Superlega, la CMC si arrende in 5 set al Juantorena show! Tutti i risultati della 1a giornata

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Una bella CMC Romagna approfitta di una partenza alquanto diesel degli ospiti della Lube ma al momento di concludere la questione, si spegne e fa salire in cattedra il neo arrivato Osmany Juantorena, che guida i suoi fino a ribaltare il risultato.

CMC Romagna – Cucine Lube Civitanova 2–3 (26-24; 25-23; 18-25; 20-25; 9-15)

Partono fortissimo i padroni di casa costringendo Blengini a spendere un time out sul 6-3 per dire due parole sulla scarsa vena realizzativa dei suoi, mentre nell’altra metà di campo Torres prova subito ad imporsi come leader. 
Ravenna allunga 9-5 mettendo in crisi la ricezione della Lube, che s appoggia a Sabbi. Torres risponde al pari ruolo mantenendo i suoi sul +4 (11-7). Van Garderen mura Sabbi senza diritto di risposta e Blengini ferma di nuovo il gioco, ma l’olandese concede il bis con una deliziosa palletta che vale il 15-10 e un pallonetto millimetrico sulle mani del muro. 
La Lube recupera un break grazie all’attacco out di Koumentakis, poi Stankovic piazza l’ace del 15-17 e Kantor ferma il gioco. Koumentakis prima attacca out poi si fa murare da Juantorena: la Lube è a -1 (18-19). Con Osmany al servizio la Lube pareggia i conti 20-20, Van Ga toglie le castagne da fuoco con un provvidenziale attacco sul muro a 3 marchigiano. Sul 22-22 Fei, dentro per Sabbi da un paio di rotazioni, difende un gran pallone ma nessuno riesce a tenerlo in vita, ma Van Ga sbaglia il servizio regalando ancora la parità e mandando sui 9 metri Cester (dentro per Parodi). Sul 24-23 Lube l’attacco di Ravenna secondo gli arbitri tocca le mani del muro ma non viene concesso il check a Blengini. Koumentakis manda Ravenna al set point, chiude Van Ga 26-24 ma grande merito al neo entrato Polo per i due ottimi servizi in zona di conflitto tra Osmany e Grebennikov.

La CMC inizia il secondo set col fuoco negli occhi, Blengini risponde lasciando dentro Fei per Sabbi. Osmany prova a scuotere i suoi con un ace (3-3), Torres ha il braccio caldo e Cavanna lo serve con continuità. La Lube mette il naso avanti sul 7-6 con un attacco profondo in posto 1 dei Fei, a cui risponde subito Koumentakis. Proprio col greco al servizio la CMC passa a condurre 10-9, ci pensa Osmany da posto 2 ad interrompere la sua serie.
 Van Garderen si mangia un rigore a porta vuota sbagliando lo slash, Podrascanin punisce subito con l’ace del controsorpasso 12-11. Ravenna pareggia subito e rimane a contatto dell’avversario, fino al nuovo controsorpasso dei ragazzi di Kantor sul 15-14, Juantorena tiene a galla i suoi con due attacchi di fila (16-16). Ravenna trova un pesante break sul 20-18 grazie ad una bomba al servizio di Torres. 
I marchigiani approfittano di un mezzo disastro dei romagnoli per il 20-21 poi dopo un’azione combattuta ci pensa Osmany a pareggiare i conti. Di nuovo dentro Polo al servizio che punisce Gabriele (dentro per Parodi) per il 23-21, ma Koumentakis sciupa tutto con una sciagurata invasione nel tentativo di appoggiare di là un pallonetto senza muro. Il greco si fa perdonare con un bel diagonale che vale 2 set point,la pipe senza paura di Van Garderen vale il 25-23 e 2-0.

Blengini lascia in campo Gabriele e Fei, la squadra risponde con un buon 6-2 mentre la CMC sembra un po’ imbambolata. I centrali marchigiani guidano la riscossa (8-3), di là dalla rete Ravenna non difende più. I romagnoli però si fanno sotto con un ace di Van Garderen (6-8). 
Lo slash di Stankovic su battuta di Podrascanin lancia la Lube a +4 (12-8), Van Garderen si fa sentire anche a muro e riporta i suoi a -2, Juantorena non è d’accordo e chiude una pipe con pallonetto millimetrico in posto 2 (13-10). In un soffio Ravenna torna a -1 con un muro di Mengozzi su Stankovic, ma il serbo non sbaglia alla seconda occasione (14-12). I marchigiani allungano con uno slash facile facile di Stankovic (16-12), Kantor fa esordire Della Lunga inserito al posto di Koumentakis dopo la ricezione lunga. I padroni di casa non mollano e con fatica si rifanno sotto 16-18, ma la Lube si appoggia a Juantorena per mantenere le distanze.  
La coppia centrale Podrascanin-Stankovic fa venire gli incubi ai romagnoli (23-17), Koumentakis ci mette una pezza con l’attacco che vale il 18-24. Rimangono una marea di set point, rovina tutto lo stesso greco servendo out: la Lube riapre la gara (25-18).

