Francia campione della World League 2015! Gli Stati Uniti asfaltano laPolonia nella finale 3/4 posto!

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E alla fine, zitti zitti (ma non troppo), i francesi di coach Tillie fanno il colpaccio contro la Serbia e si portano a casa - meritatamente - questa World League 2015. Trainati da un fantastico Ngapeth, giustamente nominato mvp del torneo, e dalla regia magistrale del "piccolo" Toniutti, si sbarazzano in soli 3 set di una Serbia incapace di resistere alla forza dei transalpini.


Finale 1°/2° posto Serbia - Francia 0-3 


N'Gapeth  - mvp della manifestazione
Nella finale per il primo posto netta affermazione della Francia di Tillie che non lascia scampo ad una Serbia sempre in difficoltà fin dalle prime battute del match. 

Grbic si presenta con  i fratelli Kovacevic a comporre la diagonale di posto4 mentre la Francia conferma il sestetto titolare. Pronti via e la Francia fa la voce grosse costringendo subito Grbic a far entrare Petric per Kovacevic Nikola; i cambi in posto 4 serbi saranno una costante per tutta la partita con l'ex mister di Perugia che però non ottiene un rendimento sufficiente da nessuno dei 4 giocatori fatti ruotare. Il primo set è quasi un monologo francese con i bleau che che mettono in campo una fase break oliata alla perfezione e costringono i serbi ad attaccare più volte per ottenere il punto. Il punto finale di N'Gapeth regala alla Francia il primo set (25-19). 

Il secondo set è inizialmente più equilibrato con Ivovic in campo per Petric (deludente la sua prestazione sia in prima che in seconda linea), Rouzier è in giornata di grazia e dopo il secondo time out la Francia cambia marcia con una serie di difese e rigiocate del duo Gebrennikov - N'Gapeth si aggiudica anche il secondo parziale per 25-21. 

Nel terzo set Grbic gioca tutte le sue carte con Starovic per Atanasijevic e Stankovic per Lisinac e proprio il neo acquisto di Verona dà la scossa alla formazione serba, con un ottimo turno al servizio l'ex Latina porta avanti i suoi sul 22-18. Tutto sembra pronto per il quarto set ma c'è qualcuno che non è d'accordo, è N'Gapeth che inventa una serie al servizio (con 1 ace) che permette ai suoi di impattare sul 22 (grazie anche ad un challenge chiamato per un tocco del muro serbo su un attacco di Tillie). Il finale è teso, un servizio con il nastro della rete complice dice fal un ace per Le Roux, e la Francia vola al primo match point, chiude subito Rouzier con un attacco da posto 2 dopo un'azione lunga. 

La Francia, proveniente dalla "serie b" della World League si aggiudica quindi la competizione, una sorpresa di certo ad inizio torneo ma il titolo è meritato per una formazione che ha dimostrato di sapere mettere in campo un livello ed un ritmo di gioco altissimo; Russia, Serbia, Polonia e Italia sono avvisate; agli Europei di settembre c'è da fare i conti anche con la Francia.

Finale 3°/4° posto Usa - Polonia 3-0 



Nella finale per il terzo e quarto posto in campo USA e Polonia, qualche novità nel sestetto americano con il libero Watten in campo per Shoji e la conferma del neo perugino Russel in diagonale con Sander; confermato il 6+1 classico per i campioni del mondo. 

Il primo set è quasi completamente dominato dagli americani grazie ai tanti errori dei polacchi e alla buona vena dei due posti 4 Sander e Russel, la formazione a stelle e strisce arriva ad avere fino ad 8 punti di vantaggio ma sul finale di set arriva la riscossa polacca ma un muro su Konarski chiude il set sul 25-22. 

Il secondo set vede sempre il predominio americano con Antiga che si vede costretto a cambiare la diagonale alzatore-opposto mettendo in campo in pianta stabile Lomacz e Konarski per Drzyga e uno spento Kurek. I biancorossi trovano giovamento dal cambio ma sembra non bastare quando il positivissimo Russel firma il punto del 24-19, dopo il cambio-palla va al servizio Mika e trova 3 ace di fila; dopo un challenge che consente alla Polonia di rigiocare il punto il numero 20 polacco sbaglia il servizio e regala il secondo set agli USA. 

Nel terzo set altro cambio nella formazione polacca con Buszek che entra in pianta stabile al posto di un altrettanto spento Kubiak; il set è equilibratissimo con Konarski che fa quello che Kurek non era riuscito, cioè essere un punto di riferimento e un'uscita credibile per il suo alzatore. Il punto a punto va avanti fino al secondo time out tecnico quando la Polonia accelera ed arriva fino al 23-19, anche questa volta il set sembra finito quando il gioco polacco si ferma e sale in cattedra il muro americano e si impatta sul 23. Un ace di Sander porta gli americani al match-point, un altro ottimo servizio di Sander permette a Russel di chiudere con lo slash che vale il 25-23 ed il 3-0 USA  che, dopo la vittoria dello scorso anno, salgono ancora una volta sul podio.


PREMI INDIVIDUALI:


Best spiker 1: N'gapeth
Best spiker 2: Kubiak
Best blocker: Holt
Best blocker: Lisinac
Best setter: Toniutti
Best opposite: Atanasijevic
Best libero: Zatorski


MVP: N'gapeth