World League: doppia sfida Italia-Australia

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 Anche questo weekend gli azzurri hanno giocato in casa, nelle gare di ritorno contro l'Australia di mister Roberto Santilli, prima a Jesolo (sold out!) e poi a Verona, con risultati esattamente opposti.


Edgar, grande protagonista a Jesolo

La prima gara è stata una cocente delusione per Travica e soci, con il palleggiatore azzurro finito sul banco degli imputati insieme a coach Berruto dopo la netta sconfitta per 3-0. Non è andata proprio giù alla stragrande maggioranza dei tifosi la scelta di togliere la fascia di capitano a Birarelli per promuovere il palleggiatore di Belgorod (come noi avevamo già pronosticato lo scorso weekend), soprattutto alla luce dei risultati che la sua presunta leadership aveva portato ai Mondiali in Polonia. 

Sembra passata una vita, ma cari Magri & co, non ci siamo dimenticati di quel terribile 13esimo posto! 
Sui social già imperversano gli hashtag tipo #berrutovattene o #travicavattene; partendo dal presupposto che l'Italia è un popolo di allenatori e la gente interviene con certi atteggiamenti ad ogni occasione possibile, non possiamo però non registrare un certo malcontento nelle scelte di Berruto che sembrano non seguire una logica. Un mister che è partito dando spiegazioni delle sue convocazioni e difendendo a spada tratta il suo palleggiatore titolare (ricordate l'intervista di aprile? Disse "non ho voluto creare rivalità in quel ruolo")...

Lo stesso mister si è "difeso" con un tweet da vero filosofo qual è:




Primo set che potremmo definire impresentabile per l'Italia, che schiera Botto al posto di Lanza e Zayzsev su Randazzo. In men che non si dica l'Australia ci stacca 12-6, con 4 punti su 12 messi a segno a muro. A metà set Randazzo entra per Botto ma non cambia quasi nulla, anzi lo schiacciatore di Città di Castello si becca subito un ace. Gli azzurri sono addormentati e tramortiti, i canguri scappano ancora sul 23-13, chiude Edgar con mani out da posto 2.
Nel secondo set si parte con un sostanziale equilibrio, che dura ben poco visto gli ospiti si portano subito sull'11-6. Dentro Randazzo per Zayzsev (0/5 in attacco), ma 13-8 per l'Australia. Ci riavviciniamo con Vettori sul 14-16 ma è un fuoco di paglia (17-22)-Un muro su Vettori manda gli ospiti sul 24-18, chiude Walker da posto 4. 
Nel terzo parziale Giannelli va in campo per Travica. E' il set migliore per gli azzurri, il punteggio rimane appaiato fino a metà set (13-13). L'Australia trova lo spunto giusto per allungare 18-15. Il vantaggio si rivela fondamentale e una battuta out di Vettori regala set e partita agli avversari.


Simone Giannelli -
domenica esordio da titolare

Sono quasi 5000 gli spettatori per la seconda sfida agli australiani, Verona come sempre risponde bene alla chiamata della nazionale azzurra. C'è curiosità per testare le capacità di reazione della nostra nazionale dopo la batosta del venerdì a Jesolo. L'italia restituisce ai canguri lo stesso 3-0 subito 2 giorni prima (26-24, 25-21, 25-23).

Berruto cambia le carte in tavola inserendo Giannelli per Travica e schierando Ivan Zaytsev in diagonale con Botto. Il giovane bolzanino dà ordine al gioco italiano, chi ne giova di più sembra essere Botto autore di una buonissima partita sia in attacco che a muro (12 punti, 10/21 in attacco); in difficoltà Vettori che prima della fine del primo parziale si accomoda in panchina per far posto a Giulio Sabbi (ottimo ingresso, 9 punti con 8/16 in attacco). Per quanto riguarda Zaytsev, come ammesso da lui stesso, patisce ancora il cambio di ruolo mettendo in mostra grosse difficoltà nell'attacco da posto-4 (6/19 in attacco).
Il pubblico del PalaOlimpia di Verona
Complessivamente il 3-0 conseguito è un risultato giusto che rispecchio quanto le due squadre hanno mostrato in campo; non bisogna nascondere le difficoltà palesate dalla nazionale italiana davanti ad un avversario organizzato e coriaceo ma indubbiamente di livello decisamente inferiore rispetto ad i top team mondiali. 
Berruto dovrà lavorare molto soprattutto in attacco e ricezione dove si sono palesati i problemi maggiori ma potrà ripartire con la consapevolezza, qualora ci fosse stato bisogno di una conferma, di poter contare su un Simone Giannelli che sembra essere già pronto per i palcoscenici internazionali.

Photocredits: profilo facebook ufficiale Federazione Italiana Pallavolo