2a giornata World League: Brasile ok, l'Italia sbatte contro il muro Polacco

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Arriva  già il primo verdetto di questa final six : la Polonia grazie alla vittoria da 3 punti contro gli azzurri è la prima semifinalista.
Azzurri che ora sperano nel colpo vincente dei polacchi, questa sera, contro la Serbia per ottenere un'insperata semifinale, dall'altra parte il Brasile riapre i giochi battendo 3-1 i campioni in carica U.S.A e aspetta alla finestra il risultato della sfida U.S.A - Francia. 

Ecco le cronache del #day2

Brasile – USA 3-1:

FIVB CREDIT 
La prima partita della seconda giornata di gare, la riedizione della finale dello scorso anno a Firenze, portava con sé tante aspettative, che non sono state deluse: si è vista una grandissima pallavolo e alla fine, spalle al muro, l’ha spuntata il Brasile che nella seconda metà di gara ha messo in difficoltà la ricezione americana e con l’ingresso di Lipe per Murilo ha trovato più sbocchi in attacco.
Primo set emozionante, si gioca palla su palla e nessuna delle due squadre riesce a conquistare più di un break di vantaggio. Salgono subito in cattedra le due stelle Anderson e Lucarelli (7 punti nel parziale per il brasiliano) – e vi rimarrano fino a fine gara. Finale di set infuocato, alla fine la spuntano i padroni di casa 28-26.
Il secondo set fino a metà è la fotocopia del primo, poi gli americani trovano lo spunto per allungare sul 21-18, il Brasile si inceppa e il set si conclude 25-22 per i ragazzi di Speraw.
Dal terzo set la partita gira a favore dei brasiliani, non senza difficoltà, mentre dall’altra parte della rete gli americani calano e il balletto degli schiacciatori Sander-Russell-Jaeschke non porta i frutti sperati. I verdeoro approfittano del calo degli avversari per passare sul 2-1, ancora 25-22.
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Il quarto set sembra un monologo brasiliano, con i ragazzi di Bernardinho che si mantengono comodamente in vantaggio mentre la ricezione affonda e il povero Anderson fa quel che può. Ma gli americani non si danno per vinti e si rifanno sotto nel punteggio con la forza del loro muri e gli attacchi implacabili del solito Anderson (30 punti per lui, 23/34). Il Brasile trema, si va ancora ai vantaggi ma nelle fasi cruciali gli Usa combinano due pasticci clamorosi regalando la vittoria ai padroni di casa.

TOP BRASILE: Lucarelli
FLOP BRASILE: Murilo

TOP USA: Anderson
FLOP USA: Sander

Polonia – Italia 3-1: 


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L'Italia inciampa in una rinnovata Polonia, o meglio sbatte nel muro messo in piedi dai ragazzi di Antiga. La partita non è stata malvagia, ma il secondo set pesa come un macigno nell'economia di una gara che poteva anche finire diversamente. 

Inizio a dir poco da incubo per gli azzurri (2-9) che sono totalmente fuori fase mentre la Polonia picchia forte in attacco e al secondo tempo tecnico è avanti 16-9. Massari in attacco fatica e il divario si allarga 13-21; Berruto lancia Anzani e Saitta. La sofferenza azzurra termina con un mesto 14-25.

Nel secondo set l’inizio è più equilibrato e il muro italiano inizia a farsi sentire: c’è Anzani al posto di Mengozzi. Massari continua ad essere un obiettivo facile a muro: dentro Antonov. L’italia ora ha un altro spirito e nuove uscite in attacco, e anche i polacchi collaborano con qualche errore (14-12), mentre Vettori ingrana e macina punti. Ci si mette pure la sfortuna: Giannelli scendendo da muro dà una gomitata nel sopracciglio al povero Anzani, che poco prima aveva rischiato di scavigliarsi sui piedi di Antonov. Gli azzurri si tengono stretti coi denti i 2 punti di vantaggio, ma la Polonia pareggia 19-19 con un muro su Lanza. Il martello di Trento si fa subito perdonare con la combo attacco del postino+ace: 21-19. La flot out di Nowakowski ci manda al set point, il primo lo auto-annulla Antonov sbagliando la battuta , per il secondo ci pensa Kubiak in contrattacco. Giannelli ha nelle mani un altro set point ma lo spreca tentando un colpo di seconda prontamente murato da Kurek: la situazione si ribalta e Kubiak manda la Polonia sul 2-0 con due ace su Antonov. 


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La sberla è forte, l’Italia cerca di scrollarsela subito di dosso: azzurri avanti 6-3. I nostri trovano coraggio e con un super muro di Antonov su Kurek toccano quota 11-6, poi 13-6. I biancorossi adesso sono in difficoltà e l’Italia ne approfitta per incamerare punti (16-7); Antiga lancia nella mischia Mika. Piccolo recupero dei polacchi (10-17) ma con Lanza è palla in cassaforte, e Antonov regala il bis a muro a Kurek (19-10). Gli azzurri si incartano un po’ e il vantaggio scende a +5, con la Polonia che mette a segno3 muri in fila: ci sblocchiamo con 2 punti di Vettori (22-16) dopo l’ingresso di Saitta. Proprio un muro del nostro palleggiatore ci manda a 24, il set ce lo regala la battuta out del secondo palleggiatore polacco. 
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Ancora inizio equilibrato nel quarto set, anche se l’Italia è fallosa dai 9 metri. Il primo break è della Polonia (6-4) grazie a tantissimi tocchi a muro. A metà del set l’Italia deve ancora recuperare quel break (13-11), al contrario la Polonia trova un ace sulla riga e continua a ruggire a muro (16-12). L’attacco out di Vettori segna il +5 della Polonia, la situazione va peggiorando (13-20). Lampo d’orgoglio di Lanza e soci che risalgono a -4 (16-20) ma il destino di questo set è ormai segnato, Kurek sale in cattedra e guida i suoi al set point (18-24), poi 25-20.  

TOP POLONIA: Kubiak
FLOP POLONIA: Bieniek  

TOP ITALIA: Lanza
FLOP ITALIA: Massari