World Cup: l'Italia sbatte contro gli Stati Uniti, sconfitta secca per 3-0

Leave a Comment
foto FIVB
L’Italia si arrende agli Stati Uniti 3-0 e incassa la prima sconfitta del torneo giapponese, trovandosi già praticamente obbligata a battere il duo Polonia-Russia per poter sperare di volare a Rio l’anno prossimo.
Gli azzurri hanno sofferto in posto 4, sia Lanza che Juantorena sono mancati oggi e non basta un grande Zaytsev (best scorer con 19 punti) per aver ragione della coriacea squadra di Speraw, veramente solida in tutti i reparti e complessivamente meritevole della vittoria.

Nel primo set Blengini schiera il solito sestetto, stessa cosa fa Speraw. Gli Usa scappano subito sul 14-9 con Anderson dai 9 metri, l’Italia non prende ritmo e il gap accumulato a inizio set diventa irrecuperabile: 25-18.


foto FIVB
Secondo set molto più positivo per Zaytsev e soci, che invertono la tendenza andando avanti per metà del parziale. Gli Usa soffrono ma ci riagganciano e passano avanti (16-15). Proseguiamo punto a punto, con Anzani dentro per Buti, ma gli americani fanno la voce grossa a muro e Lanza subisce: 25-23.

Italia a strappi nel terzo set, gli Usa si portano avanti di un break (10-8) e Blengini prova Antonov e Vettori per Juantorena e Zaytsev. Buono l’apporto del nuovo schiacciatore di Trento, negativo invece l’ingresso dell’opposto di Modena che dopo uno 0/3 in attacco lascia di nuovo il posto ad un indispensabile Ivan.
Blengini e lo staff vanno in confusione e per inserire Sabbi al servizio al posto di Piano usano il sesto cambio, quindi per far rientrare il centrale di Modena viene (misteriosamente) concesso il settimo cambio.
Nel finale di set gli azzurri hanno un importantissimo break di vantaggio (22-20 con muro che spizzica la riga di Lanza) ma gli Usa non mollano e ci riagganciano sul 23 pari. Lanza attacca out regalando il primo match point ma uno smash di Giannelli riporta la parità 24-24. Il set finisce ai vantaggi, un’Italia sprecona si incarta sulla P1 e con un muro subito da Ivan e un ace preso in posto 5 lascia il decisivo terzo set agli americani 29-27.

Per gli azzurri difficoltà oggi con i 2 posti (Lanza 10/20 in attacco ma insicuro in ricezione, Juantorena chiude con un 2/10 non da lui), la ricezione ballerina ha mandato in confusione Giannelli che ha potuto esprimere il suo gioco solo a sprazzi. Molto bene ancora Zaytsev, anche se è evidente che lui da solo non può portare avanti la baracca; ancora una volta invece Vettori non sfrutta la chance concessa da Blengini, per il tecnico italiano forse è il caso di provare con Sabbi in caso di sostituzione dello zar.


Prossima partita
Domani si torna in campo alle 12.20 (ora italiana) coi padroni di casa del Giappone: tassativi i 3 punti per Buti e compagni.