Supercoppa 2015 a Modena! Battuta Trento al tie break

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Nella cornice di un Palapanini super affollato va in scena la vittoria al tie break di Modena, che al quinto set doma Trento e si porta a casa la Supercoppa Italiana.


Modena - Trento 3-2 (35-37, 25-23, 25-23, 23-25, 15-11):


Il Palapanini esaurito - foto ModenaVolley
Stoytchev schiera Giannelli-Djuric, Urnaut-Antonov, Van de Voorde-Solè con l’immancabile Colaci libero. Lorenzetti risponde con Bruno-Vettori, Ngapeth-Nikic, Lucas-Piano e Rossini libero. 
Inizio di gara con un po’ di tensione da ambo le parti, con Bruno e Lucas che stranamente ciccano il loro primo attacco insieme nel campionato italiano. Modena non si scoraggia e spinta da Vettori scappa sul 10-6 con un buon turno al servizio di Piano. Djuric interrompe l’emorragia di punti con due ottimi attacchi da seconda linea, poi Trento si fa sotto con due muri, prima di Giannelli poi di Van de Voorde (11-9). Vettori e Djuric martellano forte ma Modena mantiene il +3, poi l’opposto gialloblu si fa vedere anche a muro stampando Urnaut (17-13). Modena conquista con carattere anche i due punti successivi, approfittando del primo tempo in rete di Solè e poi chiudendo un super contrattacco della coppia brasiliana Lucas-Bruno (19-13). Trento si rifa sotto grazie a due errori dei modenesi (16-20), Vettori interrompe la rimonta con un super attacco in parallela. Antonov si mette in spolvero con 2 attacchi di fila e porta i suoi al -1 (21-22), Ngapeth ne esce con un attacco fortunato che danza sulla rete e ricade in campo. Ancora Djuric in pallonetto spinto (22-23), poi Giannelli stampa Ngapeth da posto 2 per il pareggio sul 23 pari. Djuric rischia la battuta e sbaglia mandando Modena al set point, annullato ancora dall’oppostone di Trento. Al set point ci va Trento, Piano annulla, poi il compagno NIkic con una palletta deliziosa annulla la seconda (26-26). Lucas da posto 2 la schianta a terra, ma Vettori sparacchia fuori al servizio. Djuric mura Nikic direttamente in faccia (28-27), Bruno di seconda annulla poi, rimasto al centro, mura Van de Voorde (29-28). Nikis pesta al servizio fermando l’entusiasmo modenese. Attacco out di Lucas da 2, Trento non chiude, ma nemmeno Modena (34-34). Alla fine chiude questo incredibile primo set l’ennesima bomba da seconda linea di Djuric per il 37-35 finale.

Nel secondo set dentro Lanza per Urnaut, che nel primo set ha attaccato solo col 14%. Parte forte Modena (5-3) con Lucas protagonista, Trento aggrappata a Djuric e al muro. Ngapeth vola dappertutto “rubando” il secondo tocco perfino a Rossini, Vettori gira bene in attacco e porta Modena al 10-7. L’ingresso di Lanza si fa sentire soprattutto in difesa, il collega Antonov attacca forte e Trento si ripropone a -2 (9-11). I gialloblu prendono il largo 14-9, poi Vettori attacca alto sul muro di Trento che ora schiera Mazzone al posto di Solè. 
Ngapeth prova il suo solito bilanciere, ma Trento difende alla grande e Giannelli chiude con una palletta diabolica nell’angolino di posto 5 (13-16). Due super attacchi di Lanza riavvicinano Trento a -2, poi Pippo stampa a muro Ngapeth. Lorenzetti prova a scuotere i suoi mettendo Bossi per Piano (16-17). Modena torna avanti con due attacchi del francese (19-16) e un muro di Bossi su Van de Voorde. Trento torna a -2 con Lanza protagonista ma Djuric si fa murare un pallonetto da Nikic, poi anche Antonov viene murato da Vettori su un’alzata piuttosto attaccata di Giannelli (22-18). I trentini non si danno per vinti (20-22). Antonov attacca alto e con coraggio (22-23), Lucas senza tanti fronzoli schiaccia a terra la veloce che vale il set pont, ancora Antonov annulla. Al secondo tentativo Modena pareggia i conti con un mani out di Ngapeth su Giannelli (25-23).

foto Trabalza
Il terzo set inizia col botto: Djuric si ricorda di quando era un centralone e stampa senza pietà l’ennesima veloce dietro di Lucas. Lanza e Mazzone rimangono dentro, nella metà campo modenese di nuovo dentro Piano. 
Il nuovo centrale di Trento trova un bell’ace su Nikic ma Vettori mette subito a terra il successivo pallone (7-7).  Trento mette il turbo e al tempo tecnico è avanti 12-10. 
Dopo il time out di un arrabbiato Lorenzetti, Antonov stampa Ngapeth (13-10), Piano suona la carica ai suoi con un primo tempo e un muro su un attacco sconclusionato di Djuric (12-13) ma lo schiacciatore francese sciupa tutto sbagliando la battuta. Anche Lanza e Mazzone sbagliano due attacchi di fila regalando il sorpasso a Modena (15-14), poi Nikic mura Djuric su alzata di Lanza. Trento soffre, Lanza con coraggio attacca una pallaccia e interrompe la fuga (15-17). Trento trova il -1 con un altro muro su Lucas, ma Lanza affloscia in rete il servizio (18-20). 
Modena si appoggia agli attacchi di Vettori (21-19), Antonov insacca un attacco fantastico, Piano in primo tempo conferma il +2 anche se Lorenzetti è indiavolato. Antonov picchia forte in attacco (21-22) ma al servizio sbaglia. L’ennesimo attacco di Vettori manda i gialloblu al set point, l’opposto lo auto-annulla servendo out (24-23). Al secondo set point Modena chiude con un pallonetto che bacia un pezzettino di linea di Vettori, con il pubblico di Modena che come al solito non perde occasione per intonare il suo coro pieno di vaffa contro Stoytchev, “colpevole” di aver chiamato il videocheck.

Modena ricomincia il set nel segno di Vettori, ma Trento è sempre lì (5-4). Ngapeth firma il primo strappo gialoblu (7-5) e Rado vuole parlarci sopra. Ngapeth si conferma croce e delizia dei suoi e prima commette fallo in palleggio, poi si prende due muri di fila da Mazzone e da Djuric e Trento ribalta tutto 8-7, peccato per la pestata di Lanza al servizio. 
I trentini però piazzano l’allungo 13-11, Modena trova il pareggio a quota 16 e torna avanti con un ace di Vettori su Lanza (19-18), un delizioso pallonetto di Antonov ripristina la parità. Mazzone riporta avanti i suoi con un muro su Ngapeth, poi anche Lucas attacca out (22-20).  Bruno prende una storta ed è costretto ad uscire, dentro Soli per qualche scambio. Il brasiliano va in battuta sul 22-23 dopo l’errore del pari ruolo Giannelli, l’attacco profondo di Djuric da posto 4 manda i suoi al set point. Lo stesso Djuric sbaglia l’attacco successivo annullando il primo set point, ma Antonov stampa Vettori e decreta il tie break.

Quinto set per cuori forti con Modena che mantiene il +1 e Trento che insegue da vicino, fino all’ace di Giannelli che riporta la parità sul 6-6. Al cambio campo è avanti Modena 8-6 grazie all’attacco out di Mazzone, poi mette in cascina altri due punti che scavano un divario forse decisivo: 10-6. 
Luca Vetori, mvp della Supercoppa -
foto ModenVolley
Sull’11-8 Lorenzetti si prende un giallo ma Trento sembra aver mollato. Mazzone serve out in flot, Vettori mette a segno il 13-8 con un mani out di potenza. Djuric continua a martellare e interrompe la serie di Modena, ma poi va al servizio e sbaglia, regalando 4 match point a Bruno e soci. 
Il primo lo annulla Lanza in pipe, poi Vettori attacca sull’asta e Trento torna pericolosamente a -3. Il mani fuori di Nikic vale il definitivo 15-11 e la Supercoppa per Modena.

Vittoria meritata per la squadra di casa che sfrutta nel quinto set la spinta del pubblico del Palapanini e qualche errore di troppo di Trento; sfida equilibratissima per tutta la gara pur se costellata da parecchi errori diretti sia dall'una che dall'altra parte. La stanchezza ed i problemi fisici si sono fatti sentire in entrambe le metà campo incidendo non poco sulla spettacolarità del match che è andato via via spegnendosi dopo un primo set di altissimo livello.
Da questa prima sfida della stagione possiamo già notare un paio di aspetti tecnici: il primo riguarda Modena, la presenza di Lucas al centro della rete libererà in maniera sostanziale gli spazi per Luca Vettori; il secondo invece si focalizza sui campioni d'Italia con Giannelli che dovrà, più o meno per lo stesso principio della presenza di Lucas, trovare in fretta l'intesa con Van de Voorde, Solè e Mazzone in modo da variare il gioco e non gravare troppo sulle spalle del pur positivo Djuric.
Modena si prepara alla prima di regular season in casa con Molfetta martedì, il giorno dopo Trento farà visita a Monza; è iniziata ieri una stagione dai ritmi infernali.