Quarto set che parte in maniera equilibrata, poi la Lube mette il turbo e vola sul +4 8-4, poi allunga 12-7. Kantor si gioca di nuovo la carta Polo al servizio ma stavolta non ne ricava niente, Koumentakis prova a tenere a galla i suoi, poi un bel mani out di Torres – un po’ scomparso – ed un suo contrattacco avvicinano la CMC a -3 (13-16). Il divario si dimezza con un ace di Ricci su Juantorena e un attacco out di Fei (17-19) poi arriva anche il contrattacco di Van Garderen (18-19), ma i marchigiani non ci stanno e tornano +3. La CMC però spreca tutto sbagliando troppo al servizio, arrivano 4 set point per la Lube. Ne basta soltanto uno perché Mengozzi appoggia timidamente il primo tempo sulle mani del muro che non ha pietà: si va al tie break.


La Lube parte forte nel tie break con 3 punti di fila di Osmany, Kantor vuole subito parlarci sopra ma la tigre italo cubana non si ferma (4-0). Torres batte un colpo, anzi 2 (2-5), poi viene sostituito per il doppio cambio tattico, ma la CMC continua a sbagliare al servizio. Il neo entrato Boswinkel viene subito battezzato dalla Lube a muro e al cambio campo siamo 8-3. 
Gli ospiti prendono il largo 12-5 con un Osmany show, che in attacco fa quello che gli pare. Una sfilza di match point per la Lube in arrivo dopo il mani out di Juantorena (14-7), che però pesta in battuta. Ancora un buon attacco di Van Garderen (9-14), la festa marchigiana però è solo rimandata: 15-9 che vale vittoria e due punti per gli ospiti.

Da segnalare l'ottimo esordio di Van Garderen con 23 punti e il 53%, bene anche gli altri due attacanti di palla alta: Koumentakis 19/51% e Torres 21/47%. La CMC è calata sicuramente quando ha cominciato a difendere meno ma soprattutto a perdere efficacia al servizio: ben 21 errori complessivi, quasi un set intero regalato agli avversari.

In casa Lube le statistiche confermano quanto visto in campo, ovvero una squadra Osmany-centrica: l'italocubano è stato il grande protagonista della partita, vincendo il tie break quasi da solo. 33 punti col 60% a rete: bentornato nel campionato italiano! Dietro di lui "il vuoto", solo i centraloni serbi sono andati in doppia cifra.

Le altre gare della 1a giornata di Superlega:

La prima sorpresa della nuova stagione arriva dal PalaEvengelisti di Perugia dove la Calzedonia Verona di Andrea Giani ha la meglio sui padroni di casa di Perugia con un secco 3-0; i padroni di casa, privi di Birarelli, non hanno saputo sfruttare la buona vena di Atanasijevic causa la giornata non certo positiva di Russell ed Elia. Fra i veneti ottime le prestazioni di Uros Kovacevic e Baranowicz.
Altri 2 risultati secchi a Piacenza e a Padova, al PalaBanca la nuova LPR di Alberto Giuliani ha la meglio in 3 set contro una Milano in difficoltà di organico e in costruzione, ottime le prove del canadese Perrin e di capitan Zlatanov; a Padova invece passeggia la nuova Latina di Camillo Placì trascinata da Gabriele Marruotti, sbancato il palazzetto veneto con la giovane squadra di casa che pecca in esperienza.
Martedì sarà la volta di Modena-Molfetta e mercoledì si chiuderà il programma della prima giornata con Monza-Trento.

Tonazzo Padova - Ninfa Latina 0-3 (14-25, 18-25, 22-25)
Sir Safety Conad Perugia - Calzedonia Verona 0-3 (17-25, 21-25, 23-25)
Lpr Piacenza - Revivre Milano 3-0 (25-17, 25-21, 25-16)


Classifica di Superlega


Prossimo turno
2a giornata di andata SuperLega UnipolSai

Domenica 1 novembre 2015, ore 17.30
Calzedonia Verona - DHL Modena  Diretta RAI Sport 1

Domenica 1 novembre 2015, ore 18.00
Diatec Trentino - Tonazzo Padova  
Revivre Milano - Sir Safety Conad Perugia  
Ninfa Latina - Gi Group Monza  
Cucine Lube Banca Marche Civitanova - LPR Piacenza 

Martedì 3 novembre 2015, ore 20.30
Exprivia Molfetta - CMC Romagna  Diretta RAI Sport 1