A1F finale gara 4: che cuore Casalmaggiore! Lo scudetto si assegna a gara 5

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Casalmaggiore all'ultimo respiro strappa gara 4 dalle mani di Novara e porta la finale scudetto alla bella Sabato (ore 20.45 diretta Rai sport 1). 
Grandi emozioni al PalaRadi di Cremona, alla fine la truppa di Pedullà deve cedere al cuore rosa ai soli vantaggi in un tiratissimo tie break.

La cronaca : 


Casalmaggiore - Novara 3-2 (25-19, 22-35, 25-21, 20-25, 16-14) :

Una gara che vale tantissimo per entrambe: per Novara un match point per chiudere il discorso scudetto ed evitare una pericolosissima gara 5, per Casalmaggiore un'ultimissima occasione per continuare ad inseguire un sogno. Inizia con queste premesse gara 4 in un palazzetto gremito di pubblico quasi tutto rosa. 
Nel primo set Novara piazza un bel break sul 12-10 ma il vantaggio viene presto capovolto grazie ad un ace di Ortolani, un attacco di Tirozzi e un altro della stessa opposta: 13-12 Pomì. Momento difficile per Novara, Klineman non aggiusta una brutta alzata di Signorile e attacca out, poi commette uno sciocco fallo di invasione aerea: 16-13. La Pomì ruggisce a muro e si porta a +5, l’arbitro chiama out una fast buona di Guiggi e il divario si allarga a +6. Le ospiti si riportano a -4 con un bel muro di Barun sulla pari ruolo Ortolani, poi due alzate prevedibili di Mina Kim mandano al massacro la stessa Barun e Chirichella (23-17). Un mani out di Tirozzi apre la danza dei set point, chiude subito Gibbemeyer con un ace su Hill.
FOTO VBC CASALMAGGIORE
Nel secondo set Novara sembra ancora scossa mentre le ragazze di Casalmaggiore vanno come dei treni (7-3, di cui 2 ace). Le ospiti recuperano un break con un muro di Klineman sulla fast di Stevanovic e un ace di Hill (5-7), poi le aiuta anche l’attacco out di Tirozzi. Novara non molla e l’attacco out di Ortolani da posto 4 le regala la parità sull’11-11. Tirozzi fa fatica a passare contro il muro di Chirichella, la napoletana trova anche l’ace che vale il sorpasso 14-13. Novara passa a +2 sul 18-16 e Mazzanti ferma il gioco; non si ferma però la corsa delle ospiti che vanno sul +5 e approfittano della confusione nel campo della Pomì che le porta a pasticciare in difesa. All’ennesimo tentativo in attacco Ortolani interrompe l’emorragia di punti, ma Novara trova comunque il 24esimo punto che vale 4 set point per la parità. La Pomì ne annulla 2 e Pedullà chiama time out, ci pensa Barun con un pallonetto precisissimo ad agguantare la parità. 
Tirozzi protagonista in questo inizio di terzo set, Novara parte con un break di vantaggio ma la Pomì ricuce subito lo strappo (7-7). La squadra di Pedullà torna a +2 col secondo errore in attacco di Gennari, una super battuta di Barun vale invece il +3 (11-8) ma Casalmaggiore non molla e torna a -1. Adesso le due formazioni non si risparmiano e si procede punto a punto. La Pomì si appoggia a Ortolani, nell’altra metà campo Guiggi è implacabile. Nel finale di set Casalmaggiore mette il naso avanti 21-19 con due muri di Skorupa, Barun attacca sull’asta per il 22-19. Novara è nel pallone e su ricezione imprecisa di Klineman Sansonna e Signorile si scontrano e la palla cade tra le due (23-19). Un altro errore di Gennari regala un cambio palla vitale come ossigeno a Novara e il mani out di Hill porta le sue sul 21-23. Su palla contesa Skorupa spinge meglio del duo Chirichella-Klineman (24-21) poi un bel muro di Ortolani su Barun chiude la pratica a favore delle padrone di casa.
FOTO IGOR VOLLEY
Novara vuole dare un segnale e nel quarto set si porta subito sull’8-4, le ospiti allungano ancora sul 10-5 con una doppia fast Guiggi-Chirichella. Casalmaggiore ha uno scatto d’orgoglio ma una ritrovata Hill la spinge indietro (12-7), con i colpi di Tirozzi torna a -2 (11-13). Novara trova la forza di tornare a +4, ma le ragazze di Mazzanti in un batter d’occhio sono di nuovo a -2 (16-18). Gennari continua a litigare con la pipe e le ospiti ne approfittano per portarsi sul 21-17, Gibbemeyer con un primo tempo fortunello interrompe la serie di Hill al servizio. Ancora Tirozzi accorcia lo svantaggio (20-22), due super attacchi di Barun mandano Novara al set point e il successivo attacco in rete di Ortolani manda le formazioni al tie break. 
Inizio combattutissimo con Casalmaggiore che prova subito a andare via sul 4-2 e poi 5-3 ma Novara impatta trascinata da una rediviva Barun. Gibbemeyer si mangia lo slash che sarebbe valso l’8-6, Chirichella restituisce il regalo e le padrone di casa vanno avanti 9-7. Casalmaggiore vola sulle ali dell’entusiasmo, la pipe di Gennari vale l’11-8. Un’azione confusionaria da ambo le parti viene risolta ancora una volta da Tirozzi che tira a tutto braccio su Guiggi, il suo mani out vale il 12-9. Mazzanti si gioca la carta Bianchini al servizio ma la giovane opposta sbaglia, Barun invece trova il preziosissimo ace dell’11-12 su una Sirressi veramente perfetta fino a questo punto. Skorupa si appoggia ancora su Tirozzi, altro mani fuori su Guiggi. 12-13 conquistato da Klineman con una super parallela, ma la bomba da seconda linea di Ortolani dà alle sue 2 match point che possono valere gara 5. La prima Stevanovic la butta al vento con un servizio out di un paio di metri, la seconda la annulla Novara con un altro pallonetto di Barun. La Pomì si prende un altro match point con un attacco a tutto braccio di Gennari poi il muro vincente di Gibbemeyer su una esausta Barun vale molto più di una vittoria: vale l’accesso a gara 5, l’epilogo più giusto per questa maratona di volley tra due grandissime formazioni.

Prestazione maiuscola per Casalmaggiore a muro, con le due centrali che da sole ne mettono per terra 10 (6 Gibbemeyer e 4 Stevanovic), esattamente il doppio della coppia novarese Chirichella-Guiggi che si ferma a 5, alla fine per le padrone di casa saranno 18 i totali (Skorupa 4) mentre per le ospiti 12.
Attacco che viaggia più o meno sugli stessi numeri con il 39% di Casalmaggiore (la migliore è Tirozzi con un ottimo 49% frutto di 24 punti su 49 attacchi) e il 37% di Novara, le cui attaccanti di palla alta faticano a brillare con le "solite" percentuali.
Top scorer dell'incontro è Barun con 26 punti (20 attacchi + 3 muri + 3 ace), dietro di lei Tirozzi con 25 (24 attacchi + 1 muro).