaste, a tenersi in gioco, sul 16-13 però arriva il +3 gialloblù che sa anche di epilogo per la partita, Jovovic e compagni cedono alle armi ad una cinica Modena.


TONAZZO PADOVA - LUBE CIVITANOVA 1-3 (22-25, 25-16, 10-25, 23-25)


Partita più combattuta del previsto all'ex PalaFabris di Padova, la Lube ha la meglio 3-1 ma deve in parte ringraziare gli errori dei veneti e il "braccino" di alcuni giocatori di Baldovin nei momenti decisivi del quarto set. Nella Lube c'è Cebulj a referto ma in campo scende la stessa formazione che ha iniziato la gara con Latina, l'attacco marchigiano fa fatica con il solo Juantorena su ottime percentuali mentre parecchio in difficoltà sono sia Sabbi che Parodi. Blengini cambia Sabbi con Fei e i risultati non tardano ad arrivare; dopo un primo set vinto da Podrascanin e compagni ed un secondo quasi dominato dai padroni di casa  che esprimono una bella pallavolo (da sottolineare la prova del centrale americano Averill). Il terzo set è un monologo biancorosso con Padova che tira i remi in barca fermandosi a quota 10; il quarto è il set decisivo, Padova si mantiene costantemente con 5 punti di vantaggio fino al 18 quando, complice qualche errore dei bianconeri e lo stato di grazia di Juantorena, la Lube opera aggancio e sorpasso proprio sul filo di lana aggiudicandosi il set 25-23 con un muro di Gabriele su Giannotti.
Intanto arriva il via libera per Ivan Milijkovic, da domenica prossima il bomber serbo può essere schierato da italiano.

REVIVRE MILANO - EXPRIVIA MOLFETTA 2-3 

Importante vittoria in trasferta per Molfetta che espugna il campo di Milano al quinto set, meneghini che muovono la classifica con il primo punto conquistato in campionato. Con questa vittoria i pugliesi salgono a 7 punti e sono una delle poche squadre ad avere sempre ottenuto punti nelle 4 giornate finora giocate, buon la prova corale per i ragazzi di Gulinelli mentre fra le fila milanesi da segnalare la presenza nel sestetto titolare di Daniele Sottile (autore anche di 7 punti).

Questa sera: Diatec Trentino - LPR Piacenza  Diretta RAI Sport 1 ore 20.30