World Cup, a Rio ci siamo anche noi!!! Battuta la Polonia 3-1!

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Foto Fivb

È difficile trovare le parole - anche per noi che ne facciamo uso-abuso nel nostro blog ogni volta - per descrivere la favola degli azzurri in questa World League.
Arrivati in Giappone dopo un'estate terremoto era quasi un sogno proibito pensare a questa qualificazione quando il parco pretendenti annoverava nazionali come Usa, Polonia, Russia.. 
Ma proprio quando era necessario trovare quel quid in più, il talento e il carattere degli azzurri è emerso centrando con un ultimo immenso match il biglietto a 5 cerchi.

Quando arrivano questi risultati è sempre merito del gruppo: a partire da uno Zaytsev in formato monstre capace di caricarsi tutti sulle spalle, da un Juantorena che ha trovato la sua forma migliore nel momento importante mettendo in mostra ancora una volta tutto il suo immenso talento, un Giannelli difficile da definire per l'incredibile mix di maturità-freddezza-lucidità con cui ha gestito l'emozione e il peso di un appuntamento come questo.
Ma anche Piano reduce da un estate quasi tutta ai box ma prezioso e sempre puntuale, un Buti capitano e altrettanto ficcante a muro, un Lanza che di sicuro non ha avuto luci tutte per sè ma ha saputo accettare il suo ruolo lavorando egregiamente in seconda linea e gonfiando le vene in attacco quando necessario.. E poi Colaci assolutamente fenomenale nella gestione della seconda linea.
Ma anche grazie a Vettori, Sottile, Rossini, Antonov, Sabbi, Anzani e Massari.
Ora si festeggia e tanto.. Ma la testa va agli Europei, perchè ora si sogna con questa squadra così FORTE!!

Italia - Polonia 3-1 (26-24, 22-25, 25-22, 25-19)


Italia: Juantorena 25, Zaytsev 18, Lanza 14, Buti 6, Piano 5, Giannelli 4, Colaci, Sottile, Vettori, Rossini, Antonov, Sabbi, Anzani, Massari.
Polonia: Kurek 21, Kubiak 12, Bieniek 12, Nowakowski 7, Mika 7, Buszke 6, Drzyzga 1, Lomacz1, Konarski, Klos, Gacek, Zatorski, Mozdonek, Szalpuk.
Muri 10-6, ace 6-10.

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Le prime fasi di questo parziale sono proprio il preludio della spettacolarità che alla fine caratterizzerà questa partita. Azzurri subito carichi e decisi nell'avvio di set, sfruttando la carica agonista si presentano avanti al primo tempo tecnico di una lunghezza (8-7) con Juantorena protagonista.
Gli azzurri riescono a mantenere il margine di vantaggio rispondendo colpo su colpo agli attacchi dei polacchi, e riescono anche ad incrementare fino al +3 (18-15). La Polonia non ci sta e piazza alcune giocate micidiali raggiungendo il pareggio con un parziale di 3 punti a 0. Lotta di nervi nel finale di set che alla fine premia proprio i nostri ragazzi ai vantaggi (26-24) grazie alla straordinaria vena offensiva del ritrovato Juantorena.

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Avvio di secondo set in cui l'Italvolley sfrutta la scia del set precedente e parte forte con il "solito" vantaggio di 3 punti, Kurek capisce il momento e prende per mano la sua squadra spingendola prima al pareggio e poi al sorpasso che manda le due squadre al primo tempo tecnico.
I polacchi spingono ulteriormente sull'acceleratore e volano sul +2 (16-14), l'Italia fatica un po' a contrastare il gioco spumeggiante di Kurek e compagni ma stringendo i denti riescono ad acciuffare il pareggio prima sul 16 pari poi ancora sul 20-20.
Un'azione discussa e una pausa challenge davvero estremamente lunga deconcentrano gli azzurri e da qui in poi non riusciranno più a contrastare Kubiak che si erge a "eroe" del set.

Sprint polacco nel terzo set con Kurek e Co. che volano subito avanti ma la reazione azzurra non tarda ad arrivare ed al primo tempo tecnico siamo avanti di un punto grazie al mani out di un ispiratissimo Juantorena.
È ancora l'italo-cubano a martellare il muro e la difesa avversaria a ripetizione mettendo a segno 5 punti consecutivi che lanciano la fuga azzurra fino al +4 (16-12) che vale il 2° tempo tecnico.
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Giannelli non trema e al rientro in campo attacca di seconda intenzione trovando il massimo vantaggio di 5 punti (18-13). Mika prende il posto di uno spento Kubiak e la Polonia trova le energie e i punti necessari per diminuire lo svantaggio fino a 2 lunghezze, Zaytsev interrompe l'emorragia di punti e mette a segno il 21-17, Kurek capitalizza ed è nuovamente -2 (21-19), ma poi sparacchia out il servizio (23-20). Il primo set point ce lo regala un numero di rara bellezza di Giannelli che con un alzata ad una mano (su ricezione a filo rete verso 4) manda a nozze Zaytsev che chiude con una bomba.

L'avvio di quello che sarà l'ultimo - glorioso - set dell'Italia è ancora azzurro con l'ace di Lanza e l'errore di un Kurek che inizia ad andare in sofferenza.
La Polonia perde qualcosa in lucidità e fatica a trovare pertugi nel nostro muro che ora lavora divinamente e ferma prima Bieniek (con Buti) e poi Kurek (il primo di una serie da parte di Juantorena), ma sull'11-7 arriva il mini black out che costa ai nostri 3 punti e il quasi aggancio (il check ci salva cambiando la decisione arbitrale su un servizio di Kubiak chiamato inizialmente in).
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Giannelli allontana nuovamente gli avversi con l'ace del 18-15 ma poche azioni dopo è ancora il muro degli italiani ad essere protagonista: Osmany ferma ancora Kurek e Buti raddoppia sulla pipe di Mika ed è +5 Italia (21-16).
Kurek interrompe la serie e tiene a galla i suoi con 2 attacchi ma Zaytsev risponde immediatamente con un mani out. 
Il primo match point arriva grazie al 3° muro subito da Kurek, Zaytsev pesta al servizio e rinvia la festa.. Ma di poco, perchè il neo entrato Buszek  spara out il servizio che regala all'Italia la favola di Rio e getta la Polonia nell'ansia.