Nazionale Maschile: la prima settimana di Blengini. Le ultime dal ritiro di Cavalese.

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Una fase dell'allenamento a Cavalese - foto Jumpin
È iniziata da sette giorno l'era Blengini sulla panchina azzurra, esattamente da lunedì 3 agosto, giorno del raduno di Cavalese per il ritiro azzurro in vista degli importantissimi appuntamenti con World Cup ed Europeo: 20 gli atleti convocati dall'ex tecnico di Latina. 
Abbiamo assistito ad alcune sedute di allenamento direttamente dall'impianto sportivo della località turistica in Val di Fiemme e vogliamo condividere con voi alcune impressioni sul nuovo corso della nazionale.

CAPITOLO BLENGINI: sembra già ben inserito nel ruolo di Commissario Tecnico, deciso negli allenamenti e prodigo di consigli per giocatori e staff. Il carisma non gli manca e sa far sentire la sua voce durante le sedute di allenamento. 
In questa prima settimana, come anticipato da alcune interviste, si è concentrato molto sulla fase di cambio palla catechizzando sempre i suoi ragazzi sulla gestione dell'errore evitando colpi forzati ma cercando di gestire le varie situazione favorendo le azioni lunghe di squadra al colpo risolutore del singolo. Lo sforzo maggiore richiesto dal tecnico riguarda proprio la gestione dell'errore, soprattutto in attacco, portando avanti la convinzione che chi sbaglia meno alla fine vince. 
I ritmi di allenamento sono elevatissimi, soprattutto nelle fasi di gioco, che si presenta già ad un livello piuttosto elevato.

Sulla sinistra la formazione "titolare"-
 linea di ricezione Lanza - Juatnorena - Colaci
foto Jumpin
CAPITOLO GIOCATORI: Tutti i 20 giocatori sembrano seguire bene il tecnico piemontese, nelle esercitazioni sul cambio palla già si può capire quali saranno gli equilibri all'interno della rosa azzurra. 
Infatti in un campo possiamo trovare la formazione titolare con le diagonali Giannelli - Zaytsev (sporadicamente sostituito da Vettori), Lanza - Juantorena e Colaci nel ruolo di libero; diverso il discorso per i centrali (Birarelli, Buti, Piano, Anzani) che Blengini alterna nella formazione "titolare". 

Già buona l'intesa fra Giannelli e Juantorena, sia in 4 ma soprattutto in pipe, una soluzione che sarà utilissima alla causa azzurra; ereditato dalla stagione in Trentino Volley il feeling con Pippo Lanza che si dimostra uomo d'ordine indispensabile in casa azzurra. 
Tutta ancora da perfezionare l'intesa con Ivan Zaytsev, tornato a rivestire il ruolo a lui più consono, quello dell'opposto, ma dopo diversi mesi di allenamento da banda. 
In questi giorni abbiamo visto piuttosto in difficoltà lo zar sia nel timing con Giannelli sia nel liberare il braccio, probabilmente la condizione deve ancora arrivare, così come quella di Osmany Juantorena che però, a tratti, dimostra come il peso in prima linea dell'Italia sia completamente diverso con la sola sua presenza. Nella formazione cosiddetta "sparring partner" da elogiare le prove dei due posti-4 Antonov e Massari e la diligenza con cui Sottile e Saitta si attengono alle indicazioni del mister.

CAPITOLO JUANTORENA: è innegabile che la novità più succosa di questa prima settimana era la presenza di Osmany Juantorena, il fuoriclasse ora in forza alla Lube si dimostra sempre un giocatore tecnicamente sopraffino e capace da solo di girare un set o una partita. Al momento difetta di condizione fisica ma questi allenamenti a ritmo elevatissimo lo aiuteranno a tornare presto in forma. Come detto sopra la soluzione da posto 6 sarà sicuramente un uscita fondamentale per Giannelli. 
Per quanto riguarda i rapporti interni Osmany sembra essersi inserito perfettamente nel gruppo azzurro e anche i suoi rapporti con Zaytsev (che lui simpaticamente chiama "biondo") al momento non destano alcun tipo di preoccupazione.


CONCLUSIONI: fondamentale recuperare la forma fisica perfetta sia di Juantorena ma soprattutto di Ivan Zaytsev che al momento sembra quello più in difficoltà; da verificare poi il livello del gioco azzurro nella fase break (servizio + muro/difesa + contrattacco), aspetto su cui Blengini potrà lavorare nelle prossime settimane.



PS: un piccola appunto (l'ennesimo) alla FIPAV: in un ritiro azzurro molto frequentato da tifosi e appassionati (media di più di 100 spettatori a seduta)e dove la nazionale si fermerà quasi un mese prima di spostarsi a Trento e Verona per le amichevoli con l'Argentina di Velasco, ci chiediamo come sia possibile non preveder uno stand con il merchandising della nazionale italiana!

Inoltre in questi giorni c'è stata grande confusione, anche su Facebook, riguardo agli orari degli allenamenti, con tantissime persone che chiedevano informazioni precise per recarsi a Cavalese. Impossibile trovare notizie sugli orari. Il comunicato stampa dell'1 agosto annuncia soltanto l'inizio degli allenamenti per lunedi 3.

Come sempre non si perde mai occasione per mostrarsi poco aperti e poco propensi a sfruttare le occasioni che si presentano.