Al via Eurovolley 2015, l'Italia sogna in grande!!

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 Dall'accoppiata Olanda-Belgio al duo italo-bulgaro.. Cambiano le nazioni ma non il titolo in palio, quello europeo!!

La Russia si è tolta da poco la soddisfazione di vincere l'oro continentale e adesso sta alla contro parte maschile sfidarsi per conquistare il titolo.
La 29° edizione della manifestazione vedrà protagoniste l'Italia (con le sedi di Torino e Busto Arsizio) e la Bulgaria, dove il 18/10 verrà assegnato il titolo nella grande Arena di Armeec a Sofia.
L'esordio è previsto per oggi, quando alle ore 16.30 Repubblica Ceca e Paesi Bassi daranno vita al primo match.
Per vedere gli azzurri all'opera nel loro esordio basterà aspettare solo qualche ora, alle 21.00 Zaytsev e compagni romperanno il ghiaccio con l'Estonia.
Il giorno dopo, Sabato 10 alle 20.30 sarà la volta della Croazia con cui gli azzurri scalderanno i motori in attesa del super match di domenica contro la terribile Francia (domenica ore 18.00).

La manifestazione vede al via 16 squadre, divise in 4 gironi da 4, che si scontreranno in un girone all'italiana alla ricerca dei primi due posti che valgono l'accesso agli ottavi di finale in calendario Martedì 13 Ottobre.
Quarti previsti già il giorno seguente, 14 Ottobre, poi due giorni di riposo in attesa del rush che prevede semifinali e finali il 17 e 18 Ottobre.

Tutte le partite dell'Italia e del girone B saranno trasmesse da Rai Sport (alternativamente in entrambi i suoi canali 1o 2) ma anche sul sito Rai.it.


I GIRONI 

Girone A, uno dei raggruppamenti meno equilibrati, all'interno la Germania si giocherà il primo posto subito alla prima sfida che li vedrà opposti alla Bulgaria, con i teutonici favoriti per il primo posto e vittoria.

- In Bulgaria i risultati importanti mancano da un po' (dal bronzo di Londra 2012) e la fase di spolvero sembra essere finita..
I momenti difficili che hanno dovuto affrontare negli ultimi anni (problemi interni della propria federazione (tra cui le discutibili gestioni), i casi Stoychev-Kaziyski, i vari cambi in panchina) hanno un po' frenato la crescita di una squadra che aveva comunque inanellato una serie di buoni risultati e che stava cercando di ritagliarsi uno spazio tra le potenze europee.
Questi europei, cosi sentiti in patria potrebbero essere il momento giusto per ripartire.
Il fattore "casa" potrebbe essere la variabile impazzita giusta per cercare di raggiungere qualcosa di importante.. D'altronde lo ha confermato anche la nazionale di femminile olandese, che grazie al suo numero pubblico è riuscita a conquistare una splendida ed impronosticabile finale europea. 
Nikolov, Skrimov, Yosifov, Penchev alcuni dei giocatori tra le cui mani passeranno tanti palloni importanti.


- Germania, una delle più concrete mine vaganti del torneo.
Momento di forma incredibile che ha preso il via lo scorso anno con la conquista del bronzo mondiale (ai danni della Francia) passando poi per il facile successo agli european games di Baku che hanno rilanciato di non poco le aspettative della formazione teutonica in questo torneo.
Le sicurezze sono tante come i nomi pesanti (Fromm, Schwarz, Grozer Kaliberda) su cui contare, il pezzo forte della casa è sicuramente l'attacco dove vantano tanta "pesantezza".
La Germania sarà una di quelle squadre da mettere sotto pressione subito dal primo punto senza consentirgli di giocare ed entrare in sicurezza perchè poi batterli diventerebbe difficilissimo.
L'obbiettivo è quello di fare il colpo grosso ma anche sopratutto guardare verso le qualificazioni olimpiche.

- Paesi Bassi e Repubblica Ceca che avranno ben poco da dire e da fare se non cercare di dare il proprio meglio. Poca l'esperienza europea e poco il valore dei giocatori per sperare davvero di poter anche solo avvicinare il passaggio di turno per la Repubblica Ceca. 
Per i Paesi Bassi il discorso è diverso, perchè fino a qualche anno fa qualcosa di buono lo hanno sempre fatto vedere ma ora questa formazione è davvero in caduta libera, considerando che non ha nemmeno ottenuto la qualificazione diretta all'evento ma è dovuta passare per le qualificazioni.

Girone B

Due delle possibili vincitrici sono in questo girone e gia nei primi giorni di torneo si sfideranno in una partita che potrà gia dire molto sulle condizioni dei due team, Italia e Francia non dovrebbero avere nessun problema a passare il turno.. 

- Croazia ed Estonia, se in casa crota Zhukouski e Omrcen cercheranno di dare filo da torcere agli avversi, l'Estonia non potrà contare su nessuna bocca da fuoco importante per impensierire gli avversarsi.. Per le due formazioni, alla vigilia, sembra prospettarsi il solo ruolo da comprimarie. 

- Francia, la terribile Francia.
Tanta la strada e il lavoro fatto da quel quarto posto mondiale dello scorso anno..
Mister Tillie è riuscito a tirare fuori il meglio dai suoi eclettici giocatori guidandoli nella trionfale vittoria in World League che li ha proiettati ai vertici mondiali e in cui si sono anche tolti la soddisfazione di battere tutte le big.
Genio e sregolatezza sono le due parole d'ordine di questa formazione capace di giocare una pallavolo chirurgica ma anche champagne.
Il quid in più questa formazione ce l'ha nel numero di giocatori che possono scambiarsi il ruolo di trascinatori all'interno del match, sono infatti tanti i nomi pesanti che potranno fare la differenza.


- L'Italia, dopo lo splendido cammino in World Cup, si prepara ad affrontare una competizione che probabilmente, come lotto di partecipanti, presenta un livello medio decisamente più alto rispetto a quello incontrato in Giappone. Le certezze non mancano ai ragazzi di Blengini con la coppia Juantorena - Zaytsev a menare le danze in prima linea e a garantire a Giannelli due punti fermi su cui contare nei momenti topici dei match; fondamentali le prestazioni di Filippo Lanza, vero uomo d'ordine della squadra azzurra. Da valutare quanto pesarà in questa competizione l'assenza di capitan Birarelli nonostante le ottime prove offerte dal duo Buti-Piano in World Cup. Altro punto di forza degli azzurri il libero Max Colaci, probabilmente uno dei top 3 nel suo ruolo. Non sono tutte rose e fiori nel clan azzurro, dell'assenza di Birarelli abbiamo già parlato sopra, non va dimenticata la giovanissima età di Simone Giannelli al primo impatto con una manifestazione importante come un Europeo (da giocare in casa per la prima parte). La profondità della panchina è uno dei punti interrogativi che gravitano sulla nostra nazionale, soprattutto in posto4 dove Antonov e Massari pur essendo giocatori affidabili sotto tutti i punti di vista, non possono certo dare le certezze di Juantorena o Pippo Lanza. La sensazione è che mai come questa volta, negli ultimi anni, l'Italia arrivi ad una manifestazione di questo tipo con tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria finale; sperando di mantenere alta la tensione dopo lo splendido cammino in World Cup.


Girone C
Il girone più equilibrato di tutti, se è quasi scontato il passaggio agli ottavi della Polonia sarà invece avvincente la sfida tra le due mine vaganti Belgio e Slovenia per  guadagnarsi l'ultimo posto disponibile.

- Belgio e Slovenia saranno (come detto prima) le due formazioni da tenere d'occhio.. Loro potrebbero essere le vere sorprese del campionato.
Sulla panchina slovena è approdato Giani e a sua disposizione avrà giocatori capaci di fare la differenza e mettersi in mostra anche nel nostro campionato, è il reparto di schiacciatori di palla alta quello più fornito e pesante, Gasparini-Cebulj-Sket-Urnaut saranno loro a dover trascinare il resto della formazione alla ricerca di un risultato storico.
Il Belgio invece è gia da qualche anno che si affacciato alla palcoscenico europeo mettendo in campo buone prestazioni, sopratutto grazie alla crescita singola di alcuni giocatori, che hanno impressionato anche in Italia, come Van De Voorde, Van Walle e Deroo.

- Polonia, difficile capire in questo momento quale sarà la condizione (mentale sopratutto) con cui si presenteranno all'Europeo.
Vero che sono i campioni mondiali in carica, ma le competizioni giocate in questa estate non sono andate poi cosi tanto bene...
L'ultima, sopratutto, potrebbe averli messi in crisi.. La sconfitta con una ritrovata Italia nella World Cup potrebbe aver minato le certezze di una formazioni che però al suo interne ha davvero tante stelle su cui fare affidamento.

Girone D
Sulle due qualificate non c'è dubbio, troppo superiori Serbia e Russia delle avversarie.. Da decidere solo chi sarà prima chi seconda. 

- Finlandia e Slovacchia, nessuna pretesa per queste due formazioni che faranno compagnia alle altre nel ruolo da spettatrici.

- Russia, due i titoli vinti con cui si presentano : campioni olimpici ed europei in carica, ma da entrambe quelle due manifestazioni sono cambiate davvero tante cose in casa russa..
Intanto sulla panchina è tornato Alekno dopo la disastrosa World League in cui la Russia era clamorosamente retrocessa in seconda fascia salvo poi essere ripescata e salvata dalla nuova riforma della World League.
Nell'ultima World Cup le cose non sono andante meglio considerando che la qualificazione non è stata centrata e che sopratutto non è arrivata nessuna vittoria nelle gare importanti con le big, ma almeno in alcuni sprazzi si è rivista la vecchia Russia.
La Russia per puntare al bersaglio grosso dovrà sicuramente ritrovare la verve degli anni scorsi ma sopratutto la quadratura e l'equilibrio in campo, probabile il ritorno al "passato" per quanto riguarda i ruoli con l'obbiettivo di mettere odine in campo: Musersky dovrebbe tornare nel suo vecchio ruolo di centrale cosi come Mikhaylov tornerà a ricoprire un ruolo a lui ben più congeniale come quello dell'opposto.
L'altro cambiamento è in cambia di regia dove Alekno ha fatto fuori Butko con Grankin designato come titolare. 

- Serbia, tra le super favorite del torneo, possono contare su una rosa davvero fortissima in cui è difficile chiamare "riserve" i giocatori sulla panchina considerando che sono forti quanto i pari ruolo titolari.
L'unico ruolo dove sembrano un po' soffrire è quello del palleggiatore, Jovovic ogni tanto incappa in giornate un po' confusionarie e Brdjovic non sembra ancora all'altezza. 
A fare sempre la differenza il fortissimo Atanasijevic, con i due fratelli Kovacevic e il modenese Petric a giocarsi i due posti in 4.
Di lusso la scelta tra i centrali, altissimo il valore dei 3 pretendenti Podrascanin-Stankovic e Lisinac. 
Tanta varietà e talento per questa giovane Serbia che vedremo protagonista ancora per tanto